Il concerto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto organizzato da Radio Bruno al Parco Ferrari di modena ha permesso di raccogliere 150mila euro IN 40MILA HAN TENUTO BOTTA!

"Vogliamo cantare ancora”: questa l’esortazione lanciata tra gli applausi da Paolo Belli in apertura del concerto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto organizzato da Radio Bruno in collaborazione con il Comune di Modena, martedì 3 luglio. Ben quarantamila, le persone che hanno gremito il Parco Ferrari di Modena per assistere a Teniamo botta, l’iniziativa finalizzata a raccogliere fondi per finanziare progetti mirati, con un’attenzione particolare al mondo dell’infanzia e della scuola. Presenti anche alcuni sindaci dei Comuni dove si sono registrati i danni maggiori. Uno spettacolo al quale hanno prontamente aderito molti artisti, da Emma a Francesco Renga, dagli Stadio ai Nomadi, da Dolcenera ai Modà. Sul palco, come già al Concerto per l’Emilia allo Stadio Dall’Ara di Bologna, anche cinque ragazzi incontrati da Paolo Belli nelle tendopoli dell’Emilia che hanno presentato il singolo Noi cantiamo ancora (com’é com’é).

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“Grazie a tutti voi”
Il colpo d’occhio di quelle mani alzate a perdita d’occhio dal palco era impressionante. Fino laggiù, in fondo, a destra, a sinistra, uniti, vicini; sorrisi e canzoni, musica ed energia. Commozione vera. Autentica. Come quella di Dolcenera: canta Ci vediamo a casa e ricorda chi la casa l’ha persa. E piange dietro il palco, passa qualche minuto prima che possa riprendersi e scendere per l’intervista in diretta radio. Kekko dei Modà ha gli occhi lucidi davanti a tanto entusiasmo e rischia una lacrima anche Paolo Belli, splendido conduttore della serata, quando saluta i ragazzi della zona rossa che cantano la sua Com’è com’è e torneranno a dormire nelle tende, in questa lunga attesa di risposte ufficiali. Francesco Renga sale sul palco emozionatissimo, come Emma che sbircia la folla prima di esibirsi e fuma nervosamente ripetendo: “che meraviglia”. Marco Mengoni arriva e compra subito 10 magliette: non male per uno che per essere lì ha anche posticipato di due giorni l’attesa vacanza negli States già prenotata da tempo. Il mercoledì mattina Radio Bruno è tempestata da sms di persone felici di dire “io c’ero”, che si sono emozionate, divertite. E Alessia scrive: “Noi sappiamo reagire alla negatività. Con la musica. Insieme. Ieri mi avete dato la forza di dire: teniamo botta”. Un ringraziamento va a Paolo Belli per la genuina disponibilità, a tutti gli artisti e i musicisti che si sono mossi senza alcun compenso pur di portare il loro contributo, ai sindaci che hanno voluto essere insieme a noi con le loro testimonianze, a tutti quelli che si sono impegnati affinchè tutti i dettagli rendessero unica questa serata. Ma il grazie più grande va al pubblico, bellissimo di tutte le età: grazie, davvero, a chi ha voglia di cantare ancora. Insieme a noi.