Nella tarda serata dello scorso 3 gennaio i Carabinieri di Castelfranco Emilia, nel Modenese, hanno arrestato, in quasi flagranza di reato, un tunisino di 39 anni per violenza sessuale aggravata. L’uomo è stato anche denunciato per interruzione di servizio pubblico.
L’intervento è scaturito da una richiesta pervenuta alla Centrale Operativa da parte della vittima, disabile e costretta su una sedia a rotelle, oggetto dapprima di gravi molestie commesse dall’indagato che aveva seguito la ragazza e una sua amica già all’interno della stazione ferroviaria di Modena, rivolgendole apprezzamenti insistenti e attenzioni di natura sessuale. L’uomo avrebbe poi tentato di ostacolare la salita della giovane sul treno regionale 2477 diretto a Castelfranco Emilia, senza riuscirvi soltanto grazie all’intervento di un passeggero.
Durante il viaggio in treno, l’uomo avrebbe proseguito la sua condotta, compiendo ripetuti atti di violenza sessuale, fino a quando il capotreno ha sospeso la corsa, per 15 minuti circa, mentre alcuni viaggiatori hanno soccorso la ragazza, trattenendo l’indagato sino all’arrivo dei Carabinieri che lo hanno preso in custodia alla fermata di Castelfranco Emilia, dove il 39enne è stato arrestato.
Ieri, mercoledì 7 gennaio, in sede di udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato la richiesta misura della custodia cautelare in carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata dalla disabilità della vittima e dal fatto commesso in stazione ferroviaria e a bordo di un treno.












