
CARRARA – Il mercato della Carrarese continua a muoversi su più fronti mentre cresce l’attesa per il primo impegno ufficiale della stagione. Gli azzurri stanno completando una rosa che presenta ancora alcuni tasselli da sistemare e nelle ultime ore sono emersi diversi spunti, tra trattative concrete, situazioni da monitorare e qualche suggestione.
A fare il punto sul momento della squadra è stato Giacomo Marconi, uno degli ultimi volti nuovi arrivati sotto le Apuane. L’attaccante ha parlato ai canali ufficiali del club raccontando le sue prime settimane a Carrara e mostrando grande fiducia nel gruppo.
Marconi: «Gruppo unito, possiamo ancora crescere»
Per Marconi il primo mese in azzurro è stato «fantastico». L’attaccante ha sottolineato la compattezza dello spogliatoio, definendolo un gruppo «unito, affiatato e composto da esemplari professionisti», oltre a rimarcare la qualità dello staff e la vicinanza delle persone che lavorano quotidianamente all’interno della società.
Contro la Virtus Entella, secondo il nuovo attaccante, si sono già intravisti alcuni sprazzi del lavoro portato avanti durante la preparazione, anche se i margini di crescita rimangono importanti.
Un percorso che Marconi vuole affrontare anche sul piano personale, lavorando sulla pulizia delle giocate, sui movimenti spalle alla porta e, più in generale, sulla capacità di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra.
Sabato, però, non ci sarà più spazio per gli esperimenti: la Carrarese affronterà una squadra di Serie A nel primo appuntamento ufficiale della stagione. Un test prestigioso e impegnativo, nel quale gli azzurri proveranno a mettere in mostra quanto costruito durante la preparazione.
Calabrese, ritorno sempre più vicino
Sul mercato, intanto, la Carrarese sembra avvicinarsi concretamente a un ritorno particolarmente gradito.
È infatti Nicolò Calabrese il giocatore che potrebbe tornare a vestire la maglia azzurra. Il difensore, di proprietà dell’Hellas Verona, conosce già l’ambiente e rappresenterebbe un’operazione interessante anche in virtù della possibilità di riabbracciare un giocatore che ha già avuto modo di conoscere la realtà apuana.
La trattativa sembra essere molto vicina alla conclusione, anche se per l’ufficialità bisognerà naturalmente attendere gli ultimi passaggi e l’annuncio dei club.
Un ritorno che avrebbe anche una logica precisa all’interno della costruzione della rosa, soprattutto considerando la necessità della Carrarese di aumentare le alternative nel reparto arretrato.
Vujevic, la pista per il futuro
Sempre in difesa resta da seguire la pista che porta a David Vujevic, centrale classe 2006 di proprietà dello Zurigo.
Il giocatore, alto circa 193 centimetri, è un profilo giovane e di prospettiva, con caratteristiche fisiche importanti e margini di crescita ancora significativi. La Carrarese sarebbe interessata al suo profilo e l’eventuale operazione rientrerebbe perfettamente nella politica di investimento su giovani calciatori con possibilità di sviluppo.
In questo caso, però, il condizionale è d’obbligo: si tratta di una trattativa e non di un’operazione ufficiale. Per capire se Vujevic vestirà davvero la maglia azzurra bisognerà attendere gli sviluppi delle prossime ore.
Cerofolini, il futuro resta in bilico
Un’altra situazione da seguire con attenzione è quella di Michele Cerofolini.
Dopo l’interesse del Cesena, anche la Carrarese sarebbe tra le società che hanno manifestato attenzione nei confronti dell’estremo difensore. Una situazione che complica ulteriormente il futuro del portiere, mentre il Bari continua a guardare con interesse alla possibilità di trattenerlo.
Il futuro di Cerofolini appare quindi ancora tutto da scrivere e sarà uno dei dossier da seguire con maggiore attenzione nella parte finale del mercato.
Ghion? La suggestione per il centrocampo
E poi c’è il centrocampo, dove la Carrarese starebbe lavorando per un giocatore con un passato nell’Empoli.
Da questo indizio nasce una suggestione: Andrea Ghion.
Il centrocampista classe 2000, di proprietà del Sassuolo, rappresenterebbe infatti un profilo interessante per caratteristiche, qualità tecniche ed esperienza maturata tra Serie B e Serie A.
Ma è importante fare una distinzione: Ghion è, al momento, una nostra suggestione e non un nome che possiamo indicare come obiettivo concreto della Carrarese.
La società starebbe trattando un centrocampista con trascorsi nell’Empoli e, partendo da questo elemento, il profilo di Ghion può certamente essere preso in considerazione. Saranno però i prossimi giorni a chiarire se la suggestione potrà trasformarsi in qualcosa di più concreto.
Una Carrarese ancora al lavoro
Il quadro, a pochi giorni dall’esordio ufficiale, è quindi quello di una Carrarese ancora impegnata a completare la propria rosa.
Il possibile ritorno di Calabrese dall’Hellas Verona sembra essere uno dei movimenti più vicini alla conclusione, mentre la pista Vujevic guarda soprattutto al futuro. Sul fronte portieri, invece, resta da capire quale sarà il destino di Cerofolini.
E in mezzo al campo rimane quell’indizio sul centrocampista con un passato nell’Empoli che alimenta la suggestione Ghion, senza però trasformarla, almeno per il momento, in una trattativa da dare per acquisita
Intanto, però, il messaggio che arriva dallo spogliatoio è chiaro. Marconi parla di un gruppo unito e desideroso di crescere. Il mercato dovrà completare il lavoro, ma la Carrarese si prepara al primo appuntamento ufficiale con la consapevolezza di avere ancora diverse pedine da sistemare e una stagione tutta da costruire.









