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2a Giornata Serie A | L’Empoli vince in casa della Juventus: gol-vittoria di Mancuso. Partita bella e avvincente.

Servizio di Gabriele Guastella

 

JUVENTUS (4-3-1-2) – 1 Szczesny; 11 Cuadrado (dal 37′ st 2 De Sciglio), 19 Bonucci, 4 De Ligt, 12 Alex Sandro; 30 Bentancur (dal 21′ st 27 Locatelli), 6 Danilo, 25 Rabiot (dal 10′ st 20 Bernardeschi); 14 Mckennie (dal 1′ st 9 Morata); 10 Dybala, 22 Chiesa (dal 21′ st 44 Kulusevski). A disp. 23 Pinsoglio, 36 Perin, 3 Chiellini, 17 Pellegrini, 24 Rugani, 34 Fagioli, 42 Ranocchia. All. M. Allegri

EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 34 Ismajli, 33 Luperto, 3 Marchizza; 25 Bandinelli (dal 35′ st 27 Zurkowski), 28 Ricci, 32 Haas; 10 Bajrami (dal 25′ st 5 Stulac); 7 Mancuso (dal 28′ st 99 Pinamonti), 9 Cutrone (dal 35′ st 8 Henderson). A disp. 1 Brignoli, 22 Furlan, 6 Romagnoli, 20 Fiamozzi, 26 Tonelli, 42 Viti, 65 Parisi, 19 La Mantia. All. A. Andreazzoli

Arbitro: Sig. D. Ghersini di Genova (De Meo-Rocca | IV Uff.le Marcenaro – VAR Mazzoleni-Ranghetti)

Marcatori: 21′ 7 Mancuso.

Note: Angoli Juventus 8 Empoli 9. Ammoniti: al 32′ 30 Stojanovic (E), al 44′ 9 Cutrone (E), all’11’ st 43 Ismajli (E), al 36′ st 20 Bernardeschi (J), al 44′ st 6 Danilo (J). Espulsioni: -. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 15mila (partita giocata con la capienza al 50% a causa dell’emergenza sanitaria).

 

Seconda giornata di campionato ancora in anticipo per l’Empoli che dopo la Lazio è chiamato ad un impegno difficilissimo in casa della Juventus, rimasta orfana di Cristiano Ronaldo che ha lasciato da poche ore il gruppo bianconero per trasferirsi al Manchester United. La Juventus in campo con il 4-3-1-2 con Chiesa e Dybala supportati da Mckennie, a centrocampo spazio a Bentancur, Danilo e Rabiot con Locatelli che parte dalla panchina.

L’Empoli di Andreazzoli ritrova Parisi che parte dalla panchina, in campo con il consueto 4-3-1-2 con una sola novità rispetto al debutto della scorsa settimana. In difesa dal primo minuto c’è Luperto al posto di Romagnoli, fascia di capitano che va sul braccio di Mancuso.

In panchina gli ultimi due arrivi in casa Empoli il difensore Lorenzo Tonelli e l’attaccante Andrea Pinamonti.

PRIMO TEMPO – Partenza forte della Juventus che al 4′ impegna severamente Vicario in una difficile deviazione in angolo con un’azione personale di Chiesa. Il numero ventidue bianconero è particolarmente ispirato. Al 12′ sfonda centralmente e dai venti metri lascia partire una conclusione rasoterra e angolatissima su cui è strepitoso Vicario che a mano aperta devia in calcio d’angolo. Un minuto dopo (13′) sugli sviluppi dello stesso calcio d’angolo Danilo calcia sul fondo.

L’Empoli? Sulla difensiva ma ordinato e per niente intimorito, la conferma arriva dalla volontà di proporre gioco partendo dal basso, prendendosi dei rischi ma con grande personalità. Con quella personalità che permette agli azzurri al minuto 14′ di presentarsi per la prima volta dalle parti dell’estremo difensore bianconero Szczesny. Cutrone vince un duello offensivo e serve per Mancuso a centro area, con la difesa bianconera per la prima volta in affanno costretta in angolo.

Un chiaro segnale? Sì, un segnale che l’Empoli manda forte e chiaro al minuto ventuno.

Azione da manuale del calcio: Marchizza a sinistra imposta centralmente per Bajrami che di prima disegna il triangolo ancora a sinistra per Bandinelli, l’esterno converge e appoggia a centro area di nuovo per Bajrami, il numero dieci spalle alla porta prova a girarsi e a concludere a rete, la palla deviata da un difensore bianconero schizza a centro area dove Mancuso controlla e con le qualità da uomo d’area di rigore gira il pallone alle spalle di Szczesny per il gol dell’1-0.

La Juventus reagisce subito e cento secondi dopo (23′) si rinnova il duello Chiesa-Vicario: conclusione dal limite dell’attaccante bianconero e deviazione in angolo di Vicario.

La partita adesso è vibrante e spettacolare, e anche equilibrata perché il gol di Mancuso da maggiore sicurezza nei propri mezzi alla squadra di Andreazzoli che, in fiducia, costruisce al 25′ la terza palla gol del match. Il tiro di Cutrone dai venti metri è di poco sul fondo.

Allegri capisce che non è il caso di scoprirsi troppo perché intuisce che l’Empoli nel frattempo è riuscito ad alzare il proprio baricentro e a giocare con ancora più disinvoltura dei primi quindici minuti così ordina ai suoi di passare al 4-4-1-1.

Nell’ultimo quarto d’ora di primo tempo è un continuo ribaltamento di fronte in un’altalena di emozioni, ma il risultato non cambia con l’Empoil che va al riposo in vantaggio.

E’ il 21′ del primo tempo: l’Empoli ha appena segnato il gol-partita con Mancuso che esulta sotto il settore ospiti (Ph. EFC).

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Juventus si presenta in campo con una novità di formazione: dentro Morata al posto di Mckennie con Dybala che arretra di qualche metro per mettersi tra le linee.

La ripresa riparte con gli stessi canoni del primo tempo, e nei primi trecento secondi sono già tre le azioni annotate sul nostro taccuino.

Al 2′ è Haas, ben assistito da Cutrone, a calciare con il sinistro sul primo palo dove Szczesny para a terra senza problemi, mentre sul ribaltamento di fronte ci prova Dybala dal limite con Vicario sicuro in presa bassa. Al 5′ invece Bajrami calcia con De Ligt che manda in angolo, angolo da cui nasce un’opportunità per Cutrone che di testa non riesce a deviare in porta da pochi passi.

Allegri cambia ancora: dentro Bernardeschi per un’opaco Rabiot, nel tentativo di alzare i giri della propria formazione. La Juventus ci prova ancora con Dybala (14′) con un tiro dai venticinque metri che termina alto sul fondo.

La partita resta viva, intensa e le due squadre rispondono colpo su colpo ad armi pari, senza mai buttare via la palla. Il tecnico dei bianconeri però non è contento e vuole provare a dare una “frustata” alla partita: al 25′ doppio cambio con Locatelli e Kulusevski al posto di Bentancur e Chiesa. I due nuovi ingressi danno un po’ più di geometrie e dinamismo alla squadra bianconera, Andreazzoli intuisce che servono un paio di cambi per ridare energia in mezzo al campo e per tenere alto il proprio attacco. Così al 25′ entra Stulac in luogo di Bajrami, e sposta Ricci in posizione più avanzata, quindi al 28′ fa debuttare Pinamonti in maglia azzurra sostituendo l’autore del gol empolese Mancuso.

Sono cambi giusti e centrati perché di fatto la Juventus non riesce a prendere il sopravvento sull’Empoli che regge bene anche nell’ultimo quarto d’ora dove si registrano altri cambi. Per l’Empoli dentro Henderson e Zurkowski in luogo di Cutrone e Bandinelli (35′), e per la Juventus De Sciglio al posto di Cuadrado (37′).

L’unica occasione degna di nota per la Juventus al terzo dei cinque di recupero con Locatelli il cui tiro in diagonale termina sul fondo.

Al triplice fischio finale la festa è ovviamente tutta per l’Empoli che per la prima volta nella sua storia vince sul campo della Juventus. Per Mancuso è la prima rete in Serie A: “spero sia la prima di una lunga serie…”, glissa all’intervallo intervistato da Dazn.

Mentre Andreazzoli al termine della partita in sala stampa aggiunge: “sono felice per i ragazzi, perché queste sono soddisfazioni che ti restano per tutta la vita. Vittoria storica? Sì, ma soprattutto una vittoria che da tre punti… domani dovevamo allenarci ma con il club abbiamo deciso di prenderci un giorno di riposo, torniamo sul campo ad allenarci da lunedì”.

 

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