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Bibbiano (RE): spunta il caso di due bambini tolti ai genitori

17 luglio 2019 – Siamo ancora in Val d’Enza (RE), teatro della terribile vicenda scoperchiata dall’indagine denominata “Angeli e Demoni” su un giro di affidi illeciti di bambini, tolti senza ragione alle famiglie naturali.
Depositato un nuovo esposto-denuncia di 15 pagine relativo alla vicenda di due fratellini di 2 e 5 anni, tolti ai genitori per essere collocati in una struttura e dopo quasi quattro anni restituiti alla famiglia su ordine del Tribunale dei Minori. Quest’ultimo dopo avere riesaminato le carte, non ha ravvisato fragilità familiari tali da giustificare l’allontanamento. A presentare l’esposto alla Procura della Repubblica l’avvocato Stefania Plancher, a nome dei genitori:

“Purtroppo” – ha detto il legale ai microfoni di Radio Bruno – “si tratta di un caso anche questo drammatico: due bambini in tenera età sono stati allontanati dalla famiglia naturale senza che vi fosse, a mio parere, come confermato poi anche dalla consulenza fatta dal Tribunale, quella gravità dei requisiti che la legge richiede per provvedimenti simili. Si tratta di rescindere dei legami affettivi fondamentali che poi lasciano dei grossi strascichi e traumi difficilmente recuperabili”.
In questo caso sono passati ben quattro anni prima che i bambini venissero restituiti alla famiglia alla luce della decisione del Tribunale dei Minori. E’ a questo che fa riferimento?
“Esatto, io faccio riferimento al fatto che bambini allontanati dalla loro famiglia, con grandi vincoli anche nella possibilità di frequentarsi e rivedersi, senza che in realtà vi fossero i necessari presupposti di gravità, pericolosità o abusi, abbia creato un forte trauma in tutta la famiglia: ovviamente nei genitori ma anche nei bambini che comunque si sono visti costretti a vivere per quattro anni in un contesto che non era il loro, lontano dai loro affetti con tutte le conseguenze che questo ha determinato e senza particolare supporto da parte dei servizi. Quindi accertato che non vi fossero i presupposti per applicare questo tipo di misura, il Tribunale ha poi deciso di ricorrere a misure più lievi: curioso, secondo me, il fatto che si tenda sempre ad applicare, a prescindere dalla gravità delle circostanze, l’allontanamento quando, in realtà, la legge prevede tante possibilità di supporto per le famiglie bisognose: supporto economico, educatori, famiglie di affiancamento ed altro. In questo caso tutto ciò non c’è stato”.

3 Commenti

  1. Quasi tutte le NS leggi si prestano troppo facilmente all’interpretazione che ne fanno i giudici, rendendoli di fatto intoccabili anche davanti a soprusi o crudeli e dannose sentenze ingiustificate.

  2. Spero e prego che i media facciano luce su tutto questo. Nel frattempo spero anche che tutti gli implicati vadano in galera e gettino via la chiave.

  3. voglio prima chiarire tutti i punti della vicenda,e trovare i colpevoli,dopo di che daro il mio giudizio.intanto mario non faccia il pagliaccio come quasi sempre.chiarire e dire la verità e basta,e non fare politica,capito mario?

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