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SUMMARY:SEGNI New Generations Festival
DESCRIPTION:Al via il festival internazionale di teatro\, arte e spettacolo
  dedicato alle nuove generazioni\, dal 15 ottobre al 16 novembre a Mantova
 \, e per la prima volta a Castiglione delle Stiviere\, Suzzara\, Castelluc
 chio ed altri luoghi d’arte del territorio\nOltre 300 gli appuntamenti c
 on compagnie\, mostre\, camminate e percorsi\, lungo un mese di eventi in 
 tutta la provincia mantovana nei luoghi della cultura aperti al pubblico p
 er l’occasione: per guardare il mondo con gli occhi dei più piccoli\, i
 mparare a crescere nella bellezza\, per un domani tutto da immaginare\n\nI
 l festival è curato da sempre dall’associazione Segni d’infanzia\, ch
 e si prepara a festeggiare un traguardo importante. Tante realtà da tutta
  Italia e dall’Europa ogni anno si ritrovano al festival\, vero momento 
 di incontro tra ragazze e ragazzi\, famiglie e professionisti.\n\nL’Anim
 ale Simbolo della rassegna è la Lince\,\na cui è dedicata la copertina d
 isegnata dalla giovane mantovana Gaia Deleidi.\nAscolta l'intervista a Cri
 stina Cazzola\, Direttrice Artistica di Segni New Generations Festival:\n[
 audio mp3="https://www.radiobruno.it/wp-content/uploads/2025/09/Cristina-C
 azzola-FESTIVAL-SEGNI.mp3"][/audio]\n\nIn corso il Festival Segni\, sentia
 mo le parole dell’ideatrice\, Cristina Cazzola:\n\n[audio mp3="https://w
 ww.radiobruno.it/wp-content/uploads/2025/09/Cristina-Cazzola.mp3"][/audio]
 \nAscolta l'intervista a Chiara Sortino\, Assessora Politiche e Servizi pe
 r la famiglia e Genitorialità\, Infanzia e Adolescenza\, Attività Educat
 ive e Ricreative per minori\, Pari Opportunità:\n[audio mp3="https://www.
 radiobruno.it/wp-content/uploads/2025/09/Chiara-Sortino-FESTIVAL-SEGNI.mp3
 "][/audio]\nAscolta l'intervista a Giuseppe Dara\, titolare dell’azienda
  Global Informatica srl Mantova:\n[audio mp3="https://www.radiobruno.it/wp
 -content/uploads/2025/09/Giuseppe-Dara-FESTIVAL-SEGNI.mp3"][/audio]\n\n\n\
 nVenti anni di spettacoli\, laboratori e incontri\, venti anni di inclusio
 ne\, partecipazione e creatività\, di relazioni che hanno unito Mantova a
 ll’Europa\, venti anni di bambini e bambine diventati poi ragazzi e raga
 zze\, adulti di oggi e di domani. È pronto a tornare con un’edizione sp
 eciale SEGNI New Generations Festival\, il festival internazionale di teat
 ro\, arte e spettacolo dedicato alle nuove generazioni\, lungo un mese\, d
 al 15 ottobre al 16 novembre\, a Mantova e nei comuni della provincia\, cu
 rato come sempre dall’associazione Segni d’infanzia. Per festeggiare i
  primi venti anni di festival e dare il via ai prossimi progetti\, immagin
 ando e raccontando il futuro con la voce di chi lo vivrà in prima persona
 .\n\nDall’apparizione dello straordinario “popolo luminoso” all'inso
 lita passeggiata di “giraffe” nelle vie della città\, dal ricordo del
  compleanno di Virgilio\, sommo poeta originario del mantovano\, che cade 
 il giorno d’inizio del festival\, all’incontro con attori e profession
 isti da tutta Europa\, per vivere la vita nelle sale dei palazzi della cul
 tura più esclusivi di Mantova\, ora accessibili come palcoscenico. Sarann
 o oltre 300 gli appuntamenti con compagnie\, mostre\, camminate e percorsi
 \, insieme ai più piccoli e alle loro famiglie\, ai giovani di tutte le e
 tà\, come alle scuole e a tutto il pubblico di professionisti e animatori
  culturali\, che come ogni anno torneranno a incontrarsi. Con un’unica r
 egola aurea\, valida per tutti gli eventi del festival: in prima fila i pi
 ù piccoli e dietro tutti gli altri\, per lasciarsi guidare dall’animo f
 anciullesco che ognuno di noi conserva. L’Animale Simbolo della rassegna
  di quest’anno è la Lince\, a cui è dedicata la copertina disegnata da
 lla giovane mantovana Gaia Deleidi.\n\nAll’animale simbolo è legato lo 
 storico Concorso creativo a premi “Colora e Racconta la LINCE”\, un’
 attività creativa che da vent’anni accompagna famiglie\, gruppi\, gener
 azioni di studenti e studentesse di ogni grado a partire dai Nidi\, passan
 do per Scuole Primarie e Secondarie\, con premi in palio come una esclusiv
 a attività didattica a Palazzo Ducale e una selezione di libri tratta dal
 la Bibliografia del Polpo\, realizzata in collaborazione con Lettore Ambul
 ante\, Biblioteca Gino Baratta e Rete Bibliotecaria Mantovana. Per le fami
 glie o gruppi che partecipano\, invece\, un soggiorno ed escursioni sull
 ’Isola del Giglio grazie a Maregiglio. Si rinnova anche per quest’anno
  lo speciale Premio Gazzetta che regala un abbonamento annuale all’autor
 e o autrice dell’opera selezionata direttamente dalla Redazione di Gazze
 tta di Mantova.\nIl Concorso è già attivo e la scadenza per la presentaz
 ione della propria opera è venerdì 24 ottobre\, tramite il form presente
  sul sito\, segnidinfanzia.org nella sezione dedicata.\n\n\n\nImparare ad 
 amare l’arte e crescere nella bellezza: si rinnova ancora una volta la m
 issione di SEGNI New Generations Festival\, che porterà le famiglie nei l
 uoghi d'arte del centro storico di Mantova - da Palazzo Te a Palazzo Ducal
 e\, dal Teatro Bibiena al Museo MACA\, dalla Loggia del Grano di Palazzo A
 ndreani all’ex chiesa di Madonna delle Vittorie - allestiti a spazi teat
 rali. E per questa edizione\, il festival si allarga a tutto il territorio
  mantovano\, coinvolgendo come luoghi di spettacolo i comuni di Castiglion
 e delle Stiviere (al Teatro Sociale)\, Suzzara (al Museo Galleria del Prem
 io di Suzzara)\, Castellucchio e nei luoghi di rigenerazione urbana dell'E
 comuseo delle risaie\, dei fiumi\, del paesaggio rurale mantovano\, al Cas
 tello di Castel d'Ario e Corte Dosso Cadè a San Giorgio Bigarello.\n\n“
 Vent’anni sono una tappa importante\, ma SEGNI non è solo una festa di 
 compleanno. - ha dichiarato Cristina Cazzola\, Direttrice Artistica di Seg
 ni d’infanzia - È un invito a riscoprire lo sguardo fanciullesco che og
 nuno di noi conserva. Gli spettacoli di quest’anno ci parlano di inclusi
 one\, libertà\, creatività: valori fondamentali non solo per i bambini\,
  ma anche per noi adulti che viviamo in un mondo sempre più complesso. SE
 GNI 2025 è un’edizione speciale\, che da Mantova si allarga al territor
 io\, con iniziative diffuse e con il coinvolgimento di tutta la comunità 
 locale. Ma è anche un festival connesso all’Europa\, perché i nostri p
 rogetti e le nostre collaborazioni ci portano a dialogare con le nuove gen
 erazioni in un contesto internazionale. SEGNI è ovunque\, ed è di tutte 
 e tutti.”\n\n\n\nIl mese ricco di eventi\, spettacoli e appuntamenti per
  tutte le età propone un palinsesto denso e stimolante\, pensato sia per 
 le scuole che per il pubblico di famiglie\, con appuntamenti originali e i
 mperdibili\, anche per adulti non accompagnati da bambini. Pensati per i p
 iù piccolini\, giovedì 30 e venerdì 31 ottobre alla Sala delle Capriate
  di Sant’Andrea\, la compagnia del Lussemburgo Kopla Bunz invita i bambi
 ni a esplorare un mondo nuovo di corde e nodi\, tra altalene\, funi e gioc
 hi di movimento con Knuet (Nodo)\, mentre Reverie Teatro con Fiabel trasfo
 rma ombre e luci in personaggi e paesaggi onirici\, dando vita a un’espe
 rienza poetica e immersiva. Dai 4 anni in sù invece\, nello stesso weeken
 d (anche il 1° e 2 novembre\, nell’Aula Magna Isabelle D’Este) Intrec
 ci Teatrali dalla provincia di Varese accoglierà il pubblico in un microm
 ondo per esperienza multisensoriale con LIFE\, un invito a riflettere sul 
 proprio percorso di crescita e sulle meraviglie della vita.\nPer la fascia
  d’età delle primarie\, un fantastico appuntamento sarà quello a Casti
 glione delle Stiviere al Teatro Sociale (domenica 19 ottobre) che inaugura
  il palinsesto in provincia: dall’Olanda Andreas Denk di Plan d- con Tin
 ker Tales! coinvolge gli spettatori in una performance interattiva di danz
 a e invenzione\, in cui ogni tubo suona e ogni gesto diventa parte di una 
 macchina straordinaria - accessibile anche con traduzione LIS. Il viaggio 
 in provincia prosegue a Castellucchio (22 ottobre\, ore 16) con un appunta
 mento gratuito aperto a tutti e tutte a partire dai 6 anni: Sara Zoia torn
 a a Mantova con Amore e Psiche. Tra pennello e scalpello raccontando il mi
 to attraverso le opere d’arte e mostrando come i personaggi possano vive
 re in epoche e linguaggi differenti senza perdere la loro essenza. Ancora\
 , per i bambini dagli 8 anni in su\, spettacoli come Game Theory dalla com
 pagnia di danza svizzera Joshua Monten uniscono danza e gioco\, esplorando
  regole\, libertà e slancio corporeo\, il 2-3 novembre al Teatro Bibiena\
 , mentre Teatro Telaio con Every Brilliant Thing accompagna i ragazzi in u
 n percorso emotivo\, inno alla vita in un mondo in crisi\, che parte dalla
  lista di piccole e grandi cose per cui vale la pena vivere\, il 31 ottobr
 e al Salone Mantegnesco presso l’’Università di Mantova. La scoperta 
 del mondo prosegue con Just Walking di Campsirago Residenze\, per adolesce
 nti dai 14 anni\, che trasforma il gesto quotidiano del camminare in rifle
 ssione e ritmo\, guidando lo spettatore in un percorso di osservazione del
  corpo e della relazione con lo spazio\, il prossimo venerdì 17 ottobre\,
  da Piazza Erbe.\n\n\n\nMercoledì 15 ottobre inizia ufficialmente il fest
 ival con l’evento speciale che accompagnerà il pubblico – grandi e pi
 ccoli – verso le celebrazioni dei 20 anni di SEGNI Festival\, tra Animal
 i Simbolo\, visioni e memoria condivisa\, con “A spasso con la lince”\
 , una passeggiata “totemica” dalle 18.30 da Piazza Erbe: in cammino co
 n 20 maschere realizzate da una maschera Ja\, che incarnano 20 diversi Ani
 mali Simbolo\, i tanti “volti” di Segni nel corso degli anni. Nei gior
 ni a seguire\, il viaggio nel tempo tra gli animali “totem” prosegue\,
  sia con percorsi itineranti (tra le vie e gli esercizi del centro storico
  di Mantova) sia attraverso la mostra allestita (al Centro Famiglie Insiem
 e e Madonna delle Vittorie): sarà l’occasione per ricordare o scoprire 
 tutte le opere storiche dell’archivio di Segni d’infanzia\, con gli im
 perdibili disegni degli Animali Simbolo che i vari artisti hanno donato ne
 gli anni - tra cui si ricordano il lupo di Dario Fo\, la chiocciola di Gio
 rgia\, la balena di Vinicio Capossela\, l’aquila di Licia Colò\, il cam
 aleonte di Arturo Brachetti\, il ragno di Alessandro Bergonzoni\, l’ape 
 bombo di Altan e la cicogna di Virgilio Sieni.\n\nAppuntamento speciale al
  giro di boa del festival: dopo vent’anni tornano a Mantova gli artisti 
 di Xirriquiteula con “Girafes”\, spettacolo che inaugurò la prima edi
 zione del festival nel 2006. Un ritorno carico di emozioni\, capace di far
  rivivere al pubblico di ieri\, oggi adulti\, le stesse meraviglie di allo
 ra\, in un simbolico passaggio di testimone e di memoria collettiva nello 
 stile unico del festival\, nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 novembr
 e in Piazza Mantegna. Subito prima\, sarà ospite del festival Antonio Cat
 alano\, attore\, scultore\, pittore\, scrittore\, poeta\, o artista artigi
 ano\, come ama definirsi\, che porterà la sua Biblioteca delle Meraviglie
 \, leggendo ai giovani spettatori pagine di mondi fantastici capaci di cam
 biare il mondo con il solo potere della creatività\, nella giornata di ve
 nerdì 31 ottobre presso l’ex chiesa della Madonna della Vittoria.\n\nDu
 rante il Festival i veri protagonisti saranno i ragazzi e le ragazze. Gli 
 adolescenti avranno l’occasione di diventare guide museali per la mostra
  d’eccezione “Isaac Julien. All that changes you”\, conducendo un pe
 rcorso interattivo (anche in inglese) in collaborazione con Fondazione Pal
 azzo Te. SEGNI Festival mette a disposizione un ricco programma ad ingress
 o gratuito dedicato al pubblico dai 14 ai 25 anni\, con spettacoli\, incon
 tri e momenti di confronto come il TEEN Kitchen Table e gli Spuntini Criti
 ci\, la speciale tavola rotonda che mette in dialogo ragazzi e artisti.\nM
 a non è tutto: grazie ai due diversi progetti europei di cui Segni d’in
 fanzia è partner\, Mantova diventerà crocevia di giovani da tutta Europa
 . Da un lato\, con ForesTEEN\, arriveranno delegazioni internazionali di a
 dolescenti che parteciperanno al Festival e visiteranno la città\; dall
 ’altro\, con EXIT THE ROOM (programma Erasmus+)\, Mantova ospiterà giov
 ani artisti under 25 selezionati attraverso una call internazionale. La ci
 ttà sarà la prima tappa di una residenza artistica che proseguirà poi a
  Francoforte (Germania) e Graz (Austria).\n\nNovità di quest’anno è il
  coinvolgimento dei comuni del mantovano. Oltre ai già citati\, lo spetta
 colo continua a Suzzara al Teatro Cinema Dante\, dove ci sarà un doppio a
 ppuntamento a cura di Omozero Teatro\, di e con Alessandro Lucci: prima co
 n “Italoporompompò” (7 novembre)\, un viaggio in un’Italia fatta di
  suoni\, dialetti\, abitudini e gesti che spesso diamo per scontati\, poi 
 con “Il Re è nudo - ovvero: tutto quello che avreste voluto sapere sul 
 potere ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere” (9 novembre)\, un
 a fiaba che parla a tutti\, che con ironia e leggerezza proverà a svelare
  con coraggio il mistero del potere. Un balzo nel futuro prossimo\, ancora
 \, a Curtatone presso Corte Maddalena\, dove arriverà “Timer” della c
 ompagnia ScenaMadre (il 30 e 31 ottobre)\, spettacolo che esplora le diffi
 coltà reali della comunicazione umana\, sull’illusione di capirci davve
 ro tra relazioni digitali e tecnologie.\n\nGran finale di festival domenic
 a 16 novembre: alle 11 ci sarà la Premiazione del concorso Colora l’Ani
 male Simbolo 2025\, a cui seguirà la performance di danza con le maschere
  di Roberta Bianchini\, presso Palazzo Ducale\, Atrio degli Arcieri. Sarà
  anche il momento dei ringraziamenti finali\, con il coinvolgimento dei ta
 nti ospiti e di chi ha reso possibile l’ampliamento del festival anche n
 ella provincia mantovana\, come i rappresentanti dei Comuni coinvolti. La 
 20a edizione terminerà infatti fuori dalla città di Mantova: l’appunta
 mente finale è a Castellucchio\, al Teatro Soms - sempre domenica 16 nove
 mbre\, alle 17 - con “La Burla” di Madame Rebiné\, evento di circo co
 ntemporaneo che unisce magia e poesia per raccontare la fine di un negozio
  di giocattoli.\n\nIl programma dei numerosi spettacoli si divide per fasc
 e di età\, per orientare al meglio grandi e piccoli nella scelta e nei pe
 rcorsi didattici: dai 12 mesi ai 4 anni\, dai 5 ai 7 anni\, dagli 8 agli 1
 1 anni\, dai 14 e dai 18 anni\, a cui saranno dedicati laboratori e master
 class di incontro con i professionisti del mondo culturale. Naturalmente\,
  la partecipazione è sempre aperta ai giovani di tutte le età\, e agli a
 dulti non accompagnati dai bambini.\n\nINFO BIGLIETTERIA: Biglietto unico:
  € 8\,00 (a partire da 12 mesi) | Biglietto scuole: € 7\,00 a studente
 \nRiduzioni: per persone con disabilità\; per famiglie: l’acquisto di 4
  eventi per almeno 1 adulto e 1 bambino/ragazzo dà diritto alla riduzione
  di 1 € su tutti i biglietti.\nBIGLIETTO SOSPESO: è possibile acquistar
 e un Biglietto sospeso\, che l’Associazione potrà destinare a coloro ch
 e non hanno le risorse necessarie per partecipare agli eventi del festival
 .\nCONTATTI BIGLIETTERIA: Tel. +39.0376.752882 | +375.6382711 | biglietter
 ia@segnidinfanzia.org\n\nSITO: segnidinfanzia.org\nSOCIAL: @segnidinfanzia
  su Instagram\, Facebook e Linkedin\nPROGRAMMA COMPLETO\nPer i piccoli dai
  12 mesi ai 4 anni in sù\nAl fianco dei più piccoli per guardare il mond
 o con occhi diversi e crescere insieme: per i bambini dai 12 mesi in sù\,
  il festival presenta\, grazie al supporto di Kultur LX - Arts Council Lux
 emburg\, lo spettacolo “Knuet (Nodo)” della compagnia Kopla Bunz dal L
 ussemburgo\, un viaggio simbolico nel filo della vita dove protagonisti so
 no proprio i legami fisici tra spettatori e artisti\, in un intreccio vivo
  di emozioni e connessioni difficili da sciogliere (30-31/10\, Sala delle 
 Capriate di Sant’Andrea). Dai Paesi Bassi ci sarà poi la compagnia Wond
 erland Collectief di Makiko Ito\, con lo spettacolo dal titolo “Koro Kor
 o”\, spettacolo interattivo di danza e musica\, un’esperienza poetica 
 e giocosa firmata dove artisti e bambini comunicano senza parole\, tra suo
 ni e movimenti improvvisati (13-14/10\, Palazzo Te). Dai 2 anni in sù\, i
 n programma “Sphera” del Teatro di carta/ombre bianche\, circo di luci
  e ombre in un viaggio sorprendente\, un'avventura unica in un mondo dei r
 icordi\, con uno strano presentatore alla ricerca di un piccolo esserino c
 he fugge (7-8/10\, Palazzo Te)\; “Come se•me” della compagnia italia
 na Kuziba Teatro\, un racconto gestuale e ritmico\, fatto di suoni e poche
  parole\, linguaggio semplice e accessibile ai più piccoli ma suggestivo 
 per i più grandi\, che svela la vita attraverso l’arte della pazienza (
 1-2/11\, Palazzo Te)\; e ancora “Shhh! The Touch of Sound” degli italo
 -olandesi Factory Compagnia Transadriatica\, dove movimento e immaginazion
 e seguono il suono che diventa protagonista assoluto attraverso il corpo\,
  la voce\, gli strumenti musicali (30-31/19\, 1/11\, Palazzo Te). Per i ba
 mbini dai 3 anni\, in rassegna arriva “Fiabel” dalla compagnia Reverie
  Teatro\, che racconta tre fiabe tradizionali da un punto di vista inedito
 : quello dei personaggi secondari che diventano narratori alternativi\, og
 getti e piccoli giocattoli prendono vita grazie alla magia della lavagna l
 uminosa (30-31/10\, Sala delle Capriate di Sant’Andrea)\; “Toc Toc”\
 , una produzione La Luna nel Letto\, racconta invece di Deda\, avventurier
 a che colleziona pezzi di mondo e piccoli tesori per giocare\, che in un m
 ondo nuovo troverà nuove sorelle (1-2-3/11\, Sala delle Capriate di Sant
 ’Andrea)\; ancora\, “Qui. Storia di un inizio” di e con Alessandro N
 osotti Orsini\, dove una palla gigante prende vita generando un personaggi
 o curioso che viaggia tra colori\, musica e movimento\, per riconoscere at
 traverso la danza le emozioni di tutti i giorni (3/11\, Palazzo Te). Per i
  giovanissimi dai 4 anni in sù\, infine\, ci sarà “Life” di Intrecci
  Teatrali\, esperienza immersiva che celebra la meraviglia dell’esistenz
 a e il viaggio per diventare sé stessi. dove narrazioni parallele si intr
 ecciano in una “bolla temporale” da vivere insieme\, a tutte le età (
 30-31/10\, 1-2/11\, Aula Magna Isabelle D’Este).\nPer i bambini e le bam
 bine dai 5 ai 7 anni in sù\nDai primi passi e le prime parole si passa di
 rettamente alla scoperta del mondo: per i giovanissimi dai 5 anni in sù\,
  e le loro famiglie\, il festival presenta “WroOng!” della compagnia O
 rto degli Ananassi\, che ragiona su cosa è giusto e sbagliato\, con due s
 cienziati strampalati che inseguono la perfezione\, tra ambizioni e errori
 \, invenzioni impazzite e colpi di scena (2-3/11\, Spazio Mazzali). Per i 
 bambini dai 6 anni\, in programma uno speciale evento al Teatro Sociale di
  Castiglione delle Stiviere\, lo spettacolo (accessibile anche con traduzi
 one LIS) “Tinker Tales” di Andreas Denk (plan d-)\, un cantiere folle 
 e creativo tra spruzzi d’acqua\, blackout e grondaie intasate\, che dive
 nta un’esperienza interattiva di danza\, ritmo e invenzione\, dove ogni 
 partecipante diventa parte dell’ingranaggio (19/10). E ancora “Nella p
 ancia del lupo” del Kuziba Teatro\, che racconta la crescita con una met
 afora della trasformazione\, attraverso la parte della storia di Cappuccet
 to Rosso che nessuno racconta mai (30-31/10\, Teatro Ariston)\; “Ceneren
 tola 301” della compagnia Burambò\, dove realtà e immaginazione si con
 fondono nel classico racconto della fiaba tra cambi di prospettiva e inusu
 ali matrigne\, sorellastre e principi (1/11\, Teatro Ariston)\; “Pinolo
 ” della compagnia Nardinocchi/Matcovich invece porta una divertente narr
 azione sull’identità\, in uno spettacolo che vuole parlare ai bambini e
  alle bambine dell’importanza di essere liberi\, di poter scegliere (1-2
 /11\, Sala delle Capriate di Sant’Andrea). Per concludere con “Piccolo
  Sushi” a cura di Factory Compagnia Transadriatica\, storia di un’espl
 orazione dell’identità attraverso le radici della propria famiglia\, tr
 a ricordi\, gesti\, silenzi e domande (1-2-3/11\, Spazio Studio Sant’Ors
 ola)\, e “Il Paese dove non si muore mai” del Teatro delle Albe\, spet
 tacolo di danza e musica che racconta una fiaba italiana raccolta da Italo
  Calvino\, insieme a tre artisti senegalesi e una danzatrice italiana\, un
  incontro vivo tra culture diverse (2-3/11\, Teatro Ariston). Per i bambin
 i dai 7 anni in sù\, ci sarà la “Biblioteca delle Meraviglie” di e c
 on Antonio Catalano\, una produzione Casa degli Alfieri: l’attore regale
 rà agli spettatori la sua personale raccolta che accoglie libri “presi 
 a prestito” dalla Villa della Scalogna di Pirandello. Letture immaginifi
 che per un pubblico di ogni età curioso e a cuore aperto (31/10\, Madonna
  delle Vittorie).\nPer i bambini e le bambine dagli 8 agli 11 anni in sù\
 nI primi passi nella gioventù iniziano presto: per bambini e bambine dagl
 i 8 anni in sù\, in rassegna c’è “Game Theory” degli svizzeri Josh
 ua Monten Dance Company\, che ci ricorda che\, prima di tutto\, la danza 
 è un gioco fatto di regole e libertà\, di rischio e sorpresa\, in uno sp
 ettacolo che intreccia rigore coreografico e vivacità (2-3/11\, Teatro Bi
 biena)\; su ambiente e natura\, arriva “Siamo moltitudini - Batteri\, si
 mbiosi e la vita che non vediamo” a cura di SemiVolanti/Altri Mondi Bike
  Tour\, una narrazione visionaria che ci mostra\, con basi scientifiche\, 
 come potremmo imparare a collaborare invece di combattere inutilmente (26-
 27-28/11\, Sala delle Capriate di Sant’Andrea)\; “Vita nuova. Un dante
  adolescente” di Centopercento Teatro sarà invece uno spettacolo poetic
 o e acrobatico di danza aerea che parte da una curiosa domanda: e se Dante
  fosse stato un cantautore indie? (30/10\, Teatro Bibiena). “Dreamborn. 
 L’aldilà per principianti” a cura di La Luna nel Pozzo\, in collabora
 zione con La Radice dei Viandanti\, presenta una narrazione sciamanica che
  unisce comicità e mistero (3-4/11\, Sala delle Capriate di Sant’Andrea
 )\; infine\, a cura di Omozero Teatro\, di e con Alessandro Lucci\, doppio
  appuntamento a Suzzara (MN) al Teatro Cinema Dante: “Italoporompompò
 ” sarà un viaggio in un’Italia fatta di suoni\, dialetti\, abitudini 
 e gesti che spesso diamo per scontati (7/11)\, mentre “Il Re è nudo - o
 vvero: tutto quello che avreste voluto sapere sul potere ma non avete mai 
 avuto il coraggio di chiedere” presenta una fiaba che parla a tutti\, co
 n parole semplici e domande profonde\, l’attore con ironia e leggerezza 
 proverà a svelare il mistero del potere\, per chi ha il coraggio di guard
 arlo davvero (9/11). Per le bambine e i bambini dai 10 anni in sù\, dalla
  Norvegia con il supporto dell’Ambasciata di Norvegia arriva la compagni
 a Teater Fusentast con “Greetings from…Madonna della Vittoria”\, con
  il sostegno della Reale Ambasciata di Norvegia\, spettacolo breve e inten
 so\, tra risate e momenti profondi\, che porta in un viaggio divertente e 
 emozionante\, che parla del nostro tempo con leggerezza: Jaap den Hertog\,
  il simpatico artista norvegese\, torna a Segni dopo 18 anni (8-9/11\, Mad
 onna delle Vittorie)\; insieme a lui\, ci sarà “La Burla” di Madame R
 ebiné\, evento di circo contemporaneo che unisce magia e poesia per racco
 ntare la fine di un negozio di giocattoli\, per tutta la famiglia (16/11\,
  Castellucchio\, Teatro Soms)\, e “Giochi di musica” della Nuova Scuol
 a di Musica\, momento musicale che unisce cinema e sentimenti con giovani 
 musicisti provenienti da quattro orchestre\, che si uniscono per creare un
 ’esperienza unica e coinvolgente (15/11\, Teatro Bibiena). In conclusion
 e\, per ragazze e ragazzi dagli 11 anni in sù\, il festival consiglia “
 Timer” della compagnia ScenaMadre\, dove tre adolescenti esplorano le di
 fficoltà reali della comunicazione umana\, e su quanto spesso ci illudiam
 o di capirci tra tecnologie in un mondo complesso (30-31/10\, Curtatone (M
 N)\, Corte Maddalena)\, e “Strada Maestra” di Nardinocchi/Matcovich\, 
 spettacolo leggero e profondo che porta a passeggio\, letteralmente\, dove
  gli spettatori in cammino diventeranno protagonisti della propria storia 
 e dell'ambiente che li circonda (8-9/11\, Spazio Mazzali).\nPer i teen dai
  14 anni in sù\nDa spettatori a protagonisti: il festival presenta anche 
 delle attività per - e condotte da - adolescenti\, luoghi e momenti di in
 contro con l’arte\, laboratori culturali e finestre sul mondo profession
 istico di domani. A cominciare dalla visita guidata a cura dei giovani del
  progetto ForesTEEN\, alla mostra "Isaac Julien. All that changes you"\, p
 ercorso interattivo all’interno della mostra (che apre dal 4 ottobre) a 
 Palazzo Te: i ragazzi raccontano l’arte dal loro punto di vista\, stimol
 ando adulti e coetanei a guardare le opere con occhi nuovi (30/10 in ingle
 se\, 7-13/11). Sempre a Palazzo Te\, set per eccellenza del dibattito e de
 l confronto\, ci sarà il “Teen Kitchen Table”\, crocevia tra lo sguar
 do visionario delle nuove generazioni e l’esperienza di professionisti e
 d esperti: una discussione condotta su tematiche di volta in volta differe
 nti (31/10). Alla Loggia del Grano\, infine\, AperiTEEN ospita gli “Spun
 ti(ni) Critici”\, l’appuntamento per rimanere aggiornati\, tra giovani
 \, ed esprimere le proprie opinioni sugli spettacoli\, intervistare artist
 i e compagnie: il microfono è aperto a tutti e a tutte (31/10\, 1-2/11).\
 nIl programma degli spettacoli continua anche per questa fascia di età. T
 re gli eventi itineranti: si esordisce con “Just Walking” a cura di Ca
 mpsirago Residenza\, una camminata appunto\, gesto semplice eppure fondame
 ntale per scoprire nuovi mondi\, in un percorso come dettato dai passi di 
 Virgilio che guida Dante (17/10\, ritrovo a Piazza Erbe)\; con “Le colli
 ne sussurrano” di ARS Creazione Arte e Spettacolo il viaggio dà voce ai
  personaggi di Spoon River attraverso i ragazzi e le ragazze protagonisti\
 , una poesia in cammino (18/10\, ritrovo a Castel d’Ario\, Piazza Castel
 lo)\; e “Creature” di DanzArea e COD Danza\, performance in cui esplor
 are la simbologia della maschera animale\, per superare limiti fisici ed e
 motivi (25/10\, ritrovo Gazzo di San Giorgio Bigarello\, alla Stazione dei
  treni). In un evento a due tappe da vivere in sequenza o separate (31/10)
 \, in programma ci sarà “Camminando verso il futuro” in collaborazion
 e con Nuova Scuola di Musica\, un concerto con passeggiata in partenza dal
 la Sala degli Addottoramenti del Liceo Virgilio\, a cui segue “Every bri
 lliant thing” di Teatro Telaio\, uno spettacolo per cambiare il proprio 
 sguardo sul bicchiere mezzo vuoto e trasformarlo in uno che sappiamo come 
 riempire in caso si svuoti troppo. Ancora\, in programma “Onde” di Ars
  Creazione Arte e Spettacolo\, un’esperienza collettiva con giovani atto
 ri e fantasmi\, che raccontano l’amore nelle sue molteplici forme (8/11\
 , Museo Maca\, Sala dei Trionfi Superiore). Infine\, ci sarà spazio anche
  allo studio di Diana Anselmo sulla storia della sordità\, con la mostra 
 “Je vous aime” di Diana Anselmo\, che indaga la relazione tra pre-cine
 ma e l’oppressione della comunità Sorda\, esaminando il periodo post-Co
 ngresso di Milano del 1880\, quando le lingue dei segni vennero proibite i
 n Europa (6-7-8-9/11\, Madonna della Vittoria)\, la lecture-performance da
 ll’omonimo titolo\, in uno spettacolo che svela la sua antistoria e ci i
 nvita a riflettere su diversità e corpo (7-8/11\, Università di Mantova\
 , Salone Mantegnesco)\, e lo spettacolo “You have to be deaf to understa
 nd”\, che nasce dalla poesia del poeta Sordo WJ. Madsen e usa il Visual 
 Sign\, una forma poetica segnata che tutti possono capire\, anche chi non 
 conosce la lingua dei segni (7/11\, Università di Mantova\, Salone Manteg
 nesco).\nSegni d’infanzia mette a disposizione diverse opportunità per 
 fare esperienze formative e di pratica delle lingue straniere\, rivolte a 
 ragazzi e ragazze a partire dai 15 anni per l’Anno Scolastico 2025/2026 
 (dai tirocini al volontariato\, alle visite a festival in tutta Europa\, d
 ai laboratori alle residenze artistiche internazionali): tutte le info sul
  sito segnidinfanzia.org/news/opportunita-teen/.\nDai 18 anni in sù\nNon 
 ultimi\, gli spazi in cui esplorare il teatro di immagine e di figura\, pe
 r un pubblico di maggiorenni: il 31 ottobre alla Sala delle Capriate di Sa
 nt’Andrea saranno presentati al pubblico due project work con giovani ar
 tisti giovani dal corso di Animateria. Teatro di figura. Ci sarà prima 
 “Buon compleanno Morgan” di e con Rita Castaldo e Matteo Sintucci (ore
  20.30) e poi “Gnancanabusia”\, una creazione di Le Mòsine\, con Vale
 ntina Alberto\, Alessandra Lauriola\, Arianna Mazzone\, Emma Tramontana (o
 re 21.30). Infine\, presente ancora l’attore Alessandro Lucci con “Far
 o’ Filo’”\, una veglia poetica e teatrale che parte da un mazzo di 1
 23 carte\, ciascuna legata a una storia dal mondo: zen\, afro\, yiddish\, 
 vangeli canonici e apocrifi\, nativi americani\, letteratura contemporanea
 \, in un racconto che diventerà oracolare (8/11\, Portici Pescherie di Gi
 ulio Romano).\nPer tutti e tutte\nAperto a tutti e dedicato in particolare
  a un pubblico neuro-divergente\, ci sarà “Il Giardino Segreto” a cur
 a di ArteVox Teatro\, uno spettacolo immersivo\, sensoriale e sperimentale
 . Il Giardino Segreto (tutte le info anche sul sito: https://segninonda.or
 g/it/il-giardino-segreto/19944/) è prima di tutto uno “spazio abilitato
 ”\, ovvero un luogo raccolto\, sgombro\, pulito e privo di stimoli ecces
 sivi\, caratterizzato da un’estetica studiata\, fatta di colori chiari e
  rilassanti\, che permette un accesso graduale all’attività proposta ne
 l rispetto dei tempi e delle esigenze di tutti e tutte. Sarà un luogo pro
 gettato partendo dalle caratteristiche e necessità dei partecipanti\, evi
 tando frustrazioni\, sovrastimolazioni e fatiche legate all’adattamento 
 a uno spazio preesistente. I partecipanti sono accolti con fotografie\, ca
 nzoni personalizzate e la presenza di mediatori che facilitano l’incontr
 o\, dalla durata variabile (4-5/11\, Madonna delle Vittorie).\nLaboratori 
 e masterclass\nDedicata a operatori e operatrici culturali\, insegnanti e 
 adolescenti\, guidate da artisti\, direttrici e direttori artistici\, pers
 onalità di rilievo del panorama culturale nazionale e internazionale\, tr
 ova spazio la sezione delle opportunità di formazione non formale dal tit
 olo “Pasta Madre”\, che richiama la forza generativa del lievito madre
 : da un piccolo nucleo nasce un processo di moltiplicazione di saperi e co
 mpetenze. Le Masterclass favoriscono l’incontro tra pari e nuove forme d
 i cooperazione\, con uno sguardo olistico al management culturale. La part
 ecipazione è gratuita\, su prenotazione via mail. Alcuni incontri si teng
 ono in inglese\, con possibilità di supporto linguistico. Tante diverse M
 asterclass Pasta Madre attendono i visitatori anche quest’anno - dal 30 
 ottobre al 9 novembre - nelle preziose cornici di Palazzo Te\, Madonna del
 la Vittoria\, Salone Mantegnesco dell’Università di Mantova e alla Gall
 eria del Premio a Suzzara (MN)\, su diversi temi come accessibilità del 
 “Teatro ragazzi”\, sviluppo della comunità e presentazione di progett
 i europei. Il programma completo è sul sito segninonda.org (per informazi
 oni su come partecipare\, scrivere a festivalsegni@gmail.com).\nTra i labo
 ratori per ragazzi\, ancora\, i giovani da 6 anni in sù si potranno cimen
 tare in “Cucinare è un gioco da ragazz*” condotto dallo chef Gianfran
 co Allari con il contributo di San Martino\, per immergersi negli ingredie
 nti di prima qualità in un’occasione gastronomica unica per aspiranti c
 uochi di liberare la propria creatività culinaria (8/11\, La Cucina Risto
 rante). A cura di DanzArea - COD Danza con Emanuela Rosenberg e Piera Espo
 sito\, ci sarà invece per i ragazzi di 14 anni in sù\, il workshop speci
 ale “Di Creature” (14-15/11\, Danzarea) dove si impara a muoversi come
  animali usando maschere artigianali realizzate dall’artista Roberta Bia
 nchini\, a cui seguirà una performance collettiva sorprendente in program
 ma il 16 novembre alle ore 11 al Palazzo Ducale\, Atrio degli Arcieri.\n\n
 Segni d’infanzia è capofila del progetto culturale e di inclusione Gioc
 o di Squadra\, realizzato con il contributo di Regione Lombardia\, inserit
 a nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, che punta 
 a ispirare i giovani alla cittadinanza attiva e alla collaborazione\, attr
 averso un percorso che intreccia cultura\, sport e valori universali come 
 la connessione con la natura e la ricerca del benessere comune.\n\nIl fest
 ival è promosso e sostenuto da MIC Ministero della Cultura\, Comune di Ma
 ntova\, Comune di Castiglione delle Stiviere\, Comune di Suzzara\, Comune 
 di Castellucchio\; gode del contributo di Regione Lombardia nell’ambito 
 dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il festival inoltre ved
 e il contributo di Fondazione Cariplo (nell'ambito del progetto TransFORMA
 Tion)\, Fondazione del Monte di Lombardia\, Fondazione Comunità Mantovana
 \, Fondazione Banca Agricola Mantovana ed il patrocinio di Comitato Unicef
  Italia\, Provincia di Mantova\, Confindustria Mantova e Camera di Commerc
 io di Mantova\; tra gli sponsor di SEGNI Festival Gruppo TEA\, Global Info
 rmatica\, TEC Lumen\, S. Martino e Vittoria Assicurazioni - ufficio Mantov
 a Pradella.\nSEGNI Festival è sostenuto anche dalla Commissione Europea -
  Europa Creativa\, a supporto delle attività di cooperazione\, ricerca e 
 ospitalità del progetto ForesTEEN\, con Segni d'infanzia Associazione com
 e capofila.
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