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Carpi Calcio – Urge un piano per risalire la classifica

Un trend da invertire immediatamente per non ritrovarsi con un campionato pressoché compromesso al giro di boa

L’avvio negativo in questa stagione del Carpi sta preoccupando, e non poco, i tifosi biancorossi tornati visibilmente contrariati dalla trasferta di Ascoli. Una squadra caratterizzata da poco mordente, con una condizione atletica in evidente crescita ma attanagliata, dall’inizio della stagione, da un limitante ridimensionamento del reparto difensivo, il quale continua a inanellare errori che inevitabilmente costano punti.
Anche al Del Duca la difesa ha traballato in più occasioni, concedendo almeno quattro contropiedi, tre dei quali disinnescati dal portiere Simone Colombi o resi vani dall’imprecisione degli attaccanti marchigiani, ma puniti da uno, risultato letale nella ripresa, che ha portato al gol del definitivo 1-0, messo a segno dal centrocampista Michele Cavion. Un brutto Carpi che preoccupa in modo particolare per la totale assenza di reazione dopo lo svantaggio incassato e per l’assoluta mancanza di qualità e idee col pallone fra i piedi. Un trend da invertire immediatamente per non ritrovarsi con un campionato pressoché compromesso al giro di boa. Mister Castori, che recupererà il capitano Fabrizio Poli dopo l’attacco influenzale che gli aveva impedito di giocare ad Ascoli, dovrà valutare in settimana gli acciaccati Tobias Pachonik, Fabio Concas e Michele Vano, provando ad avvicinarsi alla fondamentale gara casalinga contro il Palermo (martedì 30 ottobre, alle 20.30) con la rosa più al completo possibile.

Positivo l’esordio dal 1’ di Dario Saric che potrebbe, magari nel ruolo di esterno alto a sinistra, essere riproposto anche contro i rosanero. Da rivedere completamente difesa e centrocampo: a parte Poli e Buongiorno, sono poche le certezze per Castori che potrebbe trovare in Alessandro Ligi ed Enrico Pezzi il completamento del pacchetto arretrato. Male, sino a questo momento Giovanni Di Noia che potrebbe perdere il posto per uno fra Mbaye e Reno Wilmots, scalpitante e desideroso di mettere in mostra le proprie qualità.
Inutile rimarcare la necessità di una svolta per un Carpi che, dopo il prossimo weekend (che lo vedrà ancora fermo in osservanza del proprio turno di riposo), rischierebbe di trovarsi in fondo alla graduatoria nel caso in cui Livorno, Foggia e Venezia dovessero prendersi l’intera posta in palio rispettivamente contro Ascoli, Lecce e Palermo.

Enrico Bonzanini

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