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SUMMARY:Concentrico Festival
DESCRIPTION:Il palcoscenico più grande d’Italia\, di nuovo in centro.\nA
 l via la decima edizione di Concentrico Festival: un festival transdiscipl
 inare\, intergenerazionale\, diffuso e site-specific\, che dal 7 al 14 giu
 gno 2025 trasformerà il centro storico di Carpi (MO) nel palcoscenico pi
 ù grande d’Italia.\n\nIn nove edizioni\, Concentrico Festival ha regist
 rato la presenza di 97.000 spettatori\, 266 spettacoli\, 101 compagnie tea
 trali nazionali e internazionali con la partecipazione di 587 artiste e ar
 tisti\, 15 prime nazionali\, abbracciando il teatro a 360° (dalla prosa a
 l circo contemporaneo\, passando per spettacoli di piazza\, teatro ragazzi
  e danza urbana) e aprendo una finestra sul mondo musicale e sulla sperime
 ntazione artistica contemporanea. Nato nel 2015 come festival di teatro al
 l’aperto\, Concentrico si propone di abbattere ogni barriera materiale e
  sociale per favorire una maggiore fruizione dell’arte e della cultura. 
 Il festival porta la cultura verso gli spettatori per creare un punto di i
 ncontro e scoperta\, fra le persone\, gli artisti e la città che lo ospit
 a\; un confronto tra il pubblico e il territorio che permetta di vivere un
 ’esperienza sociale\, e non solo di intrattenimento.\n\nLa X edizione sa
 rà diffusa nel centro storico della città di Carpi e avrà 3 luoghi di r
 iferimento: Piazza Martiri sarà il palcoscenico per gli spettacoli tout p
 ublic\; i Giardini del Teatro Comunale ospiteranno lo chapiteau e Concentr
 ico Junior\, l’area dedicata ai più piccoli e in Piazza Re Astolfo sorg
 erà l’Arena interamente progettata e costruita per il decennale del Fes
 tival dove andranno in scena spettacoli teatrali\, danza e concerti. Anche
  quest’anno non mancherà il servizio food &amp\; drink che troverà la 
 sua collocazione all’interno del Cortile di Levante dove prenderà spazi
 o Concentrico Plus con musica e performance e il cortile d’Onore di Pala
 zzo Pio farà da cornice a una prima nazionale. Il Festival inoltre presen
 terà una particolare attenzione nei confronti di diversi progetti sociali
  che verranno ospitati durante la manifestazione.  \n\n“Concentrico com
 pie dieci anni e non ci sembra vero. Una storia che in questi dieci anni 
 è diventata parte del nostro vissuto personale e in parte anche del racco
 nto del nostro territorio. Ed è proprio da qui che vogliamo partire: dall
 e storie\, dall’incontro e l’intersezione con le vite degli altri - sp
 iega Maddalena Caliumi\, presidentessa dell’associazione culturale Appen
 Appena Aps - Il programma della decima edizione ci porterà a scoprire e a
 ffrontare molteplici vite. Ci condurrà attraverso storie personali e stor
 ia collettiva\, verso paesaggi\, luoghi e suoni senza confini. Non ci sono
  regole per conoscere e riflettere\, non c’è una linea netta che porta 
 al futuro ma un percorso fatto delle storie di ogni giorno. Questi sono i 
 nostri primi dieci anni vissuti intensamente\, questa la nostra storia.”
 \n\nLa grande novità del decennale sarà l'Arena Aimag che verrà costrui
 ta in Piazza Re Astolfo\, la cui programmazione e realizzazione è sostenu
 ta dai main sponsor e sostenitori storici della manifestazione Aimag Spa e
  Sinergas Spa\, che proporrà ogni sera un evento diverso.\nAprirà la ras
 segna la  Compagnia Licia Lanera - sabato 7 giugno - con Altri Libertini:
  tre racconti tratti dall’omonimo libro di Pier Vittorio Tondelli che di
 ventano una sola voce scenica\, in un viaggio teatrale tra rabbia\, solitu
 dine e desiderio. I corpi degli attori abitano la scrittura con autenticit
 à feroce\, confondendo biografia e finzione\, evocando un’epoca e insie
 me un disagio generazionale eterno. Un atto vivo\, politico ed emotivo. Da
 lla morte di Tondelli\, per la prima volta in Italia\, Licia Lanera ha ott
 enuto i diritti per la messa in scena dell'opera. Altri Libertini\, nonost
 ante la censura\, ottenne un grande successo in Italia e all’estero per 
 la sua trasgressione e attualità con protagonisti giovani emiliani degli 
 anni ‘70 desiderosi di libertà\, incompresi\, rifiutati dal contesto so
 ciale e politico. Lanera crea una messa in scena a quattro corpi e quattro
  voci: Giandomenico Cupaiuolo\, Danilo Giuva\, Roberto Magnani e la stessa
  Licia Lanera. Compagnia Licia Lanera nasce nel 2006\, opera nel teatro sp
 erimentale e nel teatro di prosa. Sono quindici gli spettacoli prodotti e 
 portati in tournée dal 2006 ad oggi.\n\nSi continua domenica 8 giugno con
  LAPOCALISSE. Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti 
 per lui da Marco D’Ambrosio in arte Makkox\, in un assolo iperbolico int
 orno al concetto di cambiamento in cui comicità e assurdo divengono strum
 enti affilati per scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse. Val
 erio Aprea ha iniziato la carriera da attore a teatro e dagli anni 2000 è
  presente anche sul piccolo e grande schermo in numerose pellicole. Nel 20
 20 inizia una collaborazione con il programma televisivo Propaganda Live d
 ove ha inizio la collaborazione con Marco Dambrosio. Makkox  fumettista\,
  disegnatore\, vignettista e autore televisivo italiano\, collabora attual
 mente con L'Espresso\, Il Foglio e Il Post.\n\nLunedì 9 giugno due dei pi
 ù talentuosi giovani autori del panorama italiano\, Niccolò Fettarappa e
  Nicola Borghesi saranno in scena con la nuova produzione Uno spettacolo i
 taliano. Due artisti di teatro si trovano a vivere in un’Italia in cui n
 on c’è più spazio per i loro spettacoli di sinistra. La storica egemon
 ia culturale è terminata quindi devono diventare artisti di destra. Il pr
 oblema è che loro\, la destra\, non la conoscono bene e fare teatro è l'
 unica cosa che sanno fare. Cercano allora di capire come si faccia\, uno s
 pettacolo così. Si domandano cosa sia\, la destra\, che confini abbia. St
 udiano\, si informano\, immaginano\, fantasticano. Ci provano. Niccolò Fe
 ttarappa\, nato nel 1996\, è autore e attore di diversi spettacoli di suc
 cesso che trattano temi legati al mondo dei giovani e del lavoro. I suoi t
 esti sono pubblicati dalla casa editrice Ronzani. Nicola Borghesi\, classe
  1986\, è un autore\, regista\, docente e attore di Bologna. Nel 2014 fon
 da Kepler-452\, compagnia specializzata in teatro documentario. Dal 2018 
 è prodotto da ERT- Emilia Romagna Teatro\, per cui scrive e co-dirige tre
  spettacoli di teatro documentario.\nL’autrice e interprete Roberta Biag
 iarelli\, dopo la longeva testimonianza teatrale sul genocidio di Srebreni
 ca\, prosegue nel suo impegno mettendo al centro del nuovo progetto l’as
 sedio della città simbolo di Sarajevo. In Pazi Snajper (che significa att
 enzione cecchino) è affiancata da Sandro Fabiani per la regia di Luca Bol
 lero. Un testo originale creato con le testimonianze dirette di chi ha vis
 suto l’assedio e che restituisce un catalogo di metodi di sopravvivenza 
 escogitati dalle persone che da un giorno all’altro si ritrovano aggredi
 te nella loro intimità\, strette nella morsa crudele della violenza da qu
 alche parte nel mondo. La scena è ambientata in due situazioni parallele:
  l’abitazione di una coppia che resiste alla barbarie della guerra e la 
 postazione di un cecchino. Due mondi destinati ad incrociarsi attraverso i
 l mirino di un fucile di precisione. Il tutto ci suggerisce una riflession
 e profondamente contemporanea\, quella di un’attesa immobile dove nulla 
 è assurdo e tutto invece è terribilmente reale\, come il tempo di guerra
  che ci troviamo a vivere. Roberta Biagiarelli è attrice\, autrice\, docu
 mentarista. Nel 2002 fonda l’associazione “Babelia &amp\; C. progetti 
 culturali” dedicandosi con maggior slancio alla ricerca\, produzione e i
 nterpretazione di temi sociali\, storici e politici.\nL’Arena Aimag merc
 oledì 12 giugno ospiterà una tra le compagnie più innovative del panora
 ma del teatro fisico e della danza: Balletto Civile con Maurizio Camilli e
  Osayi Osawaru in Davidson liberamente tratto dalla sceneggiatura Il Padre
  Selvaggio di Pier Paolo Pasolini. La storia di Davidson\, un ragazzo nero
 \, sensibile e acuto\, proveniente da una tribù dell’Africa e del suo i
 ncontro con un insegnante progressista\, tormentato e anticolonialista. Un
 o scritto breve ed intenso\, con una forte valenza politica e non solo poe
 tica. Il cuore dello spettacolo è il dilemma del rapporto tra bianchi e n
 eri\, il problema della libertà e della democrazia\, della tensione verso
  l’altro da sé. Una messa in scena danzata\, in una vertigine tra opera
  letteraria e teatro fisico. Il lavoro di ricerca di Maurizio Camilli con 
 Michela Lucenti sfocia dal 2003 nella creazione della compagnia Balletto C
 ivile\, progetto artistico nomade animato da una forte tensione etica. \nG
 iovedì 13 giugno si torna alla parola con in scena la Lectio erotica &amp
 \; Sentimenti di e con  Maura Gancitano e Andrea Colamedici\, filosofi\, 
 scrittori\, ideatori del progetto Tlon scuola di filosofia\, casa editrice
  e libreria teatro. Erotica &amp\; Sentimenti è un viaggio intimo e colle
 ttivo nell’educazione emotiva e relazionale\, lontano da norme e galatei
 . Uno spettacolo che decostruisce i condizionamenti e invita a riconoscere
  desideri\, pulsioni e sentimenti come motori autentici dell’identità. 
 Un’esperienza di cura\, consapevolezza e libertà emotiva\, per imparare
  a stare al mondo senza tradire se stessi. Andrea Colamedici e Maura Ganci
 tano hanno scritto insieme diversi libri\, tra cui “Ma chi me lo fa fare
 ?” (HarperCollins\, 2023)\, "Prendila con Filosofia" (HarperCollins\, 20
 21) e "L'alba dei nuovi dèi" (Mondadori\, 2021). Conducono vari podcast\,
  tra cui "Scuola di Filosofie" per Audible. Sono gli ideatori della Festa 
 della Filosofia di Milano e Roma e della maratona online Prendiamola con F
 ilosofia. Da aprile 2022 dirigono e conducono Il pod - Italian Podcast Awa
 rds.\nIl weekend comincia con le performance A/V con musica elettronica e 
 visual (venerdì 13 giugno): Femina di Riccardo Giovinetto e Does It still
  Matter di Noemi Büchi (Svizzera / Francia) sempre all’interno dell’A
 rena Aimag. Riccardo Giovinetto (OZMOTIC)\, sovrappone reminiscenze di cor
 i polifonici alla composizione originale di musica elettronica e decostrui
 sce frammenti di dipinti rinascimentali\, trasformandoli in un flusso dina
 mico di immagini che reagiscono al suono. Il progetto esplora il concetto 
 di grazia e lo sguardo che lo definisce durante il Rinascimento\, ovvero q
 uello dei pittori\, che lo attribuivano per eccellenza alla figura femmini
 le. Può questo elusivo ideale di bellezza-in-movimento acquisire nuovi si
 gnificati nell'ambito digitale? Noémi Büchi crea elettronica e massimali
 smo sinfonico con una delicata sintesi di ritmi testuali e di astrazione e
 lettroacustica e orchestrale. Esplora il potenziale di consonanza e disson
 anza\, contrasta la fisicità ritmica con l'interruzione. Enfatizza in mod
 o giocoso le irregolarità\, creando un'esperienza espansiva caratterizzat
 a da dettagli ed elevazione.\nLa rassegna si concluderà sabato 14 giugno 
 con il ritorno a Concentrico di Ascanio Celestini con il nuovo spettacolo:
  Poveri Cristi. Un racconto teatrale che dà voce a chi voce non ha: ultim
 i\, dimenticati\, invisibili. Ascanio Celestini intreccia testimonianze ra
 ccolte negli anni a una narrazione viva\, intima e collettiva\, tra parola
  e musica\, tra gesto e suono. Ogni sera è diversa\, come un'improvvisazi
 one jazz. I “poveri cristi” diventano santi laici\, capaci ogni giorno
  del miracolo di restare al mondo. Non è vero che la Storia la scrivono i
  vincitori. La Storia la scrive chi la sa raccontare. Perciò è compito n
 ostro\, di noi scrittori\, di noi autori\, scrivere la storia di tutti. Qu
 i c’è la vera contaminazione culturale\, quella tra lo scrittore e l’
 elettricista\, tra l’autore e i facchini eritrei\, tra il musicista e il
  becchino del cimitero di Lampedusa. Poveri Cristi è anche un romanzo che
  sarà pubblicato nel 2025 con Einaudi. Ascanio Celestini è nato a Roma n
 el 1972. I suoi testi sono legati a un lavoro di ricerca sul campo e indag
 ano nella memoria di eventi e questioni relative alla storia recente e all
 ’immaginario collettivo. Tra i suoi ultimi spettacoli teatrali\, Laika (
 2015)\, Pueblo (2017) e Rumba (2023) fanno parte della trilogia che è all
 ’origine di Poveri cristi.\n\nIl Festival proporrà al pubblico anche un
 a performance in prima nazionale con il ritorno del Teatro Tascabile di Be
 rgamo con LA LUCE DEL NERO all’interno del Cortile d’Onore di Palazzo 
 Pio venerdì 13 giugno. Una danza notturna per spazi aperti\, in cui otto 
 attori sui trampoli tracciano “una danza della luce” con movimenti rit
 uali sulle note del Boléro di Ravel. A ispirare il lavoro sono stati stim
 oli apparentemente lontanissimi: le forme concentriche dei mandala e degli
  uroboro orientali\, le danze dei dervisci tourneur\, le pratiche dei dhik
 r islamici e del candomblé brasiliano. Tradizioni religiose le cui preghi
 ere sono dette con tutto il corpo. La nostra è una preghiera a-religiosa 
 sul dolore del mondo\, una invocazione alla luce quando anche la luce semb
 ra mancare\, espressa attraverso il corpo e la tecnica. Il Teatro tascabil
 e di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche nel 2023 ha compiuto cinqu
 ant`anni di attività. I suoi due nomi rispecchiano i due volti del TTB: d
 a una parte gli spettacoli e l’impegno sul territorio\, dall’altra la 
 pedagogia e la ricerca sulle molteplici tecniche dell’arte dell’attore
 .\n\nAnche quest’anno non mancherà il circo contemporaneo. La compagnia
  svizzera Théâtre Circulaire proporrà sotto il suo chapiteau nei Giardi
 ni del Teatro Comunale lo spettacolo per tutti PORTE-À-FAUX (in replica d
 al 7 al 10 giugno)\, un’opera per due clown\, un musicista e parecchie p
 orte. Attraverso il circo\, il teatro e la musica dal vivo questo spettaco
 lo gioca con le porte e le metafore che esse ispirano. Uno spettacolo comi
 co\, imprevedibilmente clownesco\, con un tocco di poesia. Il susseguirsi 
 incessante di problemi alimenta l’azione con soluzioni improbabili. Din\
 , Drück e Misette non parlano la stessa lingua\, ma sono complici\, uniti
  dalla stessa esperienza che sfida l’immaginazione del pubblico. La miss
 ion della compagnia è uscire per incontrare il pubblico. Fare il primo pa
 sso e invitare le persone nel proprio mondo sono le ragioni per cui hanno 
 creato un teatro itinerante: una piccola tenda bianca per mantenere viva q
 uesta tradizione.\n\nPresso i Giardini del Teatro Comunale\, inoltre\, ver
 rà allestita l’area dedicata ai più piccoli: Concentrico Junior\, con 
 il sostegno speciale di Coop Alleanza 3.0 da lunedì 9 a venerdì 13 giugn
 o. Uno spazio a libero accesso per tutta la durata del festival a cura del
 la Cooperativa la Giravolta di Carpi\, dove ogni giorno verranno proposti 
 laboratori e attività per bambini e bambine: giochi con materiali natural
 i\, circo e creatività e attività sui temi di ecologia e sostenibilità.
  Ogni giorno proposte di espressività libera\, laboratori manuali e labor
 atori motori. Un’area per creare situazioni immaginifiche\, facendo rife
 rimento al mondo del circo e allo scenario teatrale dove tutto è possibil
 e. La Cooperativa Giravolta progetta e realizza servizi educativi con atte
 nzione alle tematiche dello sviluppo sostenibile\, del riciclo e della cit
 tadinanza attiva\, oltre alla creatività e libero pensiero.\nSabato 14 gi
 ugno come evento speciale\, sempre ai Giardini\, la compagnia Molino Rosen
 kranz proporrà due installazioni gratuite per i più piccoli in replica d
 urante la giornata. Con Bambino Orso a piccoli passi si entrerà dentro un
 a tenda dove una sciamana ci farà viaggiare nella tundra siberiana raccon
 tando la storia di un’orsa che aveva perso i suoi cuccioli a causa degli
  uomini\, i quali per placare la sua collera le affidano il bambino più 
 piccolo della tribù\, Yan. L’Orsa\, così\, lo cresce con cura insegna
 ndogli tutto ciò che un cucciolo d’orso deve sapere… La seconda inst
 allazione Forma Elastica vede due attori che raccontano una storia per imm
 agini utilizzando uno schermo elastico come oggetto espressivo. Lo spettac
 olo dinamico\, fatto di ritmo e immagini plastiche\, lascia spazio alla li
 bera interpretazione. Il gioco stimola la creatività e l’uso del corpo
 . Il pubblico diventa protagonista di un’interazione dinamica con il tel
 o\, attraverso un percorso tattile e visivo\, accompagnato da suoni che se
 guono l’azione e la indirizzano. Molino Rosenkranz si occupa di teatro p
 er adulti e ragazzi. La produzione di parate e di spettacoli con elementi 
 gonfiabili giganti è un tratto caratterizzante che ha ottenuto riconoscim
 enti su tutto il territorio nazionale e che porta il pubblico ad essere pr
 otagonista e pienamente coinvolto.\n\nIl primo weekend del Festival Piazza
  Martiri diventerà un magnifico palcoscenico per il circo contemporaneo. 
 Si comincia sabato 7 giugno con Circo Zoé compagnia italo-francese e il g
 rande spettacolo di piazza Naufragata: un viaggio poetico e visionario che
  racconta l’arte come moto perpetuo e il circo come condizione dell’an
 ima. Una compagnia errante rifiuta l’approdo\, trasformando il naufragio
  in rinascita. Lo spettacolo è rito collettivo\, sogno\, resistenza. È c
 orpo e musica\, energia e fragilità\, un continuo ripartire per restare v
 ivi. La compagnia Circo Zoé nasce dalla volontà di dar vita a un’avven
 tura. Amanti del circo e della musica come forme d’arte popolare ma non 
 commerciale\, come spazio itinerante e luogo d’incontro\, dalla natura o
 rganizzata ma ribelle. La compagnia non è formata solo dal nucleo portant
 e ma da tutte quelle persone che credono e sostengono il progetto. Naufrag
 ata è stata creata in continuo crescere dialetticamente con il pubblico c
 on l’obiettivo di raccontare una comunità itinerante fatta di incontri\
 , scontri\, amore\, rabbia\, desideri e delusioni ma senza dover narrare. 
 Una comunità che resiste e che si fa portatrice di valori nella semplicit
 à di un momento festivo.\nDomenica 8 giugno in Piazza Martiri arriva La D
 yane della compagnia belga Sitting Duck: un’avventura surreale e poetica
  tra realtà e immaginazione. Tre clown in panne con la loro auto affronta
 no un viaggio grottesco e incerto\, sospesi tra attese beckettiane e tempe
 ste interiori. Una favola dell’assurdo\, comica e umanissima\, che racco
 nta l’arte di restare curiosi anche quando tutto sembra sfuggire. Un’e
 splorazione clownesca del destino\, dell’erranza e dell’essere umano. 
 \nTornano in piazza\, sabato 14 giugno\, anche Gli Omini con la rivisitazi
 one di uno spettacolo storico della compagnia\, La coppa del santo. Se non
  sapete più a che santo votarvi\, venite a votare i santi. Con la Coppa d
 el Santo saranno gli spettatori a decidere quale Santo vincerà il sacro t
 orneo\, per eleggere ed invocare un unico patrono della serata. 32 santi g
 areggeranno tra loro sfoderando poteri sovrannaturali finché ne rimarrà 
 uno solo\, il pubblico ascolterà le straordinarie storie di vita dei Sant
 i e verrà chiamato in causa per stabilire il vincitore di ogni sfida. Chi
  vincerà la Coppa? Gli Omini sono una compagnia teatrale nata nel 2006\, 
 per volontà di tre ragazzi di fare del teatro il proprio mestiere\, uniti
  da una natura comica e malinconica e dalla curiosità per la gente. Da se
 mpre Gli Omini tentano di spostare il teatro. Lo portano nelle stazioni e 
 nei boschi\, lo trasformano in sala da ballo\, lo spingono in periferia e 
 lo travestano da bisca per giocare con i Santi.\n\nL’area Concentrico Pl
 us\, la sezione sperimentale del festival\, dedicata alla musica e alle co
 ntaminazioni del mondo artistico troverà la sua collocazione nel Cortile 
 di Levante a cominciare da sabato 7 giugno con il dj set del collettivo lo
 cale River Gabelo. Tre ragazzi\, un’idea semplice: vivere le proprie pas
 sioni. Così nasce River Gabelo\, prima come progetto sportivo\, poi come 
 spazio per eventi e incontri. Una realtà giovane e cresciuta negli anni\,
  dove l’energia ricreativa si trasforma in legami. Tra partite e serate 
 trascorse sotto la consolle dei dj\, River Gabelo continua a organizzare e
 venti con l'obiettivo di creare momenti di svago e di divertimento. Domeni
 ca 8 giugno sarà il momento per il concerto di Petit Solo Diabaté &amp\;
  E-Wired Empathy: un incontro tra le radici dell’Africa occidentale e la
  frontiera della musica contemporanea. Una performance che unisce la tradi
 zione griot del Burkina Faso con l’elettronica analogica\, il jazz globa
 le e l’improvvisazione istantanea. Petit Souleyman Diabaté (Burkina Fas
 o)\, maestro di balafon\, kora\, djembé e voce\; ha condiviso il palco co
 n nomi come Toumani Diabaté e Cheick Tidiane Seck\, fondando anche la Sab
 wana Orchestra. Accanto a lui sul palco\, gli E-Wired Empathy\, collettivo
  fondato da Giovanni Amighetti (produttore e compositore\, già con Realwo
 rld) e Luca Nobis (chitarrista e direttore didattico del CPM di Milano). A
  seguire il dj set di Cosmos Project un progetto che si muove tra rave e r
 icerca\, fondendo sonorità house\, ambient\, noise e tekno con suggestion
 i anni ’90. Un viaggio mistico nell’elettronica\, tra selezioni underg
 round e vibrazioni cosmiche.\nAncora musica martedì 10 giugno con la stor
 ica band modenese Zambramora che spazia nella ricerca musicale dalla music
 a balcanica\, a influenze mediorientali fino allo swing manouche\, propone
 ndo sia una rilettura di brani tradizionali di questi stili che composizio
 ni originali ad essi ispirati.\nMercoledì 11 giugno anche a Concentrico p
 lus arriva il circo con la compagnia italo-francese Madame Rebiné nel Gir
 o della Piazza: un percorso ciclistico insidioso che negli anni ha visto l
 o sbocciare di atleti quali Bartali\, Coppi e Pantani e che oggi vedrà in
  pista tre promesse del ciclismo italiano. Chi vincerà? Andrea Brunello\,
  il ciclista veloce e snello ma soprattutto bello o Tommaso\, il ciclista 
 dal grande naso? Per scoprirlo non resta che scendere in piazza e fare il 
 tifo per il vostro preferito. Questo progetto nasce dal desiderio di celeb
 rare il ciclismo nei suoi aspetti più rilevanti\, quello della re-sistenz
 a fisica e del coinvolgimento del pubblico. Per studiare l'argomento\, la 
 compagnia ha partecipato al 101° e 105° Giro d'Italia e ha sperimentato 
 il rapporto molto ravvicinato che il ciclismo ha con le città e con i suo
 i abitanti. Il risultato è uno spettacolo molto coinvolgente\, dal ritmo 
 serrato in cui gli attori sono chiamati a una prova di resistenza al limit
 e della performance. Madame Rebiné è una compagnia nata nel 2011 a Toulo
 use (Francia) maturando un progetto iniziato a Torino dall’incontro di A
 ndrea Brunetto\, Massimo Pederzoli e Alessio Pollutri presso la scuola di 
 circo Flic. Un impegno particolare è rivolto al teatro di strada\, affinc
 hé il pubblico occasionale possa imbattersi in spettacoli di qualità che
  non si limitino all’intrattenimento.\nSarà di scena la magia giovedì 
 12 giugno con WO.OW. Street magic &amp\; comedy show del Mago Mpare. Uno s
 pettacolo di magia dove il cabaret e il close up (micromagia) si mescolano
  in un unico ingrediente. Una saccoccia legata alla vita e un Mago Mpare c
 oinvolgeranno grandi e piccoli in un susseguirsi di giochi dove il vero pr
 otagonista sarà il pubblico. Lorenzo Lucenti in arte Mago Mpare\, gioco d
 i parole creato da un modo di dire siciliano (''Ma cu mpari'' - ''Mio comp
 are'') è appassionato di magia fin da bambino e nel 2016 armato di coppol
 a e valigia emigra a Torino dove scopre il mondo del teatro. Studia teatro
  presso l'Atelier Fisico Philip Radice e frequenta diversi workshop di Mag
 ia al Circolo Amici della Magia.\nL’ultimo weekend di Concentrico Plus s
 i chiude con la musica. Venerdì 13 giugno il live di RYF\, progetto solis
 ta di Francesca Morello\, cantautrice e chitarrista ravennate. Attraverso 
 un mix di electro-punk\, darkwave e attivismo queer\, RYF dà voce a diver
 sità e identità non conformi. Nel 2024 ha pubblicato Deep Dark Blue (Bro
 nson Recordings)\, un album nato da un’esperienza personale di dolore e 
 rinascita\, con collaborazioni di rilievo come Moor Mother e Skin. Sabato 
 14 giugno grande festa per la chiusura del Festival con il dj set di Teo B
 orghi: dj freelance da quasi trent’anni\, torna a far ballare Carpi dopo
  quasi dieci anni di assenza. Niente limiti di genere: dalla dance anni 
 ’90 al trash italiano\, dal rap alle hit più fresche. L’unica regola?
  Niente anni ’80. Tutto il resto è musica\, energia\, e voglia di far f
 esta.\n\nIl Cortile di Levante sarà dedicato anche al servizio food &amp\
 ; beverage che vede la consolidata collaborazione con Nonno Pep\, aperto t
 utti i giorni della manifestazione: non solo birra artigianale ma anche co
 cktail e ristorazione con le proprie proposte di alta qualità.\n\nUn’al
 tra novità dell’edizione 2025 è la presentazione di una tappa del prog
 etto T.S.O. - Teatro Sanitario Obbligatorio con l’esito del laboratorio 
 teatrale Punto Fermo svolto in collaborazione con Cooperativa Aliante\, So
 cial Point e Ushac che andrà in scena lunedì 9 giugno nella cornice di C
 oncentrico Plus. Il pubblico sarà invitato a seguire CircOnirico. Un grup
 po di sognatori si confronta con il circo della vita ma non smette di sogn
 are. Per essere liberi\, per sentirsi vivi\, perchè i sogni resistono anc
 he alla vita che non li avvera. Il progetto T.S.O. a cura di Associazione 
 culturale Appenappena -Asp è volto a favorire l’inclusione sociale e co
 mbattere lo stigma e la distanza che spesso accompagnano la malattia menta
 le e la disabilità.\nA seguire ci sarà presentazione del progetto “Vel
 o Modena” con Ampia APS e Amazzonia Sviluppo ODV che accompagneranno tut
 ta la manifestazione con il proprio stand di cargo bike. Ampia APS è un'a
 ssociazione inclusiva che opera a favore di persone di ogni fascia d’et
 à\, dall’infanzia alla terza età\, fornendo interventi di supporto edu
 cativo ad individui con disturbi del neurosviluppo\, neurodivergenze e pat
 ologie neurocognitive\, con l’obiettivo di promuovere qualità di vita\,
  autonomia\, integrazione sociale e lavorativa.\n\nConcentrico Festival\, 
 la cui direzione artistica è affidata sin dalla prima edizione ad Andrea 
 Rostovi e Maddalena Caliumi e che vede Chiara Pattacini come direttrice di
  produzione e curatrice della parte musicale\, è ideato e organizzato dal
 l’Associazione culturale AppenAppena - Aps\, con il patrocinio del Comun
 e di Carpi e Regione Emilia Romagna\, il contributo di Fondazione Cassa di
  Risparmio di Carpi e il sostegno di Aimag Spa\, Sinergas\, Radio Bruno\, 
 Coop alleanza 3.0\, CMB\, Conad Nordovest\, Hotel Touring Carpi\, Garc Spa
 \, Cantina Sociale di Carpi e Sorbara\, Opas Coop\, Banca Centro Emilia\,
   Rotary Club Carpi.  Con la collaborazione di: Nonno Pep Beer&amp\;Food
 \, Cooperativa La Giravolta\, Nazareno Cfp\, Ampia Aps. \n\nConcentrico Fe
 stival prevede sia spettacoli a pagamento che eventi a ingresso gratuito. 
 I biglietti si potranno acquistare presso l’Infopoint in Piazza Martiri 
 a Carpi (dal 3 maggio al 2 giugno\, il giovedì dalle 10:00 alle 13:30\; i
 l sabato e la domenica dalle 10:00 alle 13 e dalle 17 alle 21)\, presso l
 ’infopoint in Piazza Re Astolfo durante la manifestazione\, oppure onlin
 e su www.concentricofestival.it e attraverso la piattaforma Dice (https://
 dice.fm).\nPer informazioni e prenotazioni: T. +39 338 2923478 (WhatsApp)\
 , info@concentricofestival.it\,  www.concentricofestival.it.
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