Home Magazine Vigoressia: quando l’attività fisica diventa un’ossessione

Vigoressia: quando l’attività fisica diventa un’ossessione

Non solo sedentarietà e pigrizia. C’è anche un altro problema, praticamente opposto, che può comportare rischi per la salute umana: stiamo parlando della vigoressia, vale a dire la dipendenza dallo sport. Muoversi, fare attività fisica, come noto, fa bene, ma chi ha sviluppato questa forma di ossessione patologica per la palestra rischia di farne davvero troppa.

La vigoressia, conosciuta anche come bigoressia o anoressia inversa, può essere considerata una forma di dismorfofobia, cioè una fobia che nasce da una visione distorta del proprio corpo. Insomma non si è mai soddisfatti dei propri muscoli e della propria forma fisica. Tanto che se l’ossessione prende il sopravvento, si arriva addirittura a trascurare le relazioni sociali e gli impegni lavorativi, per dedicarsi esclusivamente all’attività fisica.

L’isolamento sociale che spesso ne deriva può portare ad una forma di depressione.
E ovviamente anche l’alimentazione viene fortemente condizionata da questo, così come l’abitudine ad assumere dosi sempre più massicce di integratori o peggio sostanze anabolizzanti, mettendo in serio pericolo la salute, per aumentare la massa muscolare.
La vigoressia colpisce sia gli uomini che le donne e si stima che circa il 10% dei frequentatori abituali delle palestre ne sia affetto. Queste persone, spesso, si allenano anche per oltre dieci ore a settimana.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here