Due tragedie sul lavoro sono accadute nel giro di poche ore.
Il primo incidente si è verificato nella serata di ieri, martedì 29 settembre, intorno alle 22.00 nello stabilimento Fincantieri di Ancona, dove un operaio 55enne tunisino ha perso la vita dopo essere stato investito da una fiammata, per cause in corso di accertamento. Ferito in modo grave il collega bengalese di 29 anni. Erano entrambi lavoratori di una ditta appaltatrice. Soccorsi dal personale sanitario del 118, il 55enne è deceduto poco dopo il trasporto in ospedale, mentre il 29enne trasportato alla Clinica di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliero universitaria di Ancona, è stato poi trasferito al Centro Grandi Ustionati di Pisa.
Il secondo infortunio mortale è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 30 settembre, intorno alle 10.30: un operaio di 48 anni è morto mentre svuotava il solaio di un edificio rurale in una frazione di Robecco sul Naviglio, in provincia di Milano. L’uomo è precipitato da un’altezza di 8 metri e i soccorsi non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Illeso l’altro operaio che era con lui.
Sul posto anche Carabinieri e Polizia Locale che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia generica di repertorio)












