Sono 14 gli operatori delle Forze dell’Ordine feriti negli scontri di ieri, domenica 18 ottobre, a Milano. Dopo quelli di sabato 16 ottobre, nuovi disordini nella giornata di ieri con negozi e supermercati devastati e centro città messo a ferro e fuoco.
Il bilancio è da vera e propria guerriglia urbana: 271 persone portate in Questura, di queste 32 sono state arrestate, 174 trattenute in “fermo di prevenzione” e 28 denunciate. 220 sarebbero minorenni, 60 stranieri.
Sono in tutto 11 le richieste di custodia cautelare in carcere formulate dalla Procura di Milano per altrettanti giovani arrestati dopo gli scontri avvenuti nel fine settimana nel centro del capoluogo lombardo. Le accuse, per tutti, sono devastazione e saccheggio (reato regolamentato dall’art. 419 del codice penale e punito fino a 15 anni di carcere) e resistenza pluriaggravata. Cinque di loro sono stati arrestati per la guerriglia di sabato nel centro di Milano, mentre gli altri 6 per aver preso parte agli scontri e ai saccheggi avvenuti nel pomeriggio di ieri. La Procura diretta da Marcello Viola chiede per tutti la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere.
Fine settimana di scontri anche a Bologna dove i feriti tra le Forze dell’Ordine sono 75, di cui 18 con prognosi dai 10 ai 30 giorni.
Nel capoluogo emiliano sono cinque gli arrestati, di cui quattro minorenni nati tra il 2008 e il 2010, tutti denunciati a vario titolo per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni, danneggiamento aggravato e travisamento in corso di una manifestazione pubblica. (fotografia di repertorio)












