Home Magazine Interviste Motomondiale SBK a Imola: doppietta di Davies, ancora battuti Rea e Sykes

Motomondiale SBK a Imola: doppietta di Davies, ancora battuti Rea e Sykes

Podio Gara 2 - foto di Dario Aio
Podio Gara 2 – foto di Dario Aio

68.227 spettatori nei tre giorni, oltre 3.000 in più rispetto al 2015 dove erano stati 65.005. Questi i numeri del 5° round del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, disputatosi all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Un risultato che conferma Imola tra i round clou della SBK e che conferma il grande lavoro di Formula Imola per la promozione dell’evento, che ha visto anche la presenza di Raffaella Fico come bellissima madrina.
Nonostante la pioggia caduta abbondante nella notte, la pista si è asciugata perfettamente, permettendo ai piloti di utilizzare le gomme slick per la gara. Dopo il trionfale successo del sabato, Chaz Davies non ha perso l’occasione di ribadirlo nella gara della domenica, dominando dall’inizio alla fine e regalando alla Ducati una grande doppietta su quella che è considerata la pista di casa. Anche in questa occasione non c’è stata alcuna possibilità per la coppia Kawasaki di spezzare l’egemonia del gallese. Jonathan Rea si è dovuto accontentare così di due seconde posizioni, limitando a dieci i punti persi in classifica. Sarebbero potuti essere molto di più quando gli si è spenta la moto, per fortuna per lui riaccesasi dopo pochi metri. Ancora un terzo gradino del podio per Tom Sykes, che non ha mai dimostrato di poter attaccare seriamente il compagno di squadra.
Decisamente meglio la prestazione di Davide Giugliano rispetto a gara1, con il pilota Ducati che ha mostrato importanti segnali di ripresa. Il quarto posto e il distacco cronometrico ridotto nei confronti del compagno di team possono essere il viatico giusto per ritornare a lottare per il podio nei prossimi appuntamenti. Positiva la gara di Leon Camier, capace di portare la MV al quinto posto. Solo 11esimo invece Lorenzo Savadori (Aprilia) che, dopo un’ottima partenza, ha perso via, via posizioni a causa del degrado delle gomme.
Nella Supersport era atteso il duello tra Kenan Sofuoglu (Kawasaki) e Jules Cluzel (MV) e i due non si sono risparmiati. Alla fine ha prevalso il pilota turco, terzo gradino del podio per il talento americano Patrick Jacobsen (Honda). Buone le prove degli italiani: quarto posto per Alex Baldolini (MV), quinto per Alessandro Zancone e sesto per Lorenzo Zanetti (MV). Ha sfiorato il colpo grosso nella Superstock 1000 l’imolese Kevin Calia (Aprilia), secondo alle spalle di Leandro Mercado (Ducati), togliendosi però la soddisfazione di essere l’unico pilota italiano ad essere salito sul podio in tutto il weekend di gare. Terzo posto per Raffaele De Rosa (BMW).

Uberto Selvatico Estense (Presidente Formula Imola): “L’incremento di presenze, nonostante l’incognita del nuovo format, dimostra che Imola c’è. La costanza nell’aumentare il livello di sicurezza e i servizi dell’impianto ci porta all’aspirazione di traguardi sportivi sempre più ambiti. Sia con i partner attuali, sia con quelli di un tempo che hanno fatto grande la storia di questo circuito”.

Pier Giovanni Ricci (Direttore Autodromo): “Un successo sportivo ed organizzativo. Mi piace definire così il weekend appena concluso, con un dato di spettatori assolutamente soddisfacente che testimonia la bontà del lavoro di promozione svolto. Un successo che non è solo dell’Autodromo ma di tutta la città di Imola e per questo voglio ringraziare, oltre ovviamente alla Dorna, l’Amministrazione Comunale, Con.Ami, il Marshal Team, l’equipe di medici e infermieri, lo staff di Formula Imola e tutti coloro che hanno lavorato con grande professionalità ed entusiasmo alla riuscita di questa fantastica tre giorni”.

Chaz_Davies
Chaz Davies concede l’immediato bis in gara due e avvicina in classifica Rea, ancora sul secondo gradino del podio; terzo Sikes, poi Giuliano, Camier, Lowes, Torres, Hayden,11° Savadori, 14° de Angelis. Ascolta l’intervista al campioneal microfono di Gigi Ravaglia.

 

Ascolta l’intervista a Paolo Ciabatti, il direttore corse Ducati al microfono di Gigi Ravaglia.

 

Leandro Mercado - foto di Dario Aio
Leandro Mercado – foto di Dario Aio

Gara combattuta, vinta dall’Argentino naturalizzato Romagnolo Leandro Mercado, leader del campionato Superstock 1000 con Raffaele De Rosa, terzo classificato e sopravanzato dall’imolese Kevin Calia. Ascolta l’intervista a Mercadoal microfono di Gigi Ravaglia.

 

Ascolta l’intervista a Caliaal microfono di Gigi Ravaglia.