La Carrarese completa importanti movimenti di mercato a poche ore dalla trasferta di Ascoli. Dal Monza arriva Semuel Pizzignacco, dal Catanzaro il prestito di Gonçalo Esteves. Cessione definitiva di Marco Imperiale ai calabresi. Mister Cioffi presenta la sfida del “Del Duca”: «Andremo lì con umiltà, ma forti delle nostre qualità»

La vigilia della trasferta di Ascoli si apre con una serie di importanti novità di mercato per la Carrarese. Il club azzurro ha ufficializzato infatti l’arrivo di Semuel Pizzignacco dal Monza e quello di Gonçalo Esteves dal Catanzaro, mentre saluta definitivamente Marco Imperiale, ceduto a titolo definitivo proprio alla società calabrese.

Tre operazioni che ridisegnano ulteriormente la rosa a disposizione di Gabriele Cioffi, impegnato domani sera, sabato 29 agosto alle 21, nella delicata trasferta allo stadio “Del Duca” contro l’Ascoli.

Pizzignacco alla Carrarese: un portiere giovane ma già esperto

La Carrarese ha raggiunto con l’AC Monza l’accordo per l’acquisizione a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive di Semuel Pizzignacco, classe 2001, fino al 30 giugno 2027.

Si tratta di un portiere moderno, particolarmente abile nelle uscite e nelle prese basse, che nonostante la giovane età può già vantare una discreta esperienza tra i professionisti.

Pizzignacco ha collezionato 10 presenze in Serie A con il Monza, oltre a 8 apparizioni in Coppa Italia e ben 41 presenze in Serie B, dove ha difeso le porte di L.R. Vicenza e Feralpisalò. Nel suo percorso c’è anche la Nazionale italiana Under 20, con la quale ha totalizzato due presenze.

Un innesto importante per la Carrarese, che aggiunge alla propria rosa un estremo difensore con esperienza nei campionati professionistici e ancora ampi margini di crescita.

Gonçalo Esteves arriva dal Catanzaro

Sempre in entrata, il Catanzaro ha ufficializzato il trasferimento alla Carrarese, con la formula del prestito stagionale, di Gonçalo Esteves.

Esterno difensivo portoghese, Esteves rappresenta un’ulteriore soluzione per la squadra di Cioffi e arriva a Carrara dopo l’esperienza maturata con la formazione giallorossa.

Un’operazione che testimonia la volontà della Carrarese di aumentare qualità e alternative sulle corsie esterne in vista di una Serie B che, come sottolineato dallo stesso tecnico azzurro, si preannuncia particolarmente equilibrata.

Imperiale saluta Carrara: cessione definitiva al Catanzaro

Sul fronte delle uscite, invece, si chiude ufficialmente l’esperienza in azzurro di Marco Imperiale.

La Carrarese ha comunicato la cessione a titolo definitivo del difensore all’Unione Sportiva Catanzaro 1929.

Imperiale lascia Carrara dopo 192 presenze e 2 reti con la maglia azzurra, diventando negli anni uno dei simboli della squadra. Il club ha voluto sottolineare il suo attaccamento alla maglia, la dedizione e lo spirito di sacrificio mostrati nel corso della sua esperienza.

Il difensore è stato inoltre protagonista della storica promozione in Serie B conquistata nella stagione 2023/24, seguita da due salvezze consecutive nel campionato cadetto.

Un addio importante, dunque, per un giocatore che ha rappresentato un vero pilastro della Carrarese negli ultimi anni.

Cioffi: «Ad Ascoli con umiltà, ma consapevoli delle nostre qualità»

Intanto, alla vigilia della seconda giornata di campionato, mister Gabriele Cioffi ha presentato la trasferta di Ascoli.

Il tecnico azzurro si aspetta una partita complicata, soprattutto per il valore dell’ambiente del “Del Duca”.

«Conosco bene la città di Ascoli e l’ambiente che si respira lì – ha spiegato Cioffi –. È una città incredibilmente passionale e mi dispiace che non potremo contare sulla maggioranza dei nostri tifosi».

Proprio il sostegno ricevuto nella gara d’esordio contro il Mantova è stato uno degli aspetti maggiormente sottolineati dall’allenatore:

«Personalmente mi sono emozionato nel vedere così tanta vicinanza, così tanto affetto e voglia di dimostrarci il loro amore, a prescindere dal risultato finale».

Sul piano tattico, Cioffi si aspetta un Ascoli forte e con una precisa identità, ma vuole una Carrarese capace di giocare la propria partita.

«Cercheremo di sfruttare le loro carenze nella fase di non possesso, con l’obiettivo di sfruttare i loro punti deboli. Andremo lì con l’umiltà di chi rispetta l’avversario, ma forti di quelle che sono le nostre doti e le nostre qualità».

L’obiettivo è chiaro: lasciarsi alle spalle la sconfitta interna contro il Mantova e iniziare a muovere la classifica.

«Non ho dovuto motivare i ragazzi dopo il Mantova»

Cioffi non ha riscontrato particolari problemi sul piano mentale dopo il ko all’esordio.

«Non ho avuto bisogno di motivare i ragazzi dopo la sconfitta contro il Mantova, poiché mi hanno tutti dimostrato grande concentrazione e determinazione».

Il tecnico ha poi indicato i principi sui quali costruire la stagione: positività, dedizione e determinazione, senza cercare alibi.

Il punto sugli ultimi arrivati e sugli indisponibili

Cioffi ha parlato anche dei due nuovi innesti.

Particolarmente interessante il giudizio su Luka, che il tecnico paragona per caratteristiche e movenze a Samardzic: «Possiede grande qualità ed eleganza e credo che possa crescere ancora molto, soprattutto nelle fasi di gioco meno pulite ma comunque molto frequenti in un campionato come la Serie B».

Su Martini, invece, Cioffi ha evidenziato la duttilità: «È una mezzala che può, all’occorrenza, agire anche da play. È un ragazzo intelligente che ha tanta fame e voglia di imporsi».

Infine, il punto sugli indisponibili.

Melegoni è rientrato in gruppo soltanto questa settimana e sta lavorando per tornare presto a pieno regime. Schiavi, già impiegato contro il Mantova, sta invece recuperando la migliore condizione.

Da monitorare fino all’ultimo Vujevic e Rubino: «Sono situazioni che meritano di essere trattate nel migliore modo possibile in condivisione con lo staff. Valuteremo cercando di capire quanto sia il caso di rischiare o meno».

Ascoli-Carrararese, vietato sbagliare

La Carrarese si presenta dunque al “Del Duca” con una rosa ulteriormente rinnovata e con la necessità di reagire dopo il passo falso dell’esordio.

L’Ascoli rappresenta subito un banco di prova significativo, in un campionato che Cioffi definisce «molto complesso ed equilibrato», nel quale gli azzurri vogliono dimostrare di poter «giocarsela alla pari con tutte le compagini».

Calcio d’inizio alle 21 di sabato 29 agosto. Per la Carrarese sarà la prima occasione per trasformare le buone intenzioni della vigilia in punti.

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