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L’Empoli si accende, ribalta la Spal, poi si addormenta, e la Spal rimonta in dieci: 2-2.

Servizio di Gabriele Guastella

 

SPAL (3-5-2) – 1 Gomis; 4 Cionek, 23 Vicari, 27 Felipe; 29 Lazzari, 6 Missiroli (dal 30’ st 25 Everton), 28 Schiattarella, 19 Kurtic, 93 Fares; 7 Antenucci (dal 40’ st 8 Valoti), 37 Petagna (dal 23’ st 43 Paloschi). A disp. 17 Poluzzi, 32 Milinkovic-Savic, 3 Djourdou, 10 Floccari, 14 Bonifazi, 16 Valdifiori, 24 Dickmann, 33 Costa, 77 Viviani. All.: L. Semplici

EMPOLI (3-5-2) 1 Provedel; 5 Veseli, 26 Silvestre, 22 Maietta; 2 Di Lorenzo, 33 Krunic (dal 29’ st 6 Zajc), 10 Bennacer, 8 Traore, 23 Pasqual; 11 Caputo, 20 La Gumina (dal 28’ st 7 Mchedlidze). A disp. 21 Terracciano, 13 Antonelli, 29 Marcjanik, 32 Rasmussen, 4 Brighi, 18 Acquah, 28 Capezzi, 48 Uçan, 9 Rodriguez, 66 Mraz. All.: G. Iachini

Arbitro: Sig. P.S. Mazzoleni di Bergamo (Tonolini-Paganessi / IV Uff.le Pairetto – VAR Manganiello/Mondin)

Marcatori: 5’ pt 19 Kurtic, 25’ pt 11 Caputo, 43’ pt 33 Krunic; 22’ st 19 Kurtic.

Note: Angoli Spal 4 Empoli 9. Ammoniti: al 14’ pt Maietta (E), al 34’ pt Felipe (S), al 45’ pt Krunic (E), al 47’ pt Schiattarella (S), al 9’ st Kurtic (S), al 45’ st Mchedlidze (E); Espulsioni: al 4’ st Cionek (S). Recupero: 2’ pt-3’ st. Spettatori: 12mila.

 

L’Empoli torna a giocare in trasferta, dopo due gare casalinghe, prima trasferta per il tecnico azzurro Giuseppe Iachini. Gli azzurri, oggi in maglia nera, ritrovano anche Peter Pan Rodriguez: l’attaccante spagnolo ovviamente parte dalla panchina. Il tecnico schiera la squadra ancora con il 3-5-2, confermando gli undici che erano scesi in campo contro l’Atalanta, ed adottando il modulo speculare alla Spal.

Semplici invece propone Vicari al posto di Bonifazi al centro della difesa, unica novità rispetto alla gara esterna persa in casa della Juventus.

Al Mazza arbitra Mazzoleni, giornata fredda (sei gradi al momento del fischio d’inizio, ndr), con il sole che riesce a diradare la nebbia soltanto a pochi minuti dal fischio d’inizio.

 

PRIMO TEMPO – Gol sbagliato, gol subito. Inizia così la partita: l’Empoli guadagna due angoli in due minuti, poi al terzo Traore ruba palla in area di rigore avversaria e serve al centro, corta respinta della difesa spallina e La Gumina da buona posizione alza sopra la traversa.

Capovolgimento di fronte: primo angolo Spal, Schiattarella al centro e colpo di testa vincente di Kurtic. La dura legge del calcio, gol sbagliato-gol subito. Appunto.

Due minuti dopo Petagna angolato, para a terra Provedel. Allo scoccare del 17’ occasionissima per Caputo che, a tu per tu con Gomis, non riesce ad inquadrare la porta: seconda clamorosa palla gol per l’Empoli.

Al 21’ l’Empoli ancora pericoloso: Di Lorenzo ruba palla a destra, serve Krunic in area, poi incredibilmente La Gumina, Traore e Caputo non riescono a concludere verso Gomis.

Al 24’, alla quarta palla gol, ecco il pari azzurro. Krunic ruba palla a centrocampo, percussione centrale, diagonale rasoterra per Caputo che a tu per tu con Gomis piazza il pallone sotto il corpo del portiere. Settimo sigillo in A per l’ex capocannoniere della Serie B.

Il pari dell’Empoli accende definitivamente la partita: al 27’ Bennacer dai vetri impegna severamente Gomis che respinge, sul capovolgimento di fronte Maietta sbaglia l’intervento su Petagna, cross da destra e Provedel è miracoloso sul tiro ravvicinato e potente di Kurtic. Intervento di Provedel davvero prodigioso.

Al 42’ Caputo avrebbe la palla buona per il vantaggio azzurro, da posizione centrale appena dentro l’area di rigore, pressato però da due uomini, prova a piazzarla, palla che termina a lato di poco.

Un minuto dopo l’Empoli, che da qualche minuto sembra aver preso le misure alla Spal, ha già riconquistato palla, e Krunic questa volta decide di provarci da solo. Un missile terra aria dai venticinque metri abbondante che tramortisce Gomis per il vantaggio empolese.

In pratica il primo tempo termina qui, anche se al fischio del direttore di gara per l’intervallo c’è da registrare un accenno di rissa di Lazzari nei confronti di Traore, sedata con un po’ di difficoltà.

Sugli spalti invece i tifosi locali a chiedere ai propri calciatori di tirare fuori gli attributi.

 

SECONDO TEMPO – Squadre in campo senza cambi. Al 4’ però la Spal resta in dieci. L’Empoli ruba palla a centrocampo, La Gumina parte palla al piede, in situazione di 2-1 contro uno con Caputo alla sua sinistra, Cionek lo mette giù da dietro. Mazzoleni estrae il rosso diretto, la Spal ora si difende a 4.

L’Empoli colpisce altri due legni: con Krunic e Traore, il primo a sinistra ed il secondo alla destra di Gomis, ed in entrambi i casi con Gomis decisivo.

Ma l’Empoli soffre Lazzari a sinistra con Pasqual che ha decisamente un passo diverso. E così al 22’ Kurtic riporta in parità la Spal: cross, guardacaso da destra, e colpo di testa vincente del numero diciannove dei locali.

Da diversi minuti gli azzurri avevano rinculato abbassando la propria manovra di gioco, tanto che è apparsa la squadra di Iachini in inferiorità numerica.

I cambi arrivano però solo dopo aver subito il gol del pari: Mchedlidze al posto di La Gumina, Zajc al posto di Krunic, a rischio espulsione dopo il giallo rimediato nel primo tempo.

E’ l’Empoli ad avere comunque un’altra palla gol con Caputo, su cui ancora una volta Gomis si supera mandando in angolo.

Al 42’ invece ci prova Maietta, anziché servire Zajc ben piazzato e palla alta.

Il match termina qui, perché le due squadre si accontentano di un punto a testa. Per gli azzurri un risultato buono in trasferta che da continuità, ma una grande occasione gettata al vento per fare bottino pieno, soprattutto per come sono stati gestiti i minuti centrali della seconda frazione.

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