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    FILIPPO GIARDINA con “SESTO POTERE”

    SATIRIASI IN JAZZ presenta Filippo Giardina. Il 6 Novembre, si rinnova l’appuntamento con il collettivo SATIRIASI alla Cantina Bentivoglio.

    In scena “SESTO POTERE”

    Il prossimo 6 Novembre, si rinnova l’appuntamento con il collettivo SATIRIASI alla Cantina Bentivoglio SATIRIASI IN JAZZ, carrellata in successione (un giovedì al mese) dei sette comici al vetriolo che compongono il collettivo SATIRIASI.

    Dopo Lenny Bruce, leggendario comico americano, padre della stand-up comedy. Dopo i mostri sacri anglosassoni del calibro di George CarlGIARDINA.JPGin, Bill Hicks, Doug Stanhope, Robert Schimmel, Richard Pryor, Chris Rock. Dopo Daniele Luttazzi e il vuoto che si è lasciato alle spalle, i SATIRIASI, sulle ceneri della consunta comicità italiana degli ultimi vent’anni,
    generano monologhi ferocemente divertenti su temi sensibili quali pornografia, religione, incesto, malattia, alcolismo, tossicodipendenza, depressione…taglio e cucito.
    Ogni monologo si mantiene rigorosamente fedele alle regole che si sono dati riassunte nel loro manifesto. Tra le altre: la risata è il mezzo, non il fine; no ai travestimenti; no al cabaret; no ai comizi politici; no ai giochi di parole (www.satiriasi.it). Il web li ha già scoperti. Comedy Central li ha programmati la scorsa stagione e a seguito del grande successo si accinge a mandare in onda i nuovi monologhi. Dal vivo sono partiti dai sold out alla Locanda Atlantide di Roma per contagiare i teatri e i club d’Italia.

    I SATIRIASI sono: Filippo Giardina (l’ideologo), Giorgio Montanini, Francesco De Carlo,Pietro Sparacino, Saverio Raimondo, Velia Lalli, Mauro Fratini.

    Filippo Giardina, l’attore e autore satirico che ha portato in Italia la Stand up comedy fondando “Satiriasi”,durante lo spettacolo “Sesto Potere” si pone alcuni dei quesiti topici della società moderna: Internet ha trasformato gli esseri umani? La religione li ha resi più stupidi e le persone si sono convinte di avere qualcosa da dire? Perchè la politica è gestita dai ricchi e non dai poveri? Le donne sono veramente più intelligenti degli uomini? L’estinzione del genere umano sarebbe una tragedia? La risposta è solo una: in una società regredita, la risata è rimasta l’ultima, necessaria, forma di contatto con la realtà.
    Sesto Potere mette in evidenza le contraddizioni della nostra società penetrandola come un bisturi, in profondità, sollecitandone i nervi scoperti.

    CHE COS’E’ LA STAND-UP COMEDY?
    La stand-up comedy è l’espressione massima dell’artificio retorico unito al flusso di coscienza, messi davanti ad un microfono, senza inutili scenografie e costumi aggiuntivi e denudati della quarta parete, che, nel teatro tradizionale, separa virtualmente lo spettatore da ciò che succede sul palco. La sospensione del dubbio lascia il posto al dubbio vero e proprio, con il nobile fine, spesso dimenticato, di evitare di prendersi troppo sul serio. La diffusione maggiore di tale arte si ha, al giorno d’oggi, nei paesi anglofoni, dove una tradizione quasi secolare permette quotidianamente a perfetti sconosciuti di esibirsi in club, pub e palchi, per testare l’efficacia della propria arguzia davanti ad un pubblico adulto, preparato ed esigente.
    I temi trattati sono quelli classici della comicità, dall’umorismo osservazionale alla satira più impegnata, con duemila anni di storia alle spalle, tutti contro il potere. Padre della stand-up è Lenny Bruce, leggendario comico americano, pioniere di questo genere, che ha pagato personalmente, con la galera, l’esigenza di esprimersi liberamente infrangendo tutti i tabù.In questo stile comico mascheramenti e tormentoni non funzionano, dato che raramente si ha la possibilità di accedere a milioni di spettatori in un solo colpo e di tornare sul luogo del delitto per bombardarli con facili ritornelli. Al contrario è richiesto, e necessario, spingere sempre un po’ più in là il materiale trattato e la provocazione che ne deriva per non peccare di scarsa originalità ed evolvere l’approccio a temi scottanti ed ipocriti tabù, legati sia all’attualità che alle quotidianità.Partecipare ad uno spettacolo di satira stand-up, fatta come si deve, permette di prendere parte al processo di innalzamento degli standard culturali, dal momento che la comicità consapevole emerge e cresce meglio in civiltà socialmente e culturalmente tanto complesse quanto complicate, sulla via del declino, sature di parole e immaginari sprecati. L’Italia di oggi sembra, quindi, pronta a questo, con buona pace dei confortanti e rassicuranti comici che evitano di pestare i piedi ai poteri forti e sviscerare gli argomenti bollenti. Si ride e si pensa insieme, presi dal ritmo magico del canovaccio teatrale, bilanciato dalle oscenità tipiche della sublimazione artistica.
    Intrattenimento al piano di Danny Brusha dalle ore 20.30.
    Ingresso con prenotazione del tavolo per la cena o, dalle ore 22, solo per lo spettacolo.

    CANTINA BENTIVOGLIO
    Via Mascarella, 4/B Bologna
    Tel. 051 265416 – Fax. 051 225811



    Data e Orario
    06/11/2014
    22:00 - 23:30

    Dove
    CANTINA BENTIVOGLIO
    Via Mascarella, 4/b
    - BOLOGNA


    Tag evento


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