Home Music News J-Ax difende Sfera Ebbasta dopo la tragedia di Corinaldo

J-Ax difende Sfera Ebbasta dopo la tragedia di Corinaldo

A mesi di distanza dalla tragedia di Corinaldo (AN), la notte dell’8 dicembre 2018 presso la discoteca Lanterna Azzurra morirono 6 persone e 59 rimasero ferite poco prima di un concerto di Sfera Ebbasta, J-Ax difende il giovane rapper dall’attacco dei media: “È stata una disgrazia che poteva succedere anche ad un concerto rock, come è già successo in passato, anche ai concerti pop. La reazione della stampa e dei media italiani è stata vergognosa, incolpando l’artista in questione, poi il genere. È stata una vigliaccata. C’è voluta una tragedia perché certe persone, che dovrebbero fare questo di lavoro, si andassero a leggere i testi trap che poi dicono le stesse cose della musica rap da 30 anni. I ragazzi che scrivono trap, quelli bravi, parlano di cose che esistono. È una schifezza: io sono per l’assoluta libertà di espressione artistica, ed è assurdo da parte delle radio non passare artisti che hanno grande favore di popolo, è anche antidemocratico e poco meritocratico. Vorrei citare Gaber: i vecchi bisogna ammazzarli da bambini”.

La tragedia è tornata d’attualità dopo l’ingaggio del trapper da parte di Sky, che lo ha voluto tra i giudici della prossima edizione di “X Factor”. Inizialmente rifiutato dal programma di Rai 2 “The Voice” poiché “la sua presenza in tv non è cosa gradita dalle famiglie delle vittime di Corinaldo che, a distanza di molti mesi, non hanno ancora trovato giustizia per i loro familiari scomparsi”, Sfera Ebbasta è stato accolto dalla tv satellitare che, attraverso la produzione del talent, ha spiegato come “sarà la magistratura a fare luce sul caso il cui giudizio non spetta alla televisione”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here