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13a Giornata Serie A | L’Empoli cade al Bentegodi nel recupero (1-2): ma quanto spreco prima dei due gol degli scaligeri. Primo gol in A per Romagnoli.

Servizio di Gabriele Guastella

HELLAS VERONA (3-4-2-1) – 96 Montipo’; 27 Dawidowicz, 21 Gunter, 17 Ceccherini; 5 Faraoni, 61 Tameze (dal 49′ st 31 Sutalo), 4 Veloso, 16 Casale (dal 1′ st 8 Lazovic, dal 49′ st 23 Magnani); 7 Barak, 10 Caprari; 99 Simeone (dal 49′ st 78 Hongla). A disp. 1 Pandur, 22 Berardi, 18 Cancellieri, 15 Cetin, 11 Lasagna, 32 Ragusa, 20 Ruegg. All. I. Tudor

EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 20 Fiamozzi, 6 Romagnoli, 33 Luperto, 3 Marchizza; 32 Haas (dal 29′ st 23 Asllani), 5 Stulac (dal 29′ st 25 Bandinelli), 8 Henderson (dal 12′ st 28 Ricci); 11 Di Francesco (dal 39′ st 34 Ismajli); 7 Mancuso (dal 12′ st 10 Bajrami), 99 Pinamonti. A disp. 1 Ujkani, 30 Stojanovic, 65 Parisi, 27 Zurkowski, 9 Cutrone, 19 La Mantia. All. A. Andreazzoli

Arbitro: Sig. M. Gariglio di Pinerolo (Paganessi-Saccenti | IV Uff.le Colombo – VAR Mazzoleni-Mondin)

Marcatori: 4′ st 7 Barak (HV), 22′ st 6 Romagnoli (E), 46′ 61 Tameze (HV).

Note: Angoli Hellas Verona 1 Empoli 3. Ammoniti: al 29′ all. Tudor (HV), al 30′ 99 Simeone (HV), al 43′ 33 Luperto (E); al 24′ st 11 Di Francesco (E), al 36′ st 25 Bandinelli (E). Espulsi: . Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 13.800 (stadio aperto al 75% per emergenza sanitaria).

 

Piove al Bentegodi di Verona dove va in scena un insolito posticipo del lunedì alle 18:30 tra Hellas Verona ed Empoli. Tante le assenze tra le due squadre con lo spogliatoio dell’Empoli colpito nelle ultime ore da un virus gastrointestinale che mette ko Tonelli, dopo la defezione di Viti rientrato infortunato dopo l’impegno con la nazionale Under 19, e all’ultimo momento anche Cutrone costretto alla panchina, al suo posto Andreazzoli sceglie Mancuso  per affiancare Pinamonti con Di Francesco sulla tre quarti. Novità anche in difesa con Fiamozzi al posto dell’indisposto Stojanovic costretto alla panchina dal solito problemino di cui rammentavamo prima.

L’Hellas, senza Bessa e Kalinic squalificati e con Frabotta e Ilic ai box, recupera Lazovic che Tudor lascia in panchina preferendo ancora Casale, fresco ex di turno.

PRIMO TEMPO – La partita è animata e divertente sin dalle prime battute, si intuisce che le due squadre giocheranno più per essere propositive che non per contenere.

Nonostante le intenzioni nel primo quarto d’ora sono le difese a prevalere tanto che i due portieri restano praticamente inoperosi.

Non è un caso che la prima vera occasione del match, tra l’altro quella che risulterà più importante di tutta la prima frazione, arriva dalla distanza al minuto 17′. E che distanza e che occasione: è lo scozzese Henderson, un altro ex, dai venticinque metri a cogliere un clamoroso incrocio dei pali a Montipo’ battuto; è il quinto legno colpito dall’Empoli in questo campionato, il secondo dello scozzese ancora a zero reti nella Serie A italiana, dopo aver segnato tre volte in serie cadetta.

L’Hellas Verona fa la partita, l’Empoli però ha le occasioni più importanti della partita. Al 23′ Di Francesco dal vertice destro dell’area di rigore effettua un cross in area, Tameze e Faraoni vanno in copertura su Mancuso, alle loro spalle resta solitario nell’area piccola Pinamonti che manda clamorosamente sul fondo.

Ancora Empoli al 32′: Stulac, a ridosso dell’area di rigore avversaria, recupera palla e offre per Mancuso che appoggia su Pinamonti. L’ex Inter non ci pensa due volte e dal limite calcia verso Montipo’: il tiro è deviato in angolo con il portiere dell’Hellas già a terra.

I padroni di casa, nonostante la grande mole di gioco, si vedono solo al 44′ con Caprari che crea un pericolo da sinistra. Il cross dal fondo è una palla morbida per Gunter, il colpo di testa dell’ex Genoa è lento e Marchizza, appostato sulla linea di porta, salva poi Vicario  che blocca il pallone.

L’esultanza di Simone Romagnoli che al 22′ del secondo tempo aveva momentaneamente portato i suoi sull’1-1: è il primo gol in carriera nella massima divisione per il difensore azzurro. (Ph Credit EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Tudor schiera i suoi con una novità per la ripresa dei giochi: al posto di Casale c’è subito Lazovic. E il primo affondo di Lazovic sulla sinistra è letale per l’Empoli. Scorre il quarto minuto quando il cross dell’ex Genoa viene spinto in porta da Barak di testa. Un colpo di testa su cui Vicario non può nulla, e l’ennesimo gol preso dall’Empoli con la difesa bucata da posizione centrale.

Al 17′, con l’Empoli che rispetto alla prima frazione ora fa più fatica a ripartire, l’Hellas Verona sfiora il raddoppio: è Caprari a provarci dai venti metri, il tiro rasoterra è insidioso anche perchè piove copiosamente e il pallone acquista velocità toccando terra. Il tiro angolato viene deviato fuori dallo specchio della porta con la punta delle dita da Vicario.

E’ evidente che gli azzurri fanno fatica in mezzo al campo, nonostante l’ingresso in campo di Ricci al posto di Henderson e con Bajrami al posto di Mancuso con la squadra che si dispone al 4-3-2-1 nel tentativo, lasciando il solo Pinamonti avanzato, di intasare le corsie mediane degli scaligeri.

Al 22′ però l’Empoli improvvisamente pareggia, nel momento forse in cui sembrava che i veneti avessero preso le redini dell’incontro in mano. Dal terzo angolo della partita dell’Empoli, conquistato da Bajrami e battuto dallo stesso numero dieci, nasce la prima rete in serie A di Romagnoli che a porta vuota appoggia in rete, in precedenza si era verificato un controcross di Stulac, servito al vertice sinistro da Haas, e il tentativo di tiro ad incrociare di Pinamonti verso l’angolo alla destra di Montipo’, toccato da Tameze e lisciato da Gunter.

Il gol del pareggio sembra ridare ossigeno all’Empoli che al 28′ fallisce una clamorosa occasione gol con Bajrami che si fa ipnotizzare dal portiere avversario che respinge il tiro del centrocampista azzurro.

Andreazzoli manda in campo Asllani e Bandinelli al posto di Haas e Stulac per dare ancora più freschezza al centrocampo e l’idea sembra azzeccata perché Bajrami al 32′ ha di nuovo una buona occasione ma il suo tiro dal venti metri, angolato, viene respinto dal portiere scaligero.

L’Empoli, che lascia giocare il Verona, ora però torna ad essere pericoloso come nel primo tempo. L’ultima vera occasione del match si registra al 36′ con Faraoni che di testa anticipa tutti ma manda sul fondo, mancando per poco il doppio assist di Lazovic protagonista anche in questa azione.

L’arbitro assegna tre minuti di recupero e dentro al primo di questi Tameze, con la complicità decisiva di una sfortunata deviazione di Ismajli entrato da poco al posto di Di Francesco, tradisce Vicario beffandolo sul primo palo. E’ il gol che scava la differenza nel punteggio e nella classifica: l’Hellas con questi tre punti si posiziona a quota 19 punti subito dietro le grandi, l’Empoli invece resta inchiodato a 16 punti, sempre in buona posizione e con un buon margine di punti di vantaggio sulla zona pericolosa, ma con un calendario prossimo impegnativo, difficile e importante.

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