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Tre perle al Granillo. Come all’andata: Olivieri, Mancuso e Matos, l’Empoli vince 3-0 sul difficile campo di una buona Reggina.

Servizio di Gabriele Guastella

REGGINA (4-2-3-1) – 88′ Nicolas; 24 Del Prato, 6 Loiacono, 3 Cionek, 94 Liotti; 25 Crimi (dal 23′ st 10 Bellomo), 8 Crisetig; 99 Rivas (dal 1′ st 9 Okwonkwo), 90 Folorunsho (dal 38′ st 32 Dalle Mura), 20 Edera; 30 Montalto (dal 1′ st 7 Menez). A disp. 12 Plizzari, 4 Stavropoulos, 15 Bianchi, 17 Di Chiara, 19 Denis, 23 Micovski, 33 Lakicevic, 92 Situm. All. M. Baroni

EMPOLI (4-3-1-2) – 1 Brignoli; 20 Fiamozzi, 6 Romagnoli, 16 Casale, 3 Terzic; 27 Zurkowski (dal 33′ st 30 Damiani), 5 Stulac (dal 44′ st 21 Sabelli), 32 Haas; 11 Bajrami (dal 33′ st 4 Crociata); 9 Olivieri (dal 21′ st 10 Moreo), 7 Mancuso (dal 21′ st 8 Matos). A disp. 12 Pratelli, 22 Furlan, 31 Pirrello, 42 Viti, 47 Cambiaso, 65 Parisi, 19 La Mantia. All. A. Dionisi

Arbitro: Sig. P.Valeri di Roma 2 (De Meo-Fiore | IV Uff.le Marinelli)

Marcatori: 23′ 9 Olivieri (E); 10′ st 7 Mancuso (E), 45′ st 8 Matos (E).

Note: Angoli Reggina 2 Empoli 5. Ammoniti: al 13′ st 5 Stulac (E), al 14′ st 1 Brignoli (E), al 40′ st 8 Matos (E). Espulsi: -. Recupero: 1′ pt – 0′ st. Spettatori: 200 (partita giocata a porte chiuse per emergenza sanitaria).

 

Si gioca al Granillo di Reggio Calabria la giornata numero sette del girone di ritorno per l’Empoli di Alessio Dionisi. Azzurri, in maglia bianca, che devono fare i conti con le assenze di Nikolaou, Ricci e Bandinelli, e tecnico che opta per alcuni cambi rispetto al match di venerdi: Terzic per esempio al posto di Parisi, Zurkowski in luogo di Ricci, Stulac per quello di Damiani e Olivieri in tandem con Mancuso al posto di La Mantia.

Il tecnico della Reggina Baroni invece schiera la sua squadra con il 4-2-3-1, cercando di fare densità a centrocampo e con Montalto riferimento avanzato.

 

PRIMO TEMPO – Dopo un inizio tutto sommato equilibrato, con le due squadre che giocano su ritmi sostanzialmente alti, al 23′ l’Empoli rompe il ghiaccio. Terzic recupera palla davanti alla propria area di rigore e aziona una veloce azione di ripartenza, servendo lungo l’out di sinistra Bajrami. Lo svizzero percorre cinquanta metri palla al piede fino a quando, giunto sulla tre quarti avversaria, non decide di affettare lo schieramento avversario con un preciso rasoterra per Mancuso in posizione di mezzo destro. Il capocannoniere della B vede la sovrapposizione di Fiamozzi e lo serve, il terzino destro avanza fino all’altezza del lato corto dell’area di rigore da dove effettua un cross rasoterra che Olivieri con estrema freddezza da centro area trasforma in gol con una precisa deviazione in porta.

La reazione della Reggina non si fa attendere: e al minuto 25 arriva con Montalto che da buona posizione, leggermente allargato a sinistra, calcia in porta con un diagonale che termina sul fondo, non molto lontano dal montante alla destra di Brignoli.

Dopo le due fiammate, con vantaggio azzurro, negli ultimi quindici minuti l’Empoli prende decisamente il pallino del gioco lasciando alla Reggina una sola occasione: al 35′ con Rivas che deposita in rete, giustamente annullata per evidente posizione di fuorigioco di almeno due metri.

Tre minuti prima, al 32′, Zurkowski era riuscito a sfondare centralmente, sbagliando l’ultimo controllo di palla e permettendo così al portiere della Reggina Nicholas di impossessarsi della sfera, mentre al 34′ Terzic aveva pescato da sinistra lo stesso polacco: sfortunato Zurkowski che di testa aveva deviato sul fondo.

Tanto Empoli anche nei cinque minuti finali di tempo. Al 42′ grande giocata di Olivieri che in un fazzoletto si libera di due avversari e dal fondo effettua un calibrato cross per la testa di Casale che alza di pochissimo sopra la traversa.

Grande occasione per Bajrami proprio all’ultimo giro di lancette della prima frazione. Olivieri, ancora lui, da posizione di spalle alla porta controlla e tira indirizzando all’angolino alla sinistra di Nicholas che, con uno straordinario colpo di reni, respinge. La palla schizza sui piedi di Bajrami che a un metro dalla porta, cercando di anticipare lo stesso portiere,  prova la soluzione di potenza e spedisce il pallone sull’esterno della rete ad un palmo di mano dall’incrocio dei pali.

Un momento della partita Reggina Empoli, terminata 3-0 per gli azzurri con gol di Olivieri nel primo tempo e Mancuso e Matos nella ripresa.

SECONDO TEMPO – Negli spogliatoi Baroni, tecnico dei calabresi, pensa ad un paio di mosse per cambiare il senso del match. Al rientro della squadra di casa in campo ecco le novità della Reggina: dentro Menez e Okwonkwo al posto di Montalto e Rivas.

Ma è l’Empoli ad alzare la voce al 3′ ancora con Bajrami che, a tu per tu con Nicholas dopo una giocata di Zurkowski, anziché tirare tergiversa un po’ troppo permettendo al portiere di bloccare il pallone a terra.

Ti aspetti la reazione della Reggina ed invece ecco il gol dell’Empoli. E nel gol del raddoppio azzurro si vede la mano del tecnico e delle soluzioni preparate nel fine settimana dai ragazzi. L’Empoli infatti sembra voler lasciare la manovra agli avversari aggredendola alta. Così nasce l’azione-gol: è il 10′ e Olivieri illumina Bajrami con un colpo di tacco volante all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, poi è bravo lo svizzero a tenere bassa la palla nell’ultimo passaggio per Mancuso che al volo trafigge Nicholas prendendolo in controtempo. Sembra tutto facile, anche il tiro vincente del capocannoniere della B, ma così non è e si apprezza rivedendo il replay in tv: palla a fil di palo, in quei pochissimi centimetri lasciati accesi dall’estremo difensore avversario.

Baroni prova a cambiare di nuovo le carte, passa ad un modulo speculare agli azzurri con l’innesto di Bellomo ma è ancora l’Empoli pericoloso al 26′, con Bajrami che chiude un altro veloce contropiede calciando dal limite ma trovando l’opposizione di Cionek che alza provvidenzialmente sopra la traversa.

Poi la Reggina, che cambia ancora passando ad una difesa a tre, vive una decina di minuti in cui costruisce due palle gol: al 27′ con Bellomo che calcia di destro un rigore in movimento, mandando di poco sul fondo, con deviazione decisiva di Terzic.

E al 31′ con Floronrusho che dai venticinque metri prova a impensierire Brignoli con un tiro forte ma abbastanza centrale: con il portiere azzurro che para senza problemi.

Ma sono solo dieci minuti quelli concessi dalla squadra di Dionisi che negli ultimi dieci minuti prende il controllo del match per condurlo ai titoli di coda. Prima di questi due altre grandi occasioni per il tris. Al 43′ è Crociata, entrato poco dopo la mezzora al posto di Bajrami, a mandare in porta Damiani, come Crociata da dieci minuti in campo in luogo di Zurkowski, ma è bravo Nicholas a chiudere lo specchio con i piedi.

Ma nulla può il portiere della Reggina quando, due minuti più tardi, Crociata serve l’assist per Matos che con estrema freddezza lo trafigge con un preciso diagonale.

Come all’andata finisce 3-0 e come all’andata, seppure in ordine diverso, segnano contro la Reggina Olivieri, Mancuso e Matos.

L’Empoli torna alla vittoria dopo cinque pareggi consecutivi, e si prende tre punti pesantissimi in chiave alta classifica, in un turno infrasettimanale dove tra le squadre di testa a vincere è soltanto il Venezia.

Soddisfatto il tecnico Alessio Dionisi al termine del match

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