Home Music News Dodi Battaglia svela chi dei Pooh aveva più successo con le donne!

Dodi Battaglia svela chi dei Pooh aveva più successo con le donne!

Nel corso di una recente intervista rilasciata nel corso de “I Lunatici”, programma di Rai Radio 2, Dodi Battaglia ha raccontato di se e della band nella quale ha suonato la chitarra e cantato per quasi cinquant’anni, svelando alcuni retroscena sconosciuti:

Io sono entrato nel gruppo nel 1968, quando il chitarrista non se la sentì più di fare la vita del nomade. Io entrai alla tenera età di diciassette anni a far parte del gruppo. I Pooh erano stati creati a Bologna, a Bologna erano già famosi, già se ne parlava. Poi sono stati cinquant’anni di storia. Irripetibili. Non so quali altri gruppi in Italia e nel mondo potranno dire di aver avuto un successo così duraturo e importante. Abbiamo venduto più di cento milioni di dischi, vissuto insieme emozioni, dolori, gioie, sacrifici”.

Sulla decisione di sciogliere il gruppo nel 2006 ha detto:

Io non sono stato un grande sostenitore di questa scelta, per quanto mi riguarda i musicisti finché c’è il pubblico devono rimanere sul palcoscenico. A meno che uno non abbia una illuminazione e vada a fare il santone in India. I Pooh si sono sciolti perché l’obiettivo era lasciare il palcoscenico quando si era ancora grandi. Per la voglia di chiudere quando si è ancora in cima, di appendere i guantoni al chiodo quando si è ancora campioni del mondo“.

Chi era quello tra i Pooh che aveva più successo sulle donne?

Né Riccardo Fogli, né Facchinetti, né io. Quello che acchiappava di più dei Pooh era Valerio Negrini! Il paroliere, ex batterista. Forse era il meno carino di noi tutti, ma era quello più assatanato, amava le donne in una maniera incredibile. Non se ne lasciava scappare una. Un ritorno dei Pooh? Partiamo da un presupposto: vox populi vox dei. La gente ci chiede di tornare a fare qualcosa insieme e io sono d’accordo. Farei qualsiasi cosa, anche domani mattina, pago io l’autostrada, pago io la benzina. A una condizione, che il ricavato di questa nuova unione venga dato in beneficenza. Abbiamo avuto talmente tanto dal pubblico, che sarebbe un piccolo modo per ridare qualcosa indietro“.

Sulla musica attuale dice:

Alcune cose mi piacciono, io non sono tra quelli che dicono che più passano gli anni più si peggiora. Ma non è nelle mie corde di far musica. Io sono figlio dei Beatles, faccio fatica. Anche se alcune cose sono carine. Solo che dopo un po’ mi annoiano“.

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