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Michael Jackson, nel 2020 il primo musical biografico. Protagonista il Royal Ballet di Londra

Non è ancora stato comunicato il titolo, ma i lavori per la sua realizzazione sono iniziati il 19 giugno scorso e il suo debutto fissato a Brodway per il 2020. A promuoverlo la Columbia Live Stage e la Michael Jackson Estate.

Sulla carta ha tutti gli elementi per essere un successo da botteghino, primo fra tutti l’enorme materiale musicale che il re del pop di sempre, Jacko per tutti, ci ha lasciato. A dirigerlo e a curare le coreografie oltre che vincitore di un Tony Award, Christopher Wheeldon, inglese, generazione anni ’70.

Un solo interrogativo al quale non è stata data ancora risposte (ma le informazioni al riguardo sono ancora molto scarse) è se il musical tratterà anche i lati scuri della vita dell’indimenticabile artista e quelli ancora poco chiari della sua morte avvenuta nel giugno del 2009. Ci sono comunque voci non ufficiali che affermano la presenza nel musical dei vari passaggi della vita di Jackson, tra successi e ambiguità, processi e incidenti, come quello sul set per lo spot tv della Pepsi.

Era il gennaio del 1984 quando allo Shrine Auditorium di Los Angeles (California) Jacko e i suoi fratelli si preparavano a girare uno spot. Avrebbero dovuto fare la loro entrata mentre alle loro spalle esplodevano fuochi d’artificio. Purtroppo qualcosa non andò per il verso giustoe alla sesta prova un fuoco d’artificio si accese prima del tempo colpendo Michael che senza accorgersi di ciò che era accaduto, continuò a ballare ancora per diversi secondi con la testa in fiamme, finché non furono i tecnici a correre in soccorso. Da quel momento in più si sono accavallate ipotesi e racconti perché sembra che quell’incidente gli cambiò davvero la vita. Leggo “Dopo quel tragico incidente al musicista furono prescritti una tale quantità di farmaci per rendergli sopportabile il dolore causatogli dalle ustioni rinvenute che lo portarono a una dipendenza dagli antidolorifici e alla successiva ossessione per la chirurgia plastica. Crebbero e si alimentarono voci più o meno vere. Una delle quali vorrebbe che Michael Jackson dopo l’incidente abbia sempre indossato una parrucca avendo avuto il cuoio capelluto irrimediabilmente danneggiato dalle fiamme. Un’altra voce sostiene che a seguito di quanto accaduto Michael Jackson si sarebbe fatto tatuare l’attaccatura dei capelli

Intanto proprio in questi ultimi tempi il cognome Jackson è tornato più volte alla ribalta del gossip e della cronaca. Da una parte per l’unica figlia e quindi unica erede del patrimonio dell’artista, Paris, che oggi ha 19 anni.

Paris Jackson con la madre, Debbie Rowe

Dallo scorso anno è stata scelta dal marchio Calvin Klein come suo nuovo volto. Di certo nella scelta, si dice, abbia giocato non solo la sua bellezza, ma anche tutto ciò che comporta essere Paris Jackson. La 19enne tra l’altro ha dimostrato la sua disapprovazione nei riguardi di uno dei tanti film usciti sul celebre padre, quello firmato da Urban Myths che scelse in prima battuta l’attore Joseph Fiennes “E’ difficile capire per cui l’attore, meglio conosciuto per il suo ruolo in ‘Shakespeare in love’ sia stata la prima scelta per interpretare uno dei musicisti neri più iconici del mondo. Sono incredibilmente offesa, mi fa venire voglia di vomitare”

Un film tv invece di cui nessuno ebbe nulla da ridire uscì su un canale via cavo il 29 maggio dello scorso anno. Questa volta ad interpretare Jacko fu chiamato Navi, un ballerino attore che da sempre lo impersona con la benedizione del musicista che lo scelse come controfigura. Navi per potergli assomigliare sempre più si sottopose a diversi interventi chirurgici.

Infine proprio nel giugno scorso è deceduto anche il padre di Michael Jackson, Joe. Una figura molto controversa che influì molto sulla vita del musicista ballerino. L’uomo fu infatti accusato di aver utilizzato metodi educativi dispotici e violenti nei confronti dei figli, ma in maniera particolare sembra aver infierito maggiormente proprio su Michael. “Ferì a tal punto il più sensibile dei suoi sei figli – si legge nella biografia ufficiale del re del pop – che per tutta la vita adulta sarebbe stato animato dalla fiera determinazione a somigliare il meno possibile al padre

Joe Jackson

Ed ora prepariamoci all’evento, al debutto nel 2020 del musical biografico

Patrizia Santini