Prosegue il lavoro dei Vigili del Fuoco a seguito del ciclone Harry, la perturbazione atmosferica che da lunedì scorso, 19 gennaio, sta colpendo Calabria, Sardegna e Sicilia con intense precipitazioni e forte vento: 1.650 interventi in 3 giorni, 1.480 i pompieri impegnati.
Il numero maggiore in Sicilia, dove sono state più di 1.013 le operazioni svolte. Il dispositivo di soccorso di tutti i comandi della regione è stato potenziato con il raddoppio del personale in turno.
Nella tarda serata di ieri, martedì 20 gennaio, a Palermo, i Vigili del Fuoco hanno provveduto all’evacuazione da alcuni edifici di 8 persone, 6 adulti e 2 bambini, a seguito delle forti mareggiate che hanno invaso i piani seminterrati. Nel porticciolo dell’Arenella un’auto è stata trascinata in acqua dalle onde e poi affondata, fortunatamente il proprietario del veicolo è riuscito a mettersi in salvo prima dell’inabissamento.
In Sardegna, soprattutto nella zona orientale e meridionale dell’isola, svolte oltre 360 operazioni. Il dispositivo di soccorso dei comandi è stato potenziato con 40 unità aggiuntive. Stanotte a Sinnai, nel Cagliaritano, sono state soccorse 2 donne (madre e figlia) in pericolo per l’ingrossamento di due corsi acqua.
In Calabria squadre impegnate su gran parte della regione, in particolare sui territori ionici, dove sono stati effettuati 293 interventi.










