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11a Giornata Serie A | “Dolcetto” all’Empoli, “scherzetto” a Dionisi. Gli azzurri vincono in rimonta sul campo del Sassuolo, prima volta in A. Decidono nel finale Pinamonti, su rigore, e Zurkowski al 92′.

Servizio di Gabriele Guastella

SASSUOLO (4-3-3) – 47 Consigli; 22 Toljan (dal 40′ st 17 Muldur), 21 Chiriches, 31 Ferrari, 77 Kyriakopoulos; 16 Frattesi (dal 40′ st Harroui), 8 Lopez, 23 Traore (dal 25′ st 7 Boga); 25 Berardi, 91 Scamacca (dal 17′ st 92 Defrel), 18 Raspadori (dal 25′ st Matheus Enrique). A disp. 24 Satalino, 56 Pegolo, 3 Goldaniga, 6 Rogerio, 13 Peluso, 4 Magnanelli. All. A. Dionisi

EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 26 Tonelli, 42 Viti, 3 Marchizza (dal 36′ st 65 Parisi); 32 Haas (dal 36′ st 27 Zurkowski), 5 Stulac (dal 36′ st 23 Asllani), 25 Bandinelli (dal 17′ st 9 Cutrone); 8 Henderson; 11 Di Francesco (dal 42′ st 6 Romagnoli), 99 Pinamonti. A disp. 1 Ujkani, 20 Fiamozzi, 33 Luperto, 34 Ismajli, 10 Bajrami, 7 Mancuso, 19 La Mantia. All. A. Andreazzoli

Arbitro: Sig. L. Massimi di Termoli (Macaddino-Marchi | IV Uff.le Marchetti – VAR Orsato-Di Iorio)

Marcatori: al 44′ pt 23 Traorè (S); al 37′ st 99 rig.Pinamonti (E), al 47′ st 27 Zurkowski (E).

Note: Angoli Sassuolo 4 Empoli 6. Ammoniti: al 40′ 91 Scamacca (S); al 16′ st 30 Stojanovic (E), al 20′ st 18 Raspadori (S), al 37′ st 99 Pinamonti (E), al 42′ st 92 Defrel (S), al 45′ st 8 Lopez (S). Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 4.500 (stadio aperto al 75% della capienza per emergenza sanitaria).

 

Undicesima giornata di campionato che chiude una settimana impegnativa con ben tre partite in pochi giorni a causa del turno infrasettimanale. Il Sassuolo arriva da due vittorie importantissime contro il Venezia in casa e poi sul terreno di gioco della Juventus, quest’ultima vittoria storica in quanto prima i neroverdi non c’erano mai riusciti. L’ex tecnico azzurro Alessio Dionisi, fischiatissimo all’ingresso in campo prima del match, non ha a disposizione Djuricic, Obiang e Romagna, e schiera la sua squadra con il 4-3-3 dando le chiavi del gioco al francese Lopez, supportato ai lati con i due ex azzurri Frattesi e Traorè, schierando dal primo minuto il greco Kyriakopoulos in difesa e Raspadori in attacco.

Andreazzoli invece recupera Di Francesco e Romagnoli, il centrocampista, uno dei tanti ex della partita, parte titolare mentre il difensore va in panchina. Il tecnico schiera solo quattro titolari su undici di coloro scesi in campo dal primo minuto nella sfida di mercoledì contro l’Inter, cercando di mettere in campo la formazione atleticamente meno provata dalle sfide ravvicinate. I numeri dicono che l’Empoli ha perso tre delle ultime quattro sfide, ma il calendario rivela che le tre sconfitte sono contro Atalanta, Roma e Inter, e la vittoria nello scontro diretto contro la Salernitana. L’Empoli viene da tre vittorie su quattro in trasferta e per questo i riflettori sono maggiormente puntati su cosa riuscirà a fare la squadra empolese.

PRIMO TEMPO – La prima mezzora di partita è a completo appannaggio dell’Empoli che già al terzo minuto colpisce l’esterno della rete con una sortita offensiva di Pinamonti su assist di Henderson. Gli azzurri concedono solo un paio di tentativi da lontano (Frattesi e Berardi, ndr), poi al 15′ si riaffacciano dalle parti di Consigli ancora con Pinamonti: su assist di Stulac il colpo di testa dell’ex Inter va di poco sul fondo (con ritardo viene poi segnalata la posizione di fuorigioco del numero 99 azzurro, ndr).

Pericoloso ancora l’Empoli al 17′: il tiro dello scozzese viene respinto con i pugni dal portiere del Sassuolo, che poi è provvidenziale al 26′ ancora su Pinamonti; è decisiva infatti la deviazione del portiere dell’Empoli sul palo.

Al 35′ si vede la formazione di Dionisi. Il Sassuolo ruba palla a centrocampo con Lopez, il francese però commette un evidente fallo colpendo da dietro Stulac che l’arbitro non vede, e da il via ad un’azione veloce di contropiede con Traorè su cui si oppone Vicario bravo a restare in piedi fino alla fine. Resta un dubbio: se avesse segnato il VAR avrebbe cancellato il gol visto l’evidente fallo di Lopez su Stulac?

L’episodio scuote un po’ i padroni di casa che, dopo un giallo rimediato da Scamacca (40′), al 43′ ci provano con Lopez, tiro alto di poco sopra la traversa, e al 44′ trovano l’episodio che spezza l’equilibrio, ed è proprio il caso di dirlo un episodio trovato più cercato.

Frattesi ruba palla a centrocampo e, dopo una galoppata in zona centrale, serve a sinistra per Traorè accompagnato sul fondo da Tonelli. L’ex Empoli prova un tentativo di cross che viene toccato con la punta del piede destro in corsa dal difensore centrale azzurro e beffa Vicario con la palla che si infila tra palo e portiere.

Si va al riposo con un bugiardissimo 1-0 in favore dei padroni di casa, che penalizza oltremisura un Empoli in quasi totale controllo della partita e capace di una prima frazione di spessore e carattere.

L’esultanza del gruppo azzurro al gol del definitivo 2-1 realizzato al 47′ del secondo tempo dal polacco Szimon Zurkowski (Credit ph EFC1920)

SECONDO TEMPO – I primi minuti del secondo tempo sono la fotocopia della partenza della prima frazione. L’Empoli infatti impatta bene con la ripresa del gioco.

Dopo due minuti Haas serve per Henderson che conclude forte ma centrale, e al 4′ lo scozzese ci riprova con un tiro forte dai venticinque metri, una conclusione di leggero esterno, che viene parato senza patemi dall’estremo difensore emiliano.

E’ decisamente protagonista Henderson che al 5′ colleziona l’occasione più clamorosa dell’intera partita. Il numero otto azzurro dal vertice sinistro dell’area di rigore con un tiro a giro indirizzato sul palo più lontano e sotto l’incrocio supera Consigli ma trova l’opposizione sulla riga di porta di Ferrari che di testa allontana la minaccia, poi sulla ribattuta Haas costringe Consigli ad una deviazione sopra la traversa. L’angolo poi non viene concesso per posizione di partenza di fuorigioco dello svizzero.

Il Sassuolo alleggerisce la pressione empolese con un tiro di Scamacca (14′) su cui Tonelli si immola per deviare in angolo.

All’ora di gioco affiorano le fatiche di una settimana intensa, le squadre si allungano, e Stojanovic (16′) si prende un ammonizione pesante, lo sloveno era in diffida e salterà così la sfida casalinga di venerdì contro il Genoa, per frenare una possibile ripartenza pericolosa dei padroni di casa.

L’interruzione di gioco è buona per due cambi, uno per parte. Dionisi sceglie dal mazzo Defrel per Scamacca, apparso poco lucido e nervoso, mentre Andreazzoli risponde con l’innesto di Cutrone al posto di Bandinelli, spostando Di Francesco sulla fascia e formando la coppia offensiva Cutrone-Pinamonti supportata da Henderson alle loro spalle.

Al 21′ l’Empoli potrebbe pareggiare. Haas ruba palla a centrocampo e assiste Cutrone che scappa via e, nonostante la trattenuta insistita di Raspadori che sarà ammonito, riesce a servire in orizzontale per Di Francesco che poi taglia per Henderson il quale in area di rigore si allarga troppo e non chiude a dovere una magistrale azione di ripartenza.

Dionisi capisce che l’Empoli è tornato padrone del campo come nella prima mezzora di partita e al 25′ opera un doppio cambio con gli innesti di Boga per Traorè e il brasiliano Matheus Enrique in luogo di Raspadori.

Un doppio cambio che in effetti riequilibra il confronto che regala due emozioni, una per parte. Al 30′ con Cutrone, servito da Pinamonti, che spara sul fondo dopo aver saltato Chiriches, mentre al 36′ Boga salta mezza difesa azzurra e poi si fa ipnotizzare da Vicario bravissimo a respingere una pericolosa iniziativa dell’attaccante sassuolese.

Andreazzoli aveva già intuito che il centrocampo azzurro aveva necessità di nuova linfa ed infatti subito dopo lo spavento con l’occasione capitata a Boga si assiste ad un triplo cambio: dentro Zurkowski, Asllani e Parisi in luogo di Haas, Stulac e Marchizza.

Sarà una coincidenza, o forse no, sta di fatto che novanta secondi dopo il cambio l’Empoli si costruisce l’episodio che vale l’1-1. Cutrone, imbeccato in area da Di Francesco, viene steso da Chiriches e dal dischetto Pinamonti calcia forte e centrale mandando sul lato destro Consigli. L’attaccante azzurro va a festeggiare sotto la curva empolese già in visibilio per il pari raggiunto nel finale.

Dionisi capisce che l’Empoli non si accontenta e corre ai ripari inserendo il marocchino Harroui e il turco Muldur al posto di Frattesi e Toljan apparsi a secco di energie.

L’Empoli attacca il Sassuolo si difende e prova con rapide ripartenze sull’asse Berardi-Boga, così Andreazzoli al 42′ decide prima di tutto di non rischiare e manda in campo Romagnoli al posto di Di Francesco.

Il Sassuolo pensa che sia la mossa per congelare l’1-1, ma è solo scena perchè negli ultimi cinque minuti di partita, compresi i tre di recupero, l’Empoli prova ancora una delle sue azioni manovrate e avvolgenti. Da una di questa salta fuori dal cilindro il gol del controsorpasso e di una storica vittoria, mai gli azzurri avevano vinto in Serie A sul campo del Sassuolo. Scorre il secondo minuto dei tre di recupero quando Pinamonti con grande generosità combatte su un pallone e assiste Henderson, lo scozzese salta un avversario all’altezza del lato corto e da sinistra effettua un cross rasoterra sul quale si avventa Zurkowski che anticipa tutti e manda il pallone a sbattere sulla faccia interna della traversa e poi oltre la linea bianca.

E’ la Goal-Tecnology a certificare la prima rete in serie A del polacco, con l’arbitro che indica il dischetto del centrocampo dopo aver consultato il proprio congegno elettronico al braccio. Pallone che oltrepassa completamente la linea bianca come si vedrà dalle immagini mostrate sugli schermi del Mapei Stadium.

Un gol pesante quello segnato dall’Empoli a ottanta secondi dal traguardo, tre punti pesantissimi che riportano l’Empoli a metà classifica agganciando a quota quindici punti la Juventus.

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