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Pisa, novità in merito alla questione stadio

Oggi si è tenuta la conferenza stampa con l’assessore alle strutture sportive Roberto Latrofa, che ha enunciato delle novità importanti in merito alla questione stadio.

L’assessore ha dichiarato: “Quest’oggi si è tenuta la seduta di giunta comunale, avente per oggetto l’atto di indirizzo teso alla riqualificazione funzionale ed ambientale dell’Arena Garibaldi. Questo atto è stato approvato, ed è già legge e realtà“. “In estrema sintesi si chiede formalmente alle strutture preposte del Comune di Pisa, nella fattispecie della struttura urbanistica, di concretizzare la variante urbanistica che porti la destinazione d’uso da Ospedaletto alla zona attuale dove sorge lo stadio cittadino“.

Prima di procedere con questo atto, Il Pisa dovrà fornire atti e dei documenti sul lavoro di ristrutturazione e riqualificazione dell’Arena Garibaldi L’assessore continua:”Agli uffici comunali stiamo chiedendo di togliere la previsione dello stadio ad Ospedaletto e spostarlo, all’interno della variante, nella zona di Porta a Lucca“, sottolinea Raffaele Latrofa. “Al momento il Pisa Sporting Club deve presentarci la valutazione ambientale strategica (vas). Questa documentazione deve essere integrata con le parti mancanti e poi valutata dagli uffici amministrativi. Una volta svolto questo passaggio si potrà dare il via alle procedure finali del piano strutturale e di rivalutazione della variante urbanistica“.

Sulla vicenda si è espresso anche assessore all’urbanistica Massimo Gringoli: “L’Arena Garibaldi a Porta a Lucca è un fatto storico fondativo della zona, che dal 1919 si erge nel quartiere e deve rappresentare un valore aggiunto per gli abitanti“. “Nel mondo di oggi nel calcio, così come nello sport più in generale, è impensabile costruire delle strutture adibite esclusivamente alle manifestazioni sportive. Per questo motivo è fondamentale spostare la destinazione d’uso da Ospedaletto a Porta a Lucca, poiché in quella zona sarebbe impossibile creare un valore aggiuntivo alla parte sportiva“.Questo atto politico vuole essere anche un incentivo nei confronti del Pisa Sporting Club a presentare nel minor tempo possibile i documenti da verificare per avviare poi le pratiche di mutazione della variante urbanistica“.

Assessore Gringoli e Latrofa, aggiungono in conclusione: “Finalmente dopo due anni in cui il Pisa ha giocato senza un accordo formale e legale fra club e amministrazione, verranno rispettate le regole“, conclude Latrofa. “Nel giro di poche settimane questo testo verrà formalizzato – chiarisce l’assessore – e parallelamente dovremo studiare anche gli interventi da mettere in opera per recuperare nel minor tempo possibile circa 200 posti in Curva Nord“.