
La Carrarese si prepara alla trasferta di Padova con la volontà di voltare pagina e iniziare un nuovo percorso. Alla vigilia della sfida in programma domenica 11 ottobre alle ore 17:15 allo stadio Euganeo, Guido Pagliuca ha presentato la gara soffermandosi sulle prime impressioni maturate durante gli allenamenti, sulle condizioni della squadra e, soprattutto, sui principi che dovranno accompagnare gli azzurri in questa nuova fase della stagione.
Il messaggio dell’allenatore è chiaro: prima ancora delle questioni tattiche, serviranno carattere, disponibilità al sacrificio e capacità di affrontare insieme le difficoltà. La priorità è consolidare la categoria, senza perdere di vista la necessità di costruire un’identità riconoscibile e ritrovare un rapporto sempre più forte con il pubblico.
Pagliuca e le prime impressioni: «Un gruppo di ragazzi eccezionali»
Le prime sedute di lavoro hanno restituito al tecnico sensazioni positive. Pagliuca ha sottolineato la disponibilità dei giocatori e la determinazione mostrata quotidianamente, elementi che gli hanno consentito di inserirsi rapidamente nel nuovo ambiente.
«Ho trovato un gruppo di ragazzi eccezionali, capaci di allenarsi sempre con grande determinazione e voglia di dimostrare il loro reale valore», ha spiegato l’allenatore, evidenziando anche l’attaccamento alla maglia e la volontà di ogni componente della rosa di ritagliarsi uno spazio.
Un aspetto che, nelle valutazioni del tecnico, assume un significato particolare è la concorrenza interna. Avere più giocatori in grado di contendersi una maglia rappresenta una difficoltà nelle scelte, ma anche un segnale della partecipazione dell’intero gruppo al progetto.
Pagliuca ha inoltre ribadito l’importanza del pubblico, individuando nel legame con i tifosi un elemento fondamentale per il percorso della squadra. La ripartenza dovrà quindi coinvolgere non soltanto il gruppo, ma anche l’ambiente che accompagna la Carrarese.
«Abbiamo bisogno di punti e di costruire una nostra identità»
La trasferta di Padova rappresenta il primo banco di prova del nuovo corso. Di fronte ci sarà una squadra che Pagliuca considera di valore, con giocatori importanti, ma l’attenzione degli azzurri dovrà rimanere concentrata soprattutto sulla propria prestazione.
«Ciò che realmente sarà determinante riguarda il modo in cui i miei calciatori approcceranno la gara, e la loro capacità di capire il ritmo della sfida, con l’obiettivo di entrare in fiducia e dimostrare continuità nell’arco dei novanta minuti», ha dichiarato.
Parole che individuano due aspetti centrali: la capacità di leggere i momenti della partita e quella di mantenere un rendimento costante, evitando di perdere compattezza quando la gara si complica.
Il concetto più significativo, tuttavia, riguarda l’identità che la Carrarese dovrà progressivamente costruire. «Necessitiamo di punti in primis, ma anche di costruirci una nostra identità, e questo dovrà passare dalla nostra grinta, dalla voglia di lottare e, qualora fosse necessario, di soffrire insieme».
È questa la direzione indicata dal tecnico: una squadra capace di competere, restare unita e affrontare le difficoltà senza smarrire il proprio equilibrio. L’obiettivo immediato è fare punti, ma il percorso dovrà accompagnare la Carrarese verso un consolidamento della propria presenza in Serie B.
Pagliuca squalificato: in panchina ci sarà il suo vice
All’Euganeo l’allenatore non potrà sedersi in panchina a causa della squalifica. Una situazione che Pagliuca ha affrontato mostrando fiducia nel proprio collaboratore, sottolineando la stima nei confronti del vice Bruno e la tranquillità rispetto alla gestione della comunicazione con la squadra durante la partita.
L’assenza dalla panchina non modifica, nelle intenzioni del tecnico, le priorità della vigilia: i giocatori dovranno interpretare la gara con la giusta mentalità, comprendere i momenti della sfida e mantenere continuità per tutti i novanta minuti.
Contro il Padova, dunque, la Carrarese sarà chiamata a mettere in campo i primi segnali concreti del lavoro avviato in settimana.
Indisponibili e dubbi di formazione: Dagba out, Topalović da valutare
Sul fronte della disponibilità dei giocatori, Pagliuca ha fornito indicazioni sulle condizioni della rosa. Dagba non sarà della partita, mentre Bonfanti non ha ancora recuperato completamente e non è al massimo della condizione.
In crescita Vujevic, per il quale lo staff sta valutando la soluzione migliore per aumentare progressivamente condizione e minutaggio. Da verificare anche l’impiego di Topalović, rientrato tardi dagli impegni con la nazionale: il giocatore sta bene e ha fornito risposte positive in allenamento, ma il suo utilizzo sarà deciso tenendo conto delle energie a disposizione.
Buone notizie per Rubino, rientrato in gruppo dopo aver saltato un paio di allenamenti a causa di un attacco influenzale, e per Schiavi, che ha svolto regolarmente la settimana di lavoro.
Pagliuca ha comunque ribadito la fiducia nell’intera rosa, evidenziando la disponibilità mostrata dai giocatori e il contributo dei più esperti, già coinvolti nei primi confronti con il nuovo staff.
La sfida dell’Euganeo per iniziare il nuovo percorso
La vigilia di Padova-Carrarese restituisce quindi il quadro di una squadra chiamata a ripartire attraverso il lavoro quotidiano e la ricerca di nuove certezze. Pagliuca ha indicato una strada precisa, nella quale il risultato immediato dovrà accompagnarsi alla costruzione di un’identità collettiva.
All’Euganeo serviranno attenzione, intensità e capacità di soffrire nei momenti più complicati. Ma, soprattutto, servirà una Carrarese capace di riconoscersi nei principi indicati dal suo nuovo allenatore.
Grinta, voglia di lottare e spirito di sacrificio: sono queste le basi da cui Pagliuca vuole ripartire. La risposta, adesso, spetterà al campo.









