Sono due i gravi episodi di aggressione accaduti nella giornata di ieri, giovedì 12 marzo, ai danni di due autisti del servizio extraurbano di Autolinee Toscane nel territorio del Mugello, a Scarperia, Firenze, e denunciati dalla Filt Cgil in un comunicato stampa.
Il primo episodio è relativo a un autista costretto a fermare l’autobus a causa della presenza a bordo di una persona in evidente stato di alterazione, che infastidiva e molestava i passeggeri. L’uomo ha iniziato a minacciare il conducente arrivando a portare il pugno chiuso vicino al volto dell’autista. Quest’ultimo è riuscito a mantenere la calma e a far scendere la persona dal bus, provvedendo comunque ad allertare le Forze dell’Ordine per segnalare la situazione.
Ancora più grave il secondo episodio: un passeggero ha iniziato a molestare e insultare sia i viaggiatori che l’autista, arrivando a minacciare che avrebbe “ammazzato tutti” e sostenendo di avere una pistola nella propria borsa. Quando l’autista ha fermato il mezzo per chiamare i Carabinieri, l’uomo è sceso dal bus e lo ha aggredito fisicamente nel tentativo di sottrargli il telefono, arrivando anche a strappargli la camicia. L’autista è riuscito a sfuggire all’aggressione rifugiandosi tra le auto parcheggiate fino all’arrivo dei Carabinieri, che hanno poi fermato l’aggressore. Nella borsa non è stata successivamente trovata alcuna arma.
Questi episodi per la Filt Cgil “dimostrano ancora una volta come gli autisti del trasporto pubblico siano sempre più esposti a situazioni di rischio e violenza durante lo svolgimento del proprio lavoro. Una situazione sempre più inaccettabile”. La Filt Cgil ribadisce con forza “la necessità di interventi immediati“. (fotografia di repertorio, generica di autobus)












