Home Sport Toscana Empoli F.C. L’Empoli supera il Napoli. Chissà se il proverbio “tre aprilante… quaranta dì...

L’Empoli supera il Napoli. Chissà se il proverbio “tre aprilante… quaranta dì durante…” vale anche per il calcio…

Dal Carlo Castellani Gabriele Guastella

 

EMPOLI (3-5-2) 1 Provedel; 22 Maietta, 26 Silvestre, 5 Veseli; 2 Di Lorenzo, 8 Traore, 10 Bennacer, 33 Krunic (dal 40’ pt 4 Brighi), 6 Pajac (dal 46’ st 13 Antonelli); 17 Farias, 11 Caputo. A disp. 21 Perucchini, 40 Saro, 23 Pasqual, 43 Nikolaou, 28 Capezzi, 42 Ricci, 37 Oberlin, 46 Belardinelli. All.: A. Andreazzoli

 

NAPOLI (4-4-2) – 1 Meret; 2 Malcuit (dal 31’ st 9 Verdi), 13 Luperto, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 7 Callejon, 5 Allan, 20 Zielinski, 34 Younes (dal 12’ st 14 Mertens); 11 Ounas (dal 12’ st 8 Fabian Ruiz), 99 Milik. A disp.: 22 D’Andrea, 27 Karnezis, 3 Zedadka, 18 Gaetano, 19 Maksimovic, 23 Hysaj. All. C. Ancelotti

 

Arbitro: Sig. D. Doveri di Roma 1 (Longo-Rocca / IV Uff.le Rapuano – VAR Abisso/Valeriani)

Marcatori: 29’ pt Farias (E), 44’ pt Zielinski (N); 7’ st Di Lorenzo (E).

Note: Angoli Empoli 8 Napoli 2. Ammoniti: 33’ pt Koulibaly (N), 2’ st Milik (N), 5’ st Traore (E), 15’ st Pajak (N). Espulsioni: -. Recupero: 3’ pt – 4’ st. Spettatori: 11mila.

 

Seconda gara complicata per l’Empoli che al Carlo Castellani ospita il Napoli. Il calendario in questa fase del campionato non da certo una mano alla squadra di Aurelio Andreazzoli, che assiste all’avanzata delle altre dirette concorrenti in classifica, a causa di un’incredibile serie di successi.

Il Napoli arriva ad Empoli con qualche assenza ma alla fine sembrano più pesanti quelle in casa Empoli che nelle ultime ore perde Acquah, Uçan, Dell’Orco e perfino Dragowski che si alza dal letto con un risentimento muscolare.

Andreazzoli recupera Silvestre al centro della difesa, e schiera Maietta alla sua destra e Veseli come braccio sinistro. Pubblico numeroso nonostante l’orario (fischio d’inizio alle ore 19) non proprio felice per gli sportivi, ma almeno non piove dopo i violenti acquazzoni che avevano iniziato ad imperversare su Empoli dalle due di notte.

 

PRIMO TEMPO – Le prime battute del match fanno capire che l’Empoli ha la chiara intenzione di provare ad osare anche contro il Napoli, dopo aver spaventato la Juventus. Gli azzurri collezionano un paio di calci d’angolo ed impensieriscono Meret con una conclusione di Caputo deviata da Koulibaly.

Con il passare dei minuti però il Napoli sembra riuscire a controllare l’Empoli con una certa facilità, non disdegnando di riservare qualche grattacapo a Provedel, soprattutto con Zielinski che ci prova un paio di volte dal limite.

Nel momento di massimo controllo dei partenopei la fiammata che cambia improvvisamente il match. Farias riceve palla all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore e batte a rete, il tiro è deviato da Zielinski e Meret non può evitare il gol.

La partita si accende e gli ultimi dieci minuti della frazione diventano palpitanti. Al 37’ Milik fa il velo per Ounas che dal limite alza sopra la traversa.

Un minuto dopo l’Empoli ha la grande occasione per raddoppiare. Rapida azione di contropiede, palla di Farias con il contagiri per Caputo che a tu per tu con Meret spara addosso al portiere.

Centoventi secondi dopo Krunic si accascia al suolo e chiede il cambio, al suo posto Andreazzoli manda in campo Brighi (che disputerà una grande partita, ndr).

Al 44’ il Napoli pareggia con una grande conclusione di Zielinski al sette, su cui Provedel nulla può. L’Empoli sbanda e rischia l’1-2 con Ounas che conclude fuori ad una manciata di secondi dalla fine dei tre di recupero.

 

SECONDO TEMPO – L’Empoli rientra in campo con la testa giusta e, dopo un giusto giallo a Milik (2’) per una clamorosa simulazione nell’area empolese, nel giro di sette minuti costruisce tre importanti palle-gol.

Al 3’ Pajak costringe Meret ad una difficile deviazione in angolo sul primo palo, al 5’ Farias manda di poco a lato dal limite, al 7’ ancora Caputo che costringe Meret ad una rocambolesca parata in due tempi di Meret che manda ancora in corner. Da quel corner nasce il nuovo vantaggio dell’Empoli. Bennacer pennella una stupenda traiettoria per Di Lorenzo che di testa spedisce il pallone alle spalle di Meret, sfuggendo alla marcatura di Allan e approfittando di un mancato intervento sul pallone di Malcuit.

Ancelotti in panchina è visibilmente contrariato e prova a ribaltare la squadra con un doppio cambio (12’): dentro Mertens e Fabian Ruiz al posto di Ounas e Younes.

Ma è ancora l’Empoli al 14’ a sfiorare il vantaggio, ancora sugli sviluppi di un angolo con Silvestre che di testa devia benissimo verso la porta dei partenopei, troppo bene e centrale con Meret che si ritrova il pallone tra le mani.

Le squadre si allungano e al 20’ Zielinski prova di nuovo a segnare, il suo tiro, un pericoloso diagonale rasoterra, finisce di poco sul fondo.

Un minuto dopo Maietta con un’azione in solitaria prova a scuotere la squadra, che negli ultimi minuti sembra perdere qualche metro importante sotto l’incessante pressing degli ospiti. E il centrale azzurro sfiora anche il tris calciando dal limite di poco sopra l’incrocio dei pali.

Due minuti dopo Milik dal vertice destro conclude di potenza, Provedel con i pugni si rifugia in angolo.

L’Empoli cambia atteggiamento e ora cerca di sorprendere il Napoli, deciso a dettare i ritmi del gioco, con ficcanti contropiede come al 30’ quando Farias dopo una fuga di quaranta metri si porta a tu per tu con Meret e con il destro, non proprio il suo piede, si fa deviare il tiro dall’estremo difensore partenopeo. Ancelotti cambia ancora: dentro Verdi per Malcuit, così il Napoli tenta il tutto per tutto, ma l’Empoli si chiude bene e, dopo un altro cambio forzato (dentro Antonelli al posto di uno stremato Pajak, ndr) conquista tre punti pesantissimi al termine di una sfida comunque ricca di spunti.

La festa sugli spalti, a cui si aggiunge la squadra in blocco dopo il triplice fischio finale, infiamma l’ambiente. Un bel modo di arrivare ad una sfida clou quale quella che si giocherà al “Friuli” domenica pomeriggio, un vero e proprio spareggio salvezza tra Udinese ed Empoli.

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