Clarissa Martinelli


CLARISSA MARTINELLI

COMPLEANNO: 14 febbraio

È BELLO: ridere

È BRUTTO: la sopraffazione

LA QUALITÀ CHE VORREI: suonare bene uno strumento musicale

LA QUALITÀ NASCOSTA: il coraggio

SE AVESSI LA BACCHETTA MAGICA MI TRASFORMEREI IN: uno dei miei quattro viziatissimi, bellissimi e coccolatissimi gatti

IL DISCO: Into the wild, Eddie Vedder

IL FILM: Crash, contatto fisico (di Paul Haggis)

IL LIBRO: La versione di Barney, Mordecai Richler  Un altro giro di giostra, Tiziano Terzani

IL MIO UOMO DEV’ESSERE: rock’n’roll con classe

Conduce BRUNO MATTINA

“Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra”. Lo ha scritto Primo Levi e credo sia calzante per chi, grazie al proprio lavoro, ha potuto realizzare un po’ di sogni.

A Radio Bruno sono approdata quasi per caso; uscivo dal liceo classico, mi ero iscritta all’Università, ma volevo iniziare a capire cosa significasse fare la giornalista e sono andata a bussare a un po’ di porte; una ragazzina in prova in redazione avrebbe potuto essere utile, mi disse il capo, Gianni Prandi. Ho iniziato via via a curare i radiogiornali, collaborando anche con un quotidiano locale e un settimanale; scrivevo le notizie su una Olivetti azzurra registrando le interviste con un registratore a cassette e ricordo il cuore in gola la mattina del primo notiziario in diretta; eravamo in pochi, intraprendenti e appassionati. Nel 1996 sono diventata giornalista. Da allora ho ricoperto una molteplicità di ruoli, aggiornando mansioni e competenze di pari passo con le evoluzioni della tecnologia. Ora trasmetto al mattino curando i temi affrontati nell’ambito di “Brunomattina”, seguo le ospitate degli artisti e i contatti con le case discografiche, curo la direzione artistica dei Radio Bruno Estate. La mia “buona idea” nella vita è stata la campagna benefica Teniamo Botta; grazie alla forza della radio, alla fiducia degli ascoltatori e degli artisti che vi hanno preso parte, siamo riusciti a raccogliere quasi 700.000 euro a favore dei terremotati emiliani e, meno di due anni dopo, a sistemare due asili alluvionati seguendo direttamente gli acquisti dei materiali.

Di questi anni a Radio Bruno ricordo tanti momenti: le dirette dal backstage dei Pavarotti & Friends incontrando i big della musica mondiale (Bono, Sting, Eric Clapton tra gli altri), quelle dal Festival di Sanremo, l’incontro con John Taylor e Simon le Bon, una cena con Rita Levi Montalcini, un pomeriggio in montagna insieme a Luciano Pavarotti, Valentino Rossi e Lucio Dalla, la chiacchierata con Vasco Rossi, i sorrisi di Francesco Renga e Luca Carboni, le piazze gremite di persone felici ai Radio Bruno Estate, la lunga e difficile diretta del 29 maggio 2012, le 40.000 persone al Parco Ferrari per Teniamo Botta, ma soprattuto i gesti gentili e le parole di affetto di chi ascolta ogni giorno.

Gattara, viaggiatrice, lettrice, discreta cuoca (ma odio il formaggio), mi piacciono le cene in compagnia, il prosecco, il cinema, i concerti, andare in bici e in moto d’estate, fare snorkeling, condividere pensieri su Facebook; nata il giorno di San Valentino sotto il segno dell’Acquario, sogno di vivere un giorno vicino al mare con il mio fidanzato, le mie amiche di sempre e le loro famiglie come vicini di casa, i miei genitori, un cane e un esercito di gatti, tutti in salute e senza grossi guai: dal momento che qualche sogno l’ho realizzato, continuo ad alzare la posta!


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