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Nek DJ per una sera

“Combattere per un ideale è sempre un valore aggiunto” è questa una delle piccole perle che Nek ha regalato al suo pubblico ieri sera dalle 19 alle 21 come DJ per una sera introdotto da Georgia Passuello e Roberto Uggeri.
Un tornado… anzi riscrivo… un Tornado, con la T maiuscola, perché questo è stato Nek ieri nei nostri studi e ai nostri microfoni. Una forza della natura, alla pari di un bambino che si appresta ad affrontare una nuova avventura, galvanizzato, elettrico, adrenalinico dall’inizio alla fine e noi che lo abbiamo seguito da di là del vetro, dalla regia, non abbiamo smesso un attimo di ridere.
Un artista, un polistrumentista di calibro, sempre in vetta alle classifiche con le sue produzioni, ma non è minore il successo che sta ottenendo coi suoi compagni di viaggio, Francesco Renga e Max Pezzali. Ed è proprio lui che in collegamento telefonico ha voluto salutare l’amico Nek e divertire il pubblico con un siparietto di battute e considerazioni.
A dimostrazione di questo, a grande richiesta, a meno di due settimane dal ritorno live del trio che il 3 aprile ripartirà in tour da Napoli, è stata aggiunta una nuova data, 11 luglio a Codroipo (Udine).
Ma torniamo al nostro Dj per una sera che, tra l’altro proprio in qualità di conduttore radiofonico, ha ottenuto un altissimo gradimento sul quale Nek è più volte tornato nel corso del programma, divertito e soddisfatto dai tanti messaggi giunti che gli suggerivano una valida alternativa professionale o un’ulteriore esperienza da mettere a profitto.
“Ti vogliamo a Radio Bruno una volta alla settimana” oppure “Sei partito col botto! Complimenti per le scelte musicali, sei bravo anche come dj” e ancora “sentirti alla radio anche come dj è fantastico” o “Ciao Filippo, sei davvero strepitoso anche in veste di dj!” solo per citare alcuni dei tantissimi messaggi inviati dagli ascoltatori o telespettatori grazie al nostro canale sul digitale terrestre.
Tanti i fan accorsi nei nostri studi, alcuni addirittura da Rimini e da Milano, e tutti sono stati accolti da Nek con una straordinaria familiarità.


Look rock, barbetta e pizzetto, ma sguardo dolce e vivace, non si è mai sottratto a foto e autografi o anche solo all’ascolto di alcuni brevi spaccati di vita che alcuni di loro volevano raccontargli, naturalmente legati alla sua musica, ai suoi concerti, agli anni trascorsi seguendo i suoi successi, ai viaggi per vederlo, appunto, anche solo per poco. Ma così da vicino, non capita sempre. Anzi è stato lo stesso Nek, a chiedere che si avvicinassero il più possibile allo studio della diretta per poterli avere sempre a vista.

E quindi l’inizio della diretta in cui il nostro Nek ha scoperto le sue carte presentando il progetto della serata, due ore di grandi successi legati da un filo conduttore a cui, lui in qualità di bassista, è particolarmente attento: canzoni con giri di basso talmente spettacolari da decretarne l’immortalità. E così hanno risposto gli ascoltatori “Che dire? Che musica! Dopo i Queen, Michael Jackson..”, “Ciao Fil!!!Anch’io sono un bassista e ti seguo da una vita con furore!! Vai così, sei un grandeeee!” e ancora “Sei partito col botto! Grazie per trasmettere queste colonne della musica!”. Ascoltatori da tutt’Italia e non solo, anche dalla Svizzera e dalla Spagna ieri sera, hanno accompagnato la serata di Nek ai nostri microfoni con i loro pensieri di apprezzamento e stima: “La stima che ho per te da anni è immensa – ha scritto Ilaria da Como – sei Unico. Di te apprezzo l’umiltà, la bellezza, la simpatia e l’anima che metti in tutto ciò che fai” oppure “Ciao Fil, sono Manu da Rovigo… grazie per tutte le emozioni che ci regali sempre…ad ogni occasione, ad ogni incontro con te e la tua meravigliosa musica. Un abbraccio immenso a te..a Patty e a tutta la tua famiglia”. Patty è la moglie di Nek che tra l’altro ieri sera era con lui, divertita lei stessa dallo spirito euforico del marito che, come molti sapranno, nasconde un’altra grande qualità. E’ lei stessa che mi spiega, sollecitata da una mia domanda, quanto sia bravo Filippo (il vero nome di Nek) nelle imitazioni, si diverte e gli riescono benissimo a quanto pare e non solo quella ormai nota di Maurizio Costanzo.
Quello che è emerso nel corso del programma è una forte preparazione musicale che Nek ha regalato al pubblico attraverso le sue scelte musicali, piuttosto che raccontare di se stesso. Più musicista, più artista, che intimista, direi. E a detta di messaggi e telefonate ha colto proprio nel segno… anche quello della provocazione emozionale “Nek sposami!!!!!! Ciao da Alice”.

A cura di Patrizia Santini

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