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    Winston vs. Churchill

    Mercoledì 18 dicembre 2019 – Auditorium Polivalente – Crevalcore (Bologna)

    WINSTON VS. CHURCHILL
    Tratto da Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini
    Con GIUSEPPE BATTISTON e LUCIENNE PERRECA
    Regia di Paola Rota

    Mercoledì 18 dicembre 2019 (ore 21.00-Auditorium Polivalente di Crevalcore, Via Caduti di Via Fani 300) TTTXTE- Crevalcore ospita Winston Vs. Churchill con Giuseppe Battiston e Lucienne Perreca, regia di Paola Rota.

    Winston Vs. Churchill, tratto dall’opera di Carlo Gabardini (Churchill, il vizio della democrazia), porta in scena un incontro/scontro particolare per svelare le sfaccettature di un uomo che ha segnato la storia. Lo spettacolo, quindi, è un intenso viaggio biografico che non indaga solo la figura storica del politico Churchill, ma cerca di mostrare la parte più intima del grande europeista, di scoprirne il lato umano. Churchill per certi versi è il ‘900, è l’Europa e forse colui che ha contribuito di più a salvare l’umanità dall’autodistruzione durante il bellicoso trentennio 1915-1945. Incarna il primato della politica e umanamente è un eccesso in tutto: beve, urla, si lamenta senza mai arrendersi, fuma, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda e ascolta, è risoluto e ammira chi sa fargli cambiare idea. Conosce il mondo, ma anche gli uomini. Giuseppe Battiston incontra la figura di Churchill, la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo Churchill attraverso il teatro, sempre con ironia. Il testo di Gabardini mostra Churchill in un presente onirico in cui l’intera sua esistenza è compresente e finisce per parlare a noi e di noi oggi, con una lucidità disarmante.

    Giuseppe Battiston inizia la sua carriera come attore teatrale, vincendo nel 1986 il premio Ubu per la rappresentazione Petito Strenge. Subito dopo il suo debutto sul grande schermo in Italia-Germania 4-3 (1990) di Andrea Barzini con Massimo Ghini, Giuseppe Cederna, Fabrizio Bentivoglio e Nancy Brilli, viene notato da Silvio Soldini che lo inserirà in molte delle sue pellicole, fra cui Pane e tulipani (2000), Agata e la tempesta (2004), Giorni e nuvole (2007), Il comandante e la cicogna (2012). E’ tra gli interpreti del film di Roberto Benigni La tigre e la neve (2005), ma anche del film di Peter Greenaway Peopling in the Palances at Venaria Reale (2007). Fitta la collaborazione con Carlo Mazzacurati che lo dirige ne La giusta distanza (2007), La passione per cui gli riconoscono il David di Donatello ed il Nastro d’Argento, nonché La sedia della felicità (2013) per cui è stato candidato come miglior attore non protagonista ai David di Donatello. Vincitore di due David di Donatello come miglior attore non protagonista per Pane e tulipani (2000) e Non pensarci (2007), per la regia di Gianni Zanasi; recita per Maurizio Zaccaro nella miniserie tv RAI Al di là delle frontiere (2004) e nel film tv sermpre per la RAI, Lo smemorato di Collegno (2009). Entrato nel cast del telefilm La famiglia in giallo (2005) di Alberto Simone con Giulio Scarpati e Valeria Valeri, lo ritroviamo ne La notte breve (2006), In nome del figlio (2008), Non pensarci – La serie (2009) di Lucio Pellegrini e Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea e Tutti pazzi per amore (2008-2010). Nel 2011 torna sul grande schermo, partecipando al film di Giovanni Albanese Senza arte né parte, accanto a Vincenzo Salemme, al drammatico Io sono Li, di Andrea Segre, che gli vale un’ulteriore candidatura ai David, e alla commedia Bar sport, nella quale recita con Claudio Bisio. Torna a lavorare per Andrea Segre nel film La prima neve, e nel 2016 “L’ordine delle cose” ed è protagonista della commedia d’esordio del conterraneo Matteo Oleotto Zoran, il mio nipote scemo (2012) per il quale vince numerosi premi. Torna sul set con Zanasi nel film “La felicità è un sistema complesso” e Troppa Grazia presentato a Cannes nel 2018. Lo abbiamo anche sentito tra i doppiatori del film d’animazione Il Piccolo Principe (2015). Indimenticabile la sua interpretazione nel film evento del 2016 PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese accanto a Rohrwacher, Giallini, Mastandrea, Smutniak. Dal 2016 si apre il fronte internazionale con il film “DOPO LA GUERRA” presentato al Festival di Cannes del 2017, la serie televisiva per Sky diretta da Danny Boyle Trust e nel 2018 il film tedesco di Elisa Mishto Stay still. Ottima l’esperienza su “Hotel Gagarin” girato in Armenia e diretto da Simone Spada. Nel 2019 è il protagonista della serie Rai diretta da Matteo Oleotto Volevo essere una rock star nonché del nuovo film di Padoan Il grande Passo prodotto da Ipotesi Cinema con Rai ed interpretato anche da Stefano Fresi. Lo vedremo nel 2020 nelle sale cinematografiche nel film lungometraggio prodotto da Picomedia Per il tuo bene, diretto da Rolando Ravello.
    A teatro lavora costantemente diretto, fra gli altri, da Andò, De Rosa, Gallione e Martone da cui è stato diretto quale protagonista nel 2015 ne “LA MORTE DI DANTON” in scena al Teatro Carignano di Torino, con cui ha una fitta collaborazione ed al Piccolo a Milano. Il 2019 vede il successo del suo WINSTON VS CHURCHILL che verrà ripreso nella nuova stagione insieme a ORSON WELLES ‘ ROAST spettacolo già interpretato anni fa con grandissimi apprezzamenti tra cui il PREMIO UBU quale miglior attore.
    TTTXTE- Crevalcore è la rassegna teatrale ideata e organizzata dall’Area Servizi Culturali del Comune di Crevalcore, con la direzione artistica di Alex Carpani.


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    Data e Orario
    18/12/2019
    21:00 - 23:30


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