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COPPA ITALIA – 2° TURNO | L’Empoli vince contro una Reggina coriacea e aggressiva. Subito a segno Mancuso poi raddoppia Antonelli.

Servizio a cura di Gabriele Guastella

 

EMPOLI (4-3-1-2) – 1 Brignoli; 5 Veseli, 3 Maietta, 4 Nikolaou, 13 Antonelli; 10 Dezi, 8 Stulac, 25 Bandinelli; 21 Laribi (dal 1′ st 16 Frattesi); 7 Mancuso, 20 La Gumina (dal 21′ st 9 Moreo). A disp. 12 Meli, 33 Provedel, 6 Romagnoli, 14 Donati, 28 Balkovec, 31 Pirrello, 17 Zelenkovs, 27 Ricci, 9 Moreo, 18 Cannavò, 26 Mraz. All. C. Bucchi

REGGINA (3-5-2) – 22 Farroni; 6 Loiacono, 5 Bertoncini, 13 Rossi; 26 Kirwan, 15 Bianchi, 20 De Rose (dal 29′ st 4 Salandria), 7 Sounas, 19 Bresciani (dal 13 st’ 33 Rubin); 10 Bellomo (dal 10′ st 23 Reginaldo), 18 Corazza. A disp. 12 Lofaro, 3 Marchi, 21 Paolucci, 25 Nemia, 31 Gasparetto. All. D. Toscano

Arbitro: Sig. A. Prontera di Bologna (Rossi-Marchi | IV° Uff.le D’Ascanio)

Marcatori: 22′ pt Mancuso (E), 28′ pt Corazza (R); 27′ st Antonelli (E).

Note: Angoli Empoli 5 Reggina 1; Espulsioni: al 9′ st Kirwan (R) per d.a,; Ammonizioni: al 11′ pt Laribi (E) per comportamento non regolamentare, al 11′ pt De Rose (R) per gioco pericoloso, al 31′ pt Kirwan (R) per gioco scorretto, al 41′ pt Loiacono (R) per gioco pericoloso, al 17′ st Bertoncini (R) per gioco pericoloso; Recupero: 0′ pt – 3′ st.

 

Francesco Caputo mentre saluta il Presidente Fabrizio Corsi proprio sotto la nostra postazione (Foto Gabriele Guastella)

Temperatura ampiamente sopra i trenta gradi centigradi, tasso di umidità elevato, nella settimana che precede ferragosto: ci sono tutte le premesse per assistere ad una partita magari povera di contenuti e con scarsa partecipazione di pubblico. Invece, nonostante le premesse, la partita tra Empoli e Reggina, valevole per il secondo turno di Coppa Italia, regala emozioni e resta viva fino alla fine. Ed il pubblico? I duemila spettatori, assolutamente non pochi considerando che gli empolesi sono in gran parte al mare, si sono divertiti e per quelli di fede azzurra non sono mancati anche alcuni momenti di sofferenza perchè l’Empoli, ancora con le gambe imballate dai carichi di lavoro, ci ha messo un po’ per piegare la resistenza dei calabresi.

Pronti via e la Reggina si fa subito notare per la garra messa in campo. Minuto undici: De Rose ci va giù duro nel cerchio di centrocampo su Laribi. Il numero ventuno azzurro non la prende bene e reagisce; Laribi rischia il rosso, e per fortuna è solo giallo, lo stesso che giustamente viene sventolato al calciatore della Reggina.

La partita, fino a quel momento abbastanza tranquilla, improvvisamente si accende con l’Empoli che fa valere il più alto tasso tecnico, mentre gli ospiti chiaramente fanno capire di averla messa sul piano temperamentale, forse troppo visto che a centrocampo continuano a volar pedate e pochi complimenti.

Al 18′ il primo squillo azzurro è proprio di Laribi che converge da destra verso sinistra e conclude in porta con Farroni che para senza problemi. Laribi entra anche nell’azione del vantaggio dell’Empoli. Minuto 22: la difesa azzurra lancia lungo per La Gumina che vince un duello e avanza in qualità di esterno destro, servendo poi Laribi. L’ex Hellas verticalizza per Mancuso che, spostandosi da sinistra verso destra, lascia partire una conclusione a giro sul palo più lontano: 1-0 Empoli e primi applausi per l’ideale erede di Ciccio Caputo, che curiosamente sta seguendo il match dalla Tribuna a pochi metri dal Presidente Fabrizio Corsi (come testimoniato dalla nostra foto, ndr).

Al 27′ Mancuso avrebbe l’occasione per raddoppiare e per la personale doppietta. Il numero sette azzurro si vede ribattere la prima conclusione, mentre sulla ribattuta conclude spedendo la palla sull’esterno della rete.

Un minuto dopo la doccia fredda per l’Empoli. Al primo vero affondo della partita la Reggina colpisce. Cross di Kirwan dal lato corto dell’area di rigore, palla che passa tra Veseli e Maietta e arriva a Corazza che, a pochi passi dalla porta azzurra, anticipa Nikolaou e trafigge l’incolpevole Brignoli.

L’Empoli reagisce in maniera veemente e al 30′ gli azzurri costruiscono un’azione importante per le vie centrali con Bandinelli che percorre quaranta metri palla al piede, prima di servire in area Mancuso, sponda per La Gumina che litiga con il pallone a tu per tu con l’estremo difensore della Reggina.

La Reggina però è galvanizzata dal pareggio e al 33′, al secondo affondo in contropiede, arriva a colpire una clamorosa traversa con Sounes in tuffo di testa su cross dalla sinistra.

E’ l’ultima azione degli ospiti perchè l’Empoli da quel momento decide di alzare il baricentro e si adegua in parte alla garra dei calabresi non disdegnando qualche rude contrasto.

Al 34′ La Gumina dal limite conclude di poco a lato, mentre al 40′ Stulac su calcio piazzato pesca Antonelli in area che di testa impegna Farroni in una difficile parata, il pallone schizza a Bandinelli che da posizione ravvicinata, ma disturbato da un difensore avversario, alza sopra la traversa.

 

Nella ripresa il copione non cambia, anzi l’Empoli affonda sull’acceleratore mettendo ancor più in difficoltà i calabresi. Da sottolineare il cambio forzato dovuto operare dal tecnico Bucchi: dentro Frattesi al posto di Laribi, toccato duro nell’intervento che gli stava per costare un cartellino pesante per il gesto di reazione, con conseguente spostamento di Dezi dietro alle due punte. Non cambia il modulo degli azzurri, e non cambia l’andamento del match con la Reggina a mordere le caviglie.

Al minuto nove l’episodio che da una spallata ai calabresi. Antonelli scappa via sulla sinistra, l’ottimo Kirwan (uno dei migliori fino a quel momento, ndr) lo stende senza troppi complimenti. Gli stessi pochi complimenti che usa il direttore di gara spedendolo alle docce anticipate, ricordandogli con il secondo giallo ed il conseguente rosso che era già stato ammonito nel primo tempo.

Il tecnico della Reggina toglie l’ex Bari, e compagno di squadra di Caputo, Bellomo ed inserisce Reginaldo cercando di riequilibrare i suoi dando muscoli all’attacco.

L’operazione riesce per una quindicina di minuti, il merito dell’Empoli è quello di non innervosirsi e continuare a cercare la via del gol, e del successo-qualificazione, attraverso le giocate. Il gol-vittoria arriva al minuto 27′: angolo di Stulac e colpo di testa vincente proprio di Antonelli che anticipa tutti. Sei minuti prima Bucchi aveva gettato nella mischia Moreo al posto di La Gumina, uscito stanchissimo e ancora non ancora al meglio della condizione, poi l’ultima mossa della Reggina con Salandria al posto di De Rose.

Ma per la Reggina c’è spazio solo per una punizione dal limite di Reginaldo, parata da un attento Brignoli, poi tanto Empoli che fa valere oltre al tasso tecnico anche l’uomo in più. E mister Bucchi si prende anche il “lusso” di non operare il terzo cambio: “devo trovare il prima possibile i minuti di partita nelle gambe dei ragazzi, – dirà in Sala Stampa, al triplice fischio – dispiace per chi in questo momento trova poco spazio, ma la stagione sarà lunga e tutti saranno protagonisti“.

Domani lunedi azzurri subito al lavoro per preparare la prossima sfida. Domenica al Castellani per il 3° Turno di Coppa Italia arriva il Pescara che ha battuto per 3-2 il Mantova.

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