Home I SOCIAL NETWORK: I PERICOLI PER LA FAMIGLIA

    I SOCIAL NETWORK: I PERICOLI PER LA FAMIGLIA

    Carpi – martedi 10 febbraio 2015, ore 21 – Teatro Comunale
    Pier Luigi Senatore presenta Roberta Bruzzone psicologa e criminologa

    Ingresso gratuito

    Per info e prenotazioni Radio Bruno 059 641430

    La consapevolezza dei rischi della navigazione in rete da parte degli adolescenti e dei genitori. Il funzionamento della rete e dei social network, le minacce e l’attività di prevenzione.

    social-network

    “Ragazzi che espongono i loro segreti più intimi e le proprie fotografie per gioco o per amore, genitori inesperti della Rete, utenti che installano l’app sbagliata allettati dalla parola “gratis”, professionisti che mettono a rischio i loro contatti di lavoro, molestatori e cyberbulli che pensando di essere protetti dall’anonimato colpiscono le persone più deboli”.

    Queste alcune delle tematiche a più riprese affrontate dagli esperti dell’uso del social network .
    Le stesse considerazioni valgono anche per le numerose piattaforme di messaggistica sociale istantanea, la cui crescita è andata di pari passo con la rapidissima diffusione di smartphone e di altri strumenti come tablet e phablet. Particolare attenzione andrebbe poi rivolta a fenomeni come quello delle false identità o come il sexting e il cyberbullismo che rischiano di rovinare la vita di tanti giovani anche minorenni.

    E le famiglie sono preparate ad affrontare, interpretare e, nel caso, arginare questo fenomeno?
    I giovani e genitori hanno sufficiente consapevolezza dei pericoli che si incontrano su Internet?
    Si è consapevoli che la stragrande maggioranza dei contatti in rete avviene tra sconosciuti?

    Nonostante queste evidenze, buona parte dei genitori si dichiara sereno sulla navigazione in Rete dei propri ragazzi, convinto che sappiano adottare tutte le precauzioni per proteggere e condividere responsabilmente le informazioni online.
    I social network sono strumenti che danno l’impressione di uno spazio personale, o di piccola comunità. Si tratta pero  di un falso senso d’intimità che può spingere gli utenti a esporre troppo la propria vita privata, a rivelare informazioni strettamente personali, provocando “effetti collaterali”, anche a distanza di anni, che non devono essere sottovalutati. Quando s’inseriscono dati personali in un social network se ne perde il controllo. I dati possono essere utilizzati, rielaborati e diffusi anche a distanza di anni. Inoltre le informazioni personali troppo precise rese visibili nel profilo dell’utente possono essere utilizzate da eventuali malintenzionati per localizzare potenziali vittime inconsapevoli.
    Un altro pericolo diffuso all’interno delle reti di relazioni online sono i falsi profili, cioè persone che si spacciano per altre.

    E’, quindi, importante che si abbia sempre la certezza di sapere con chi ci si sta relazionando. Ed è importante per le famiglie conoscere queste dinamiche e gli strumenti per gestirle.


    ROBERTA BRUZZONE
    Direttore Scientifico e Vicepresidente di “La Caramella Buona Onlus”.

    Laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Torino con tesi in ambito criminologico, è psicologa Forense e Criminologa perfezionata in Psicologia e Psicopatologia Forense perfezionata in Scienze Forensi.
    Ha conseguito negli Stati Uniti il titolo di E.C.S. Evidence Collector Specialist (esperto di ricerca e repertamento tracce sulla scena del crimine) e ha conseguito, sempre negli Stati Uniti, il titolo di Bloodstain Pattern. è Trainer certificato presso il Law Enforcement Training Center di Youngsville, in tema di ricerca e repertamento tracce sulla scena del crimine, analisi e ricostruzione della scena del crimine.
    Esperta nelle tecniche di analisi, valutazione e diagnosi di abuso nei confronti di minori e nell’ambito della violenza sulle donne.
    Docente di Psicologia Investigativa, Criminologia e Scienze Forensi presso l’Università LUM di Bari (corso inserito nell›ambito della facoltà di Giurisprudenza).
    Coordinatore e docente del Master di I Livello in Criminologia Investigativa, Scienze Forensi, analisi ndella scena del crimine ed investigazioni private presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano www.unicusano.it.
    Docente di Psicologia Investigativa, Criminologia, Criminalistica e Scienze Forensi presso numerosi enti ed università italiane per master, corsi di perfezionamento, seminari di approfondimento.
    Esperta in:

    • Psicologia Investigativa e Forense
    • Analisi della scena del crimine e sopralluogo tecnico giudiziario nei casi di omicidio e violenza sessuale
    • Tecniche per l’accertamento del sospetto abuso su minore
    • Tecniche per la valutazione della capacità genitoriale
    • Criminalistica applicata e Criminologia Investigativa
    • Tecniche e strategie di interrogatorio nei casi di omicidio, stalking, violenza sessuale, abuso su minore
    • Autopsia psicologica ed Equivocal Death Analysis
    • Analisi investigativa nei casi «a pista fredda» (Cold case investigation)
    • Sex crime investigation (su vittima adulta e minore)
    • Stalking and Threat analysis (analisi della minaccia)

    E’ consulente tecnico forense di Telefono Rosa nell’ambito di casi di violenza domestica, violenza sessuale, di stalking e di omicidio.
    E’ docente accreditato presso gli Istituti di Formazione della Polizia di Stato e dell’ Arma dei Carabinieri.

    robertabruzzone.com


    LA CARAMELLA BUONA ONLUS

    E’ un’organizzazione non profit ONLUS di diritto.
    Fondata nel gennaio del 1997 da Roberto Mirabile, suo presidente. Il presidente onorario è l’Avvocato Nino Marazzita e il direttore scientifico/vice presidente la criminologa dott.ssa Roberta Bruzzone.
    Ha sede nazionale e legale a Reggio Emilia e sedi ad Acuto (FR), Roma e Barletta. Attualmente l’Associazione ha circa 30mila sostenitori in Italia e la struttura organizzativa è composta da una ventina di collaboratori e una decina di professionisti altamente qualificati in diversi settori (tutela legale, criminologia, psicologia, investigazioni, formazione ecc.).
    Dal 2003 l’Associazione è riconosciuta Parte Civile ed esercita la tutela della parte lesa nei maggiori processi penali nei Tribunali italiani: procedimenti tutti vinti, a carico di sex offender (pedofili e stupratori) ottenendo la condanna al carcere degli imputati. Attualmente La Caramella Buona Onlus ha ottenuto un totale di 108 anni di condanne al carcere, nei procedimenti seguiti direttamente dai propri avvocati.
    La Caramella Buona Onlus collabora attivamente, nel rispetto dei ruoli, con la Magistratura e le Forze dell’Ordine. Il gruppo di esperti dell’Associazione applica un rigido e collaudato Protocollo operativo per la valutazione dei casi e l’eventuale presa in carico con consulenze e tutela giudiziaria.
    La Onlus si occupa di:
    – Parte Civile e Tutela Legale della Parte lesa nei processi penali a carico di sex offender;
    – Assistenza qualificata (psicologica e legale) alle vittime di abuso e alle famiglie;
    – Formazione per Forze dell’Ordine, Polizie Locali, Avvocati, Operatori Sociali, Educatori e Operatori in ambito medico- sanitario;
    – Informazione corretta per genitori, adolescenti e bambini sulla prevenzione del fenomeno;
    – Gestione delle Case Buone, appartamenti di prima accoglienza gratuita per donne e bambini in situazioni di emergenza.

    Per info: www.caramellabuona.org



    Data e Orario
    10/02/2015
    21:00 - 23:30

    Dove
    Teatro Comunale
    Piazza Martiri
    41012 - Carpi


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