Due interventi a distanza di pochi mesi, gli stessi angeli custodi con la divisa dell’Arma che soccorrono lo stesso cittadino. Protagonista un 70enne residente in una frazione di Cento, in provincia di Ferrara, che, dopo essere scampato a un arresto cardiaco la scorsa estate, è stato nuovamente tratto in salvo e accudito dai Carabinieri.
Lo scorso mese di giugno l’anziano, mentre si trovava all’interno di un centro commerciale, è stato colto da un improvviso e grave arresto cardiocircolatorio. In quella drammatica circostanza, il tempestivo intervento dei Carabinieri di pattuglia, addestrati alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e dotati di defibrillatore semiautomatico (DAE), aveva scongiurato una tragica fine, strappandolo a morte certa.
Il secondo episodio nel pomeriggio di ieri, lunedì 12 ottobre, quando il destino ha voluto che le loro strade si incrociassero nuovamente. Presso la Centrale Operativa della Compagnia di Cento è giunta la telefonata allarmata di un cittadino, preoccupato per il silenzio dell’amico che non rispondeva al telefono da diversi giorni. I Carabinieri inviati d’urgenza sul posto, una volta entrati nell’abitazione, hanno riconosciuto con sorpresa proprio l’uomo salvato pochi mesi prima. L’anziano versava in uno stato di salute precario e di grave isolamento sociale, impossibilitato a provvedere a se stesso e a digiuno da diversi giorni.
Compresa immediatamente la situazione di estrema fragilità, i Militari hanno agito con prontezza e profonda sensibilità: mentre uno dei Carabinieri è rimasto al suo fianco per rassicurarlo e fargli compagnia, il collega ha raggiunto il più vicino esercizio di alimentari per acquistare generi di prima necessità, permettendo all’anziano di consumare un pasto caldo e dignitoso.
Superata la fase critica, l’uomo è stato affidato all’attenzione dei competenti Servizi Sociali per la necessaria assistenza.
“L’episodio – si legge nel comunicato stampa dell’Arma – testimonia ancora una volta la vocazione di vicinanza e di prossimità dell’Arma dei Carabinieri, quotidianamente impegnata sul territorio, non soltanto nel contrasto alla criminalità, ma soprattutto nella tutela e nel sostegno concreto verso le persone più vulnerabili della comunità“. (fotografia di repertorio)











