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Dragowski para tutto: gli azzurri strappano un pari pesante a Bergamo. Nikolaou, buona la prima, ma ora è emergenza infortuni.

ATALANTA (3-4-1-2) – 95 Gollini; 23 Mancini, 6 Palomino, 5 Masiello; 33 Hateboer, 15 De Roon, 11 Freuler, 8 Gosens (dal 15′ st 21 Castagne); 10 Gomez (dal 43′ st 17 Piccoli); 72 Ilicic, 91 Zapata (dal 36′ st 99 Barrow). A disp. 1 Berisha, 31 Rossi, 19 Djimsiti, 41 Ibanez, 44 Kulusevski, 88 Pasalic, 22 Pessina, 7 Reca. All. G. Gasperini

 

EMPOLI (3-5-2) – 69 Dragowski; 5 Veseli, 43 Nikolaou (dal 35′ st 32 Rasmussen), 39 Dell’Orco; 2 Di Lorenzo, 8 Traore, 10 Bennacer, 33 Krunic, 13 Antonelli (dal 14′ pt 23 Pasqual); 17 Farias (dal 41′ pt 37 Oberlin), 11 Caputo. A disp. 1 Provedel, 21 Perucchini, 4 Brighi, 18 Acquah, 28 Capezzi, 7 Mchedlidze. All. A. Andreazzoli

 

Arbitro: Sig. G. Manganiello di Pinerolo (Alassio-Vuoto / IV Uff.le Nasca – VAR Guida-Vivenzi)

Marcatori:.

Note: Angoli Atalanta 9 Empoli 2. Ammoniti: al 19′ pt Palomino (A), al 28′ pt Dell’Orco (E), al 47′ pt Bennacer (E), al 16′ st Veseli (E); Espulsioni: -; Recupero: 2′ pt – 4′ st.

 

L’Empoli gioca a Bergamo contro l’Atalanta nel posticipo del lunedi, che chiude la giornata numero 32 del campionato di Serie A. Partita difficilissima per azzurri, già privi dei due centrali Maietta (squalifica) e Silvestre (infortunio), oltre ai vari Polvani, La Gumina, Uçan e Pajac, sono schierati da Andreazzoli con il 3-5-2, e al centro della difesa si registra il debutto assoluto nel campionato italiano del greco Nikolaou, arrivato nel mercato di riparazione dello scorso gennaio.

Nell’Atalanta, che rincorre il quarto posto valido per l’accesso alla Champions League e che arriva dallo 0-0 esterno sul campo dell’Inter, si registrano le sole assenze di Toloi e Varnier, con mister Gasperini che schiera i nerazzurri con il 3-4-1-2. Gli orobici tra poco più di una settimana saranno impegnati nel ritorno di semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina.

Atalanta in campo con la classica casacca a strisce verticali nerazzurre, ed Empoli in completa tenuta bianca.

 

PRIMO TEMPO – Avvio equilibrato con entrambe le squadre che prediligono schemi e palla a terra, grazie anche agli elementi molto tecnici presenti nelle due formazioni. Al 9′ i padroni di casa provano a rompere il “ghiaccio” con Hateboer, che irrompe su un cross da destra deviando di testa di poco alto sopra la traversa, e con Dragowski già a terra.

L’Empoli soffre e stringe i denti ed ogni tanto si concede qualche ripartenza con Krunic e Farias, che al 12′ si rende pericoloso in contropiede e conquista anche calcio d’angolo.

Al 14′, però, Andreazzoli deve operare un cambio forzato: Antonelli si fa male e al suo posto entra Pasqual. Impietose le telecamere inquadrano lo sfortunato terzino azzurro che piange a dirotto in panchina, vanamente consolato da compagni e staff tecnico.

Con Pasqual, che ha altre caratteristiche rispetto ad Antonelli, gli azzurri arretrano di qualche metro concedendo una maggior libertà di manovra agli avversari soprattutto sul fronte offensivo sinistro dove agisce Ilicic.

Per dieci minuti l’Empoli sembra poter controllare il pressing della squadra di Gasperini, tenendola lontana dall’area di rigore. Ma è solo un’illusione perché dal 24′ inizia un vero e proprio forcing.

Il primo pericolo arriva sugli sviluppi del primo angolo dei padroni di casa: Masiello da posizione ravvicinata alza sopra la traversa con Dragowski che questa volta sembra essere sulla traiettoria.

Quello che accade al 25′ ha dell’incredibile. La difesa azzurra infatti compie un triplo salvataggio, con un tiro di Gomez respinto a porta vuota. Alla fine il pallone arriva a Traore che dopo un controllo di spalla spazza l’area di rigore, tutto lo stadio chiede il penalty ma il VAR (giustamente!) conferma a Manganiello che non c’è irregolarità.

Ma l’Atalanta spinge: al 27′ Hateboer a tu per tu Dragowski, che respinge, quindi un minuto dopo è 28′ Gomez a provarci dal limite con un rasoterra che trova pronto l’estremo difensore azzurro.

L’Empoli respira per qualche minuto poi al 33′ sugli sviluppi del secondo angolo dell’Atalanta arriva un nuovo pericolo per la difesa: schema corto, Gomez dal vertice effettua un cross per Zapata che manda a lato di poco deviando di testa.

Al 41′ un nuovo cambio forzato per Andreazzoli, che continua a dover fare i conti con gli infortuni: questa volta ad arrendersi è il brasiliano Farias che lascia il posto ad Oberlin.

Al 43′ ancora Atalanta; discesa sulla destra di Ilicic, che fa tutto bene fino al limite ma, dopo essersi liberato di due difensori accentrandosi, tira a girare nettamente sul fondo.

L’ultimissimo brivido della prima frazione a cinque secondi dallo scadere dei due di recupero, con Bennacer che atterra Freuler e si prende il giallo. Il tiro dal limite di Ilicic è smorzato dalla barriera e poi neutralizzato da Dragowski.

 

Il portiere azzurro Dragowski

SECONDO TEMPO – Squadre in campo senza ulteriori variazioni.

Il copione non cambia: Atalanta ad attaccare ed Empoli pronto solo a rapide ripartenze.

Al 5′ è già pericoloso Zapata con un tiro in diagonale respinto dal portiere azzurro.

Miracoloso invece Dragowski al minuto 8: cross da sinistra e colpo di testa di Masiello con il portiere che allunga la mano e respinge, sulla respinta si avventa Ilicic che spara a botta sicura con ancora il portiere azzurro a respingere con il corpo.

Con il passare dei minuti l’Atalanta si allunga e arriva davanti all’area di rigore azzurra con sempre meno lucidità, anche il suo forcing continua ad essere impietoso.

Così Dragowski sale ancora in cattedra quando para un colpo di tacco ravvicinato ed in mischia di Mancini su cross da sinistra. Il duello del portiere di Andreazzoli prosegue a distanza con altri due interventi su Barrow, entrato al posto di Zapata, e Gomez a cui para due conclusioni dalla distanza. Gomez manda a lato altre due opportunità.

Poi nel finale al 43′ e al 47′, nel secondo dei quattro di recupero, ci prova due volte Ilicic: nel primo tiro Dragowski devia in angolo, nel secondo l’estremo azzurro respinge il pallone che poi viene allontanato dalla difesa.

Nei quattro di recupero c’è tempo anche per un’azione dell’Empoli con Di Lorenzo, che al termine di una prolungata azione azzurra, manda a lato, e per altri due angoli dei padroni di casa sventati dalla difesa empolese.

Al triplice fischio finale applausi per tutti. Per l’Empoli che conquista un punto preziosissimo (riportandosi a -2 dalla zona salvezza e -3 dall’Udinese, ndr) stringendo i denti e buttandosi con il cuore su ogni pallone, e per l’Atalanta premiata dal suo pubblico per non aver mai smesso di spingere (alla fine si contano oltre trenta tiri verso la porta di Dragowski e almeno cinque interventi del portiere di un certo spessore, ndr).

Ora tutte le attenzioni sono ovviamente rivolte alla situazione infermeria che si è drammaticamente affollata con altri due giocatori (Antonelli e Farias usciti anzitempo, ndr) da valutare e alle porte ci sono le due partite che potrebbero valere una stagione, quella di questo sabato in casa contro la Spal e quella successiva in casa del Bologna.

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