Home Music News Concerti: è ufficiale il biglietto nominativo a partire dal 1° luglio

Concerti: è ufficiale il biglietto nominativo a partire dal 1° luglio

La manovra approvata il 30 dicembre scorso porterà un cambiamento nell’acquisto dei biglietti per i concerti. Per combattere il secondary ticketing, il biglietto diventerà nominativo per gli eventi organizzati all’interno di strutture che possano ospitare più di 5.000 persone. Sono stati esclusi dall’emendamento i concerti di musica classica, jazz, l’opera, il balletto e il circo.

Dal 1° luglio sarà obbligatorio esibire il biglietto insieme a un documento d’identità che ne attesti la proprietà. Sarà possibile rivendere i biglietti passando per le piattaforme di vendita ufficiali o i box office autorizzati, per garantire il corretto prezzo di vendita. Le modalità di cambio nominativo, a cui potrebbero essere applicati dei rincari, saranno comunicate da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che verrà comunicato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Diverse le perplessità da parte degli addetti ai lavori, come quelle espresse da Vincenzo Spera di Assomusica: “Assomusica per prima ha proposto una norma per sconfiggere il secondary ticketing, ma il Parlamento la bocciò. Siamo però contro chi vuole introdurre il biglietto nominale solo per la musica popolare. Blocchiamo sì l’illegalità, ma non vietiamo la voglia di divertirsi, di emozionarsi e di stare insieme delle giovani generazioni”.
Anche Stefano Lionetti di TicketOne si era espresso in merito alla manovra, prima dell’approvazione della legge su il Sole 24 Ore: “Abbiamo chiesto direttamente a chi ha predisposto l’emendamento una riflessione su questi temi che tenga conto non solo del bagarinaggio online, ma anche delle libertà personali del pubblico e dei danni potenziali che potrebbero derivare, anche in termini di posti di lavoro, all’industria del live. La nostra proposta resta quella di vietare sempre e comunque la rivendita a prezzi maggiorati, anche da parte di singoli privati, elevare multe e oscurare i siti, cosa già prevista dalla legge in vigore, finora mai attuata”.

Il rischio, secondo molti è che gli spettatori indecisi scelgano alla fine di rinunciare all’evento, o che il biglietto per un concerto non venga più regalato data la necessità di inserire i dati personali del ricevente. La novità potrebbe anche causare un ulteriore aumento del costo del biglietto, ricordiamo che a dare il via alla polemica era stato il concerto dei Coldplay del 2016, in cui i biglietti andarono esauriti in pochi minuti.

2 Commenti

  1. Io ho preso dei biglietti per il primo agosto e non sono nominali sono validi e se no cosa si deve fare?

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