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    Molino/Insides

    4 ottobre 2020 – 16 maggio 2021 – Reggio Emilia – Collezione Maramotti

    L’autunno soddisfa il bisogno di arte e bellezza: l’Emilia-Romagna emoziona con tante nuove mostre

    Da settembre l’Emilia-Romagna scommette sull’arte e sulla bellezza con tanti appuntamenti tra pittura, fotografia, fumetti dal Sol Levante e tanta arte contemporanea – Da Piacenza con il Collezionismo Italiano Contemporaneo a Modena con i Manga giapponesi, da Reggio Emilia con la grande fotografia internazionale a Ravenna con gli eventi espositivi che anticipano i 700 anni dalla morte di Dante, passando per Monet e gli Impressionisti a Bologna e l’apertura del PART di Rimini con la Collezione d’Arte di San Patrignano e tanto altro ancora – Proseguono le mostre aperte in estate, da Banksy a Ferrara a Ulisse a Forlì

    L’Emilia-Romagna quest’autunno scommette sulla bellezza con mostre in prima assoluta e appuntamenti d’arte, da Piacenza a Rimini.
    Durante il forzato stop di primavera, musei e spazi culturali lungo la Via Emilia non sono rimasti un solo giorno inattivi, ma hanno continuato a lavorare nonostante le incertezze sul futuro e oggi sono pronti ad emozionare e sedurre il pubblico con allestimenti nuovi e di altissimo livello. Non era scontato. Tanta bellezza, proprio quella di cui tutti abbiamo bisogno, esperti e non. L’arte racconta il nostro presente e i nostri desideri nascosti.
    Naturalmente la fruizione è adesso modulata in base alle regole di sicurezza. Prenotazioni obbligatorie, biglietto preferibilmente online, accessi limitati, turni di piccoli gruppi, percorsi prestabiliti, mascherine e distanziamento fisico. Ecco una guida sui principali appuntamenti per tanti week end all’insegna del bello.

    La Collezione Maramotti presenta Molino/ Insides

    Dal 4 ottobre al 16 maggio si apre alla Collezione Maramotti, appena fuori Reggio Emilia, “Molino/ Insides”, percorso costituito da dipinti di Enoc Perez, artista portoricano con base a New York, fotografie di Brigitte Schindler e di Carlo Mollino (1905-1973). Il filo conduttore è l’ultima enigmatica dimora di Carlo Mollino, in via Napione a Torino, trasformata dall’interpretazione pittorica di Perez e dall’occhio fotografico di Schindler. Lungo il percorso si ammirano le fotografie degli anni ’50 e ’60 delle affascinanti modelle di Mollino, sfumate nell’essenza femminile e misteriosa. (www.collezionemaramotti.org).


    Mappa non disponibile

    Data e Orario
    04/10/2020 - 16/05/2021
    10:30 - 18:30


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    Prossimo evento di Mostre:

    Monet e gli Impressionisti
    -
    29/08/2020 - 14/02/2021