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Empoli eroico a San Siro, ma non basta. L’Inter vince e il campionato finisce tra le lacrime.

INTER (4-2-3-1) – 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah (dal 1’ st 11 Keita Balde); 14 Nainggolan; 8 Vecino; 16 Politano, 44 Perisic (dal 29’ st 29 Dalbert); 9 Icardi (dal 20’ st 10 Lautaro Martinez), A disp. 27 Padelli, 5 Gagliardini, 13 Ranocchia, 15 Joao Mario, 20 Borja Valero, 21 Soares, 23 Miranda, 87 Candreva. All. L. Spalletti

 

EMPOLI (3-5-2) 69 Dragowski; 22 Maietta (dal 21’ st 48 Uçan), 26 Silvestre, 39 Dell’Orco; 2 Di Lorenzo, 18 Acquah (dal 21’ st 4 Brighi), 10 Bennacer, 8 Traore, 6 Pajac; 17 Farias, 11 Caputo. A disp. 1 Provedel, 21 Perucchini, 5 Veseli, 23 Pasqual, 32 Rasmussen, 43 Nikolaou, 28 Capezzi, 7 Mchedlidze, 37 Oberlin. All.: A. Andreazzoli

 

Arbitro: Sig. L. Banti di Livorno (Vuoto-Passeri / IV Uff.le Pasqua – VAR Giacomelli/Schenone)

Marcatori: 51’ Keite Balde (I), 76’ Traore (E), 81’ Nainggolan (I).

Note: Angoli Inter 8 Empoli 2. Ammoniti: al 19’ Pajac (E), al 28’ st Perisic (I). Espulsioni: al 93’ Keita Balde (I). Recupero: 0’ pt – 5’ st. Spettatori: 70mila. Al 61’ Dragowski para rigore a Icardi.

 

Al 10’ Inter pericoloso. Traore perde palla sulla trequarti, la palla arriva a Perisic che tenta un tiro dalla distanza; para a mano aperta Dragowski che manda in angolo.

Cinque minuti più tardi (15’) l’Empoli prova a mettere paura ai padroni di casa. Farias conquista l’angolo, l’unico del primo tempo degli azzurri, dopo una percussione in solitaria ed una serie di contrasti vinti.

Al 21’ Icardi riceve palla a centro area, spalle alla porta, stop e tiro, palla sul fondo. L’Inter alza la pressione. Al 24’ scambio Perisic-Vecino con tiro dell’ex Empoli, si distende e devia in angolo Dragowski.

Al 27’ ci prova Brozovic, Dragowski manda in angolo, sull’angolo miracolo del portiere azzurro che toglie la palla con la mano dalla porta su colpo di testa a colpo sicuro di De Vrij.

L’Inter pressa alto, l’Empoli non riesce ad uscire dai propri venti metri, con i nerazzurri a riconquistare palla a ridosso dell’area di rigore avversaria. Così sessanta secondi dopo il miracoloso intervento di Dragowski, è Nainggolan a concludere, il suo tiro finisce sul fondo.

Al 31’ si riaffaccia pericolosamente l’Empoli dalle parti di Handanovic. Apertura di Traore verso Di Lorenzo a destra, immediato cross dell’esterno azzurro al centro per Caputo, che lascia passare per Farias, il brasiliano appoggia per Caputo che tira in diagonale, ma Handanovic con il corpo respinge.

Minuto 33’: ci prova l’Inter ancora con Nainggolan al volo, dopo una respinta della difesa, para a terra Dragowski.

Al 38’ ancora Empoli; Traore a girare sul palo più lontano, palla di poco a lato. Al 43’ l’ultimo sussulto della prima frazione con Asamoah dai venti metri, e ancora Dragowski a mandare in angolo.

 

Durante l’intervallo il cambio che cambia la partita: Luciano Spalletti manda in campo Keite Balde al posto di Asamoah ed è proprio lui a segnare il gol del vantaggio nerazzurro al sesto con un tiro preciso che finisce nell’angolino alla destra di Dragowski inutilmente proteso in tuffo.

Il secondo tempo è però più equilibrato con l’Empoli che risponde colpo su colpo all’Inter.

Al 70’ Farias tutto solo davanti ad Handanovic si fa prendere il pallone sui piedi. L’Empoli però c’è e al 76’ pareggia con Traore che chiude una straordinaria azione corale con un piatto vincente in porta.

La reazione dell’Inter però non tarda ad arrivare e produce il gol vittoria (81’) di Nainggolan; dopo il palo di Vecino il belga ribadisce in rete.

E’ la rete che condanna l’Empoli alla serie B, perché a Firenze va in scena il classico biscotto tra Fiorentina e Genoa (0-0). A dire il vero nel finale succede di tutto e la partita è tutt’altro che chiusa. Succede che l’Empoli chiude l’Inter negli ultimi venti metri: colpisce una traversa con deviazione di un difensore nerazzurro e Uçan a tu per tu con Handanovic si fa ipnotizzare facendosi parare la conclusione in porta.

Nei cinque di recupero ancora grande pathos. L’Empoli tutto proteso in avanti conquista un calcio d’angolo; anche Dragowski si porta in area di rigore. La palla viene recuperata dai nerazzurri che segnano da centrocampo con Dragowski che però viene atterrato volontariamente da Keita Balde. Il gol viene annullato dopo consulto al VAR e viene espulso anche Keita.

L’Empoli insiste e chiude l’Inter alle corde fino al triplice fischio finale quando nel settore ospiti scendono le lacrime… la scena finale è bellissima; la squadra in cerchio si abbraccia nel mezzo al campo, tutti anche lo staff tecnico. Qualcuno è ai saluti, altri forse proveranno l’impresa di tornare nella massima serie… adesso è presto per questi discorsi, la ferita della retrocessione è aperta…

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