Home Notizie dal territorio Disturbi alimentari: aumentano i casi in Italia

Disturbi alimentari: aumentano i casi in Italia

Oggi è il giorno in cui l’Italia si tinge di lilla. E’ infatti la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione dei disturbi alimentari attraverso 150 eventi sparsi in tutto il Paese.

L’incidenza di questo tipo di malattie è aumentata in maniera preoccupante: sono sempre più numerose le persone che devono combattere la loro battaglia quotidiana coi disturbi alimentari. Sempre più ragazzi, ma anche bambine e donne over-40, vivono rinchiusi nella prigione dell’anoressia, della bulimia o del binge eating (le abbuffate compulsive) e talvolta l’epilogo è tragico. Non tutti infatti riescono a tagliare il traguardo, fatto di ostacoli e dure prove, della guarigione.

Ma guardiamo qualche dato, tra quelli presentati oggi dall’Adi, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione clinica: i giovani che soffrono di disturbi alimentari sono circa 3 milioni, di cui il 95,9% donne e il 4,1% uomini. Il numero di decessi in un anno per anoressia nervosa si aggira tra 5,86 e 6,2%, per bulimia nervosa tra 1,57 e 1,93% e tra 1,81 e 1,92% per gli altri disturbi.

L’Adi ha, tra le altre cose, sottolineato come i disturbi del comportamento alimentare siano malattie complesse e insidiose della sfera psichica, caratterizzate dall’ossessione dell’immagine corporea, del peso e del cibo. E’ pertanto importante individuarle tempestivamente per poterle curare in maniera adeguata sin dalla comparsa dei primi sintomi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here