Home Magazine Ospiti I Negrita presentano “Desert Yacht Club”: l’intervista

I Negrita presentano “Desert Yacht Club”: l’intervista

Kitchen & Groove, Cucina & Ritmo
Ecco questo binomio potrebbe essere il nuovo manifesto dei Negrita, il loro nuovo modo di concepire la musica e la vita, come hanno raccontato nel corso della loro divertente partecipazione ieri pomeriggio all’interno di Fans Club, appuntamento quotidiano condotto da Marco Marini e Barbara Pinotti, felicemente contagiati dall’aria allegra che si respirava in studio. Cucina e Ritmo è oggi, per il trio amatissimo dal pubblico italiano, la maniera di sviluppare le loro emozioni, le loro idee, la loro creatività… suonando e mangiando, creando suoni e piatti d’accompagnamento. Una sorta di stanza dei giochi. il Paese delle meraviglie di Alice.

Ma partiamo dall’inizio, dal loro arrivo nei nostri studi (per diritto di cronaca la loro prima ospitata a Radio Bruno avvenne nel 1994) a bordo di un pulmino (altro elemento fondamentale oggi per i Negrita, il simbolo di una libertà che, sembra un paradosso, anziché separarli, li ha uniti maggiormente). E’ stato un attimo perderli di vista, di solito gli ospiti cercano subito di guadagnarsi l’entrata. Loro, Pau, Drigo e Mac al contrario, hanno guadagnato l’uscita, per andare letteralmente ad abbracciare i loro fan che già da un po’ stazionavano fuori dei nostri cancelli. Baci e abbracci e tante foto. Per loro i Negrita sanno emozionare rimanendo sempre puri

Un trio di grande impatto fisico emerso ancor più attraverso la diretta sul nostro canale digitale. E’ stato proprio bello vederli e ricoprire, ognuno, un ruolo, Pau, il frontman di sempre, quello che ha aperto i giochi, che ha giocato ad essere dj per… due dischi, che non si è fatto perdere una battuta, Drigo divertito col suo look molto indie e Mac, l’equilibrista. Una volta in studio, introdotti da Marco e Barbara, la mezz’ora insieme a loro, è volata. Come gli ascoltatori hanno testimoniato attraverso sms e Whatsapp.
“Siete ragazzi dalla battuta pronta..facile…dalla risata contagiosa…e perché non fare i dj per una serata?..Credo che ci sarebbe da far sbellicare” o ancora “Mi fa sempre molto piacere sentire una vostra canzone..date gioia ed energia…e credo che cantare in cucina sia un’originalità, caratteristica italiana. Bravi!”
Ma anche a Barbara Pinotti ho chiesto di regalarci un commento “Seguo i Negrita da oltre 20 anni e ho tutti i loro cd. Li ho visti live molte volte, fin dai primi concerti, rigorosamente appostata sotto al palco e ho seguito la loro crescita in fatto di telento e popolarità. Posso tranquillamente affermare che sono cresciuta con loro, riconoscendomi molto spesso nelle loro canzoni. Quando entrano loro in studio è come se si accendesse una luce, un segnale che ti fa capire che “inizia la festa”. Sei subito a tuo agio, con loro, come se fossero arrivati degli amici da fuori. In diretta, come sul palco, sono un fiume in piena: spontanei, coinvolgenti, divertenti”.
Quello che è emerso fortemente è appunto un senso cercato di libertà, per ritrovarsi dopo un periodo difficile, in cui la band toscana ha rischiato di sciogliersi. E nelle loro parole non sono mancati abbondantemente termini come: mare, viaggio, emozioni, passione, riflessione, mood e il titolo del loro ultimo album racconta tutto questo, “Desert Yacht Club”. La stessa copertina, come raccontato nel corso dell’intervista, è uno scatto reale di Drigo…alla ricerca di un ritrovato benessere e di un nuovo sound.
A vederli e ad ascoltarli direi che l’obbiettivo è stato raggiunto. E per chi ne volesse la prova, oltre agli appuntamenti negli store Feltrinelli delle maggiori città italiane in cui i Negrita presenteranno il loro album, ci sono le date del lor tour: il 10 aprile saranno all’Unipol Arena di Bologna, il 12 Al Palalottomatica di Roma e il 14 aprile al Mediolanum Forum di Milano.

A cura di Patrizia Santini