Un inseguimento si trasforma in tragedia: è accaduto nella serata di ieri, domenica 1° marzo, a Roma.
Come riportato dalla stampa locale, una Toyota Yaris, che sfuggiva a un inseguimento nel tentativo di sottrarsi a un controllo della Polizia iniziato al Quarticciolo, avrebbe invaso la corsia opposta a velocità molto elevata centrando in pieno la Fiat Punto che procedeva regolarmente nel senso di marcia contrario.
A bordo di quest’ultima vettura si trovavano i 3 componenti di una famiglia, madre 64enne, padre di 70 anni e figlio 41enne, tutti e tre deceduti. I genitori sono morti sul colpo, mentre il figlio è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I ma per lui non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Feriti i tre occupanti della Toyota Yaris, tutti stranieri. I tre sono stati arrestati con l’accusa di omicidio stradale, resistenza a pubblico ufficiale, violazione degli obblighi verso funzionari e porto di oggetti atti allo scasso. Da ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.
Il giorno prima, sabato 28 febbraio, Antonietta Berselli di 89 anni, che viaggiava a bordo di un’auto condotta dalla figlia, è morta dopo lo schianto con un’altra vettura al volante della quale si trovava un 20enne senza patente che fuggiva dai Carabinieri. E’ accaduto a Modena, tra via Nonantolana e Strada Albareto di Modena. L’anziana è stata trasportata in ospedale, dove è purtroppo deceduta poco dopo. Ferita lievemente la figlia.
Il 20enne, di etnia rom, è stato arrestato e portato in carcere: è accusato di omicidio stradale aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso. A bordo altri tre ragazzi, due minorenni e un altro giovane che era fuggito subito dopo l’impatto. Si tratta di un 18enne anche lui di etnia rom, che si è presentato autonomamente presso la casa circondariale “Sant’Anna” di Modena.I due minorenni sono stati riaffidati alle rispettive famiglie. (fotografia di repertorio)












