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“Vietato morire” di Ermal Meta finisce nei test Invalsi

“Vietato morire”, la canzone di Ermal Meta che si è classificata al terzo posto al Festival di Sanremo 2017, viene inserita in un libro per la preparazione ai test Invalsi della scuola secondaria di primo grado. La canzone viene posizionata nella sezione dei test, dove i ragazzi devono analizzare un testo e dare prova di comprenderlo. Di solito vengono analizzate poesie e prose di autori celebri del passato, soprattutto quelli del Novecento.

A volte, però, per questi esercizi vengono scelti anche testi di canzoni, soprattutto se trattano temi importanti e il brano di Ermal Meta è certamente fra questi: “Vietato morire” racconta la storia di un bambino maltrattato da suo padre ed è una canzone di denuncia contro le violenze domestiche e la violenza in generale, oltre che un invito a reagire, a rialzarsi e a non subire in silenzio.

Con l’analisi del testo si invitano i ragazzi a riflettere sul tema che, purtroppo, è molto attuale. Dopo De Andrè, uno dei più grandi poeti musicali recenti, anche Ermal Meta entra a pieno titolo tra i cantautori di grande spessore.

Testo di “Vietato morire”:

Ricordo quegli occhi pieni di vita
E il tuo sorriso ferito dai pugni in faccia
Ricordo la notte con poche luci
Ma almeno là fuori non c’erano i lupi
Ricordo il primo giorno di scuola
29 bambini e la maestra Margherita
Tutti mi chiedevano in coro
Come mai avessi un occhio nero
La tua collana con la pietra magica
Io la stringevo per portarti via di là
E la paura frantumava i pensieri
Che alle ossa ci pensavano gli altri
E la fatica che hai dovuto fare
Da un libro di odio ad insegnarmi l’amore
Hai smesso di sognare per farmi sognare
Le tue parole sono adesso una canzone
Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
Figlio mio ricorda
L’uomo che tu diventerai
Non sarà mai più grande dell’amore che dai
Non ho dimenticato l’istante
In cui mi sono fatto grande
Per difenderti da quelle mani
Anche se portavo i pantaloncini
La tua collana con la pietra magica
Io la stringevo per portarti via di là
Ma la magia era finita
Restava solo da prendere a morsi la vita
Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
Figlio mio ricorda
L’uomo che tu diventerai
Non sarà mai più grande dell’amore che dai
Lo sai che una ferita si chiude e dentro non si vede
Che cosa ti aspettavi da grande, non è tardi per ricominciare
E scegli una strada diversa e ricorda che l’amore non è violenza
Ricorda di disobbedire e ricorda che è vietato morire, vietato morire
Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non ti spara in faccia mai
Figlio mio ricorda bene che
La vita che avrai
Non sarà mai distante dell’amore che dai
Ricorda di disobbedire
Perché è vietato morire
Ricorda di disobbedire
Perché è vietato morire
Perché è vietato morire
Vietato morire

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