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Il colpo di testa vincente che non ti aspetti è quello di Farias, poi Dragowski chiude la porta! Empoli- Fiorentina 1-0

Dallo stadio “Carlo Castellani”: servizio di Gabriele Guastella

EMPOLI (3-5-2) – 69 Dragowski; 5 Veseli, 26 Silvestre, 43 Nikolaou; 2 Di Lorenzo, 8 Traore, 10 Bennacer, 33 Krunic (dal 45’ st 48 Uçan), 6 Pajac; 17 Farias (dal 29’ st 18 Acquah), 11 Caputo. A disp. 1 Provedel, 21 Perucchini, 23 Pasqual, 32 Rasmussen, 41 Curto, 4 Brighi, 28 Capezzi, 7 Mchedlidze, 37 Oberlin. All. A. Andreazzoli

FIORENTINA (4-3-3) – 1 La Font; 4 Milenkovic, 31 Vitor Hugo, 20 Pezzella (dal 41’ st 8 Gerson), 3 Biraghi; 17 Veretout, 26 Edimilson, 24 Benassi; 11 Mirallas (dal 15’ st 25 Chiesa); 11 Mirallas, 9 Simeone, 29 Muriel (dal 22’ st 28 Vlahovic). A disp. 23 Terracciano, 33 Brancolini, 2 Laurini, 5 Ceccherini, 6 Norgaard, 14 Dabo, 16 Hancko, 18 Beloko, 19 Montiel. All. V. Montella

Arbitro: Sig. M. Irrati di Pistoia (Liberti-Gori / IV’ Uff.le Sacchi – VAR Banti/Vuoto) Marcatori: al 9’ st Farias (E).

Note: calci d’angolo Empoli 4 – Fiorentina 7; ammoniti al 23’ pt Edimilson (F), al 24’ pt Pajac (E), al 20’ st 10 Bennacer (E), al 34’ st Di Lorenzo (E); espulsi al 50’ st Veretout (F). Recupero: pt 1’ – st 5’.

Probabilmente questo derby non sarà ricordato per lo spettacolo offerto dalle due squadre, e nemmeno per il pubblico presente sugli spalti, ai minimi storici per il derby dell’Arno tra Empoli e Fiorentina. Avranno certamente influito le condizioni meteo con cinque centigradi al fischio d’inizio, pioggia incessante e vento. O forse la delusione per i recenti risultati delle due compagini: fatto sta che sugli spalti appena trecento tifosi ospiti e molti spazi vuoti anche in Maratona. Pochi ma buoni, anzi ottimi, come ha sottolineato in sala stampa nel dopo gara il tecnico Aurelio Andreazzoli “i tifosi azzurri, quelli presenti oggi allo stadio, meritavano una soddisfazione, anche perché non ci hanno mai abbandonato, e con il loro incitamento ci aiutano quotidianamente ad affrontare questo difficile campionato”.

Primo Tempo – La gara inizia con gli azzurri che dopo appena un minuto costruiscono subito un’occasione gol; tiro di Traore, mano in area di un difensore viola e calcio di rigore in favore degli azzurri. La VAR richiama Irrati che ci ripensa e assegna calcio d’angolo. Con il passare dei minuti la Fiorentina prende confidenza con la partita: al 6’ ci prova Muriel, para a terra Dragowski; al 14’ ancora Muriel devia questa volta di testa con l’estremo azzurro a deviare in angolo; e sempre Muriel al 29’ con palla sul fondo. Un minuto prima gli azzurri avevano fallito un contropiede in situazione di 4 contro 3 con Krunic e Traore a gettare l’occasione alle ortiche. Nell’ultimo quarto d’ora due occasioni azzurre: 31’ Pajac crossa da sinistra per Farias, contrastato al momento del tiro da Milenkovic, e 42’ con Krunic che da buona posizione dentro l’area manda a lato. La Fiorentina pericolosa al 35’ con un cross di Biraghi da destra su cui Simeone arriva con un attimo di ritardo.

 

Secondo Tempo – Nella ripresa partono forte i viola che impegnano Dragowski in una difficile parata, ma al 4′ l’Empoli potrebbe passare con Krunic che si fa respingere un tiro da La Font da posizione ravvicinata. La gara sembra accendersi: al 6’ Simeone per la Fiorentina ha una buona occasione ma il suo tiro stuzzica la parte superiore della traversa e muore sul fondo. La replica azzurra produce il gol-partita. Cross da destra di Di Lorenzo e colpo di testa di Farias, che anticipa anche Caputo, e devia in rete. Il Castellani esplode di gioia, l’Empoli passato in vantaggio gioca con maggior tranquillità. Ma al 12’ i viola hanno una grossa occasione con Muriel su cui Dragowski si oppone respingendo, e si ripete anche sul tiro ravvicinato di Simeone. Inizia in pratica una partita nella partita, quella del portiere azzurro Dragowski, di proprietà Fiorentina, che neutralizza anche un tentativo ravvicinato di Chiesa (dopo un mezzo pasticcio in area di Veseli e Bennacer, ndr). L’esterno offensivo viola, mandato in campo da Montella al 15’ della ripresa, si vede poi ribattere un suo colpo di testa (27’) sulla riga di porta da Traore, mentre al 36’ è semplicemente straordinario su un colpo di testa ravvicinato di Vlahovic. Una parata che vale tre punti, e può valere una stagione. Al 40’ l’ultimo vero sussulto del match. Angolo per l’Empoli battuto corto da Krunic per Bennacer, di nuovo palla a Krunic e cross per Di Lorenzo, il suo colpo di testa in torsione è destinato all’angolino basso ed è bravo La Font ad evitare il raddoppio. Nei cinque di recupero poi nessun sussulto, se non l’espulsione diretta per proteste di Veretout, per la verità arrivata subito dopo il triplice fischio finale. In zona salvezza campionato riaperto, per l’Empoli tre punti pesantissimi.

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