
Gli azzurri attesi al Ceravolo per la quarta giornata di Serie B. Dopo la sconfitta con l’Empoli, Cioffi vuole una risposta sul piano mentale e agonistico: «Serve rimanere in partita per tutti i 90 minuti»
La Carrarese torna in campo con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la sconfitta interna contro l’Empoli e dare una risposta immediata. Sabato 12 settembre, alle ore 17:15, gli azzurri saranno ospiti del Catanzaro allo stadio “Nicola Ceravolo”, in una sfida che mette di fronte due squadre ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.
La formazione di Gabriele Cioffi arriva all’appuntamento con un solo punto conquistato nelle prime tre giornate, mentre il Catanzaro è ancora fermo a quota zero dopo tre sconfitte consecutive. Una situazione che rende la gara particolarmente delicata per entrambe le squadre.
Cioffi: «Non è il momento di drammatizzare»
Alla vigilia della trasferta calabrese, Gabriele Cioffi ha invitato l’ambiente a non esasperare il momento della squadra, sottolineando soprattutto la reazione mostrata durante la settimana di allenamenti.
«Siamo reduci da un black out, nulla di più, per questo non è il momento di drammatizzare la nostra situazione. La squadra è reduce da una settimana positiva, in cui ho potuto constatare un’ottima reazione da parte del gruppo».
Il tecnico azzurro ha poi evidenziato la serenità ritrovata dai suoi giocatori:
«Da lunedì ho ritrovato dei calciatori sereni, consapevoli del loro potenziale e degli aspetti sui quali, insieme, possiamo crescere. La risposta sul campo d’allenamento da parte dei miei ragazzi mi consente di essere fiducioso: grande lucidità, solita determinazione e tanta voglia di ritrovare un equilibrio sia mentale che fisico».
L’obiettivo, secondo Cioffi, è riprendere il percorso interrotto dopo la sfida contro l’Ascoli:
«L’obiettivo di tutti deve necessariamente essere quello di riprendere il percorso di crescita che abbiamo interrotto dopo Ascoli, e tutto insieme abbiamo lavorato in questa direzione».
«A Catanzaro dobbiamo dimostrare quanto valiamo»
Il tecnico della Carrarese si aspetta una squadra aggressiva e determinata al Ceravolo.
«A Catanzaro mi aspetto una Carrarese capace di mettere in campo tutta la sua voglia di dimostrare quanto vale, caparbia e arrembante nel voler riprendere il percorso di crescita in cui crede fortemente».
Cioffi, però, è consapevole delle difficoltà che attendono gli azzurri:
«Affronteremo un’ottima squadra, che ha iniziato la stagione con aspettative altissime visto il finale della scorsa e che, al contempo, ha cambiato tantissimo. Sono certo che scenderà in campo con una grande voglia di riscatto, ma noi dobbiamo dimostrare di averne di più».
Sul piano tattico, l’allenatore individua nell’occupazione degli spazi uno degli aspetti decisivi della partita:
«Credo che sarà una partita in cui l’occupazione degli spazi si rivelerà fondamentale. Sarà nostro compito individuare da subito le linee di aggressione, tenendo sempre un atteggiamento propositivo e di alto livello dal punto di vista agonistico».
E soprattutto servirà continuità nell’arco dell’intera gara:
«Da parte nostra servirà massima concentrazione con l’obiettivo di dimostrare una crescita nella capacità di rimanere in partita per tutti i 90 minuti, a prescindere dalle fasi della gara».
Rubino e Marconi recuperati, Vujevic verso il rientro
Buone notizie anche dall’infermeria. Cioffi ha confermato il recupero di Rubino e Marconi, entrambi pienamente arruolabili per la trasferta di Catanzaro.
«Il minutaggio nelle gambe sta crescendo per tutti i nuovi arrivati e questo è certamente un segnale positivo. Rubino e Marconi sono pienamente recuperati e arruolabili».
Situazione diversa per Vujevic, ancora impegnato nel percorso di reinserimento:
«Sta proseguendo il piano di reinserimento e cercheremo di capire, insieme allo staff, se converrà rischiarlo per Benevento, comunque nell’ottica di riaverlo al top della condizione dopo la sosta».
Ancora lavoro differenziato, invece, per Dagba:
«Non è arrivato in condizioni ottimali, ma sta lavorando nel modo giusto per migliorare e crescere anche in termini fisici».
Le probabili formazioni
Cioffi dovrebbe affidarsi ancora al 3-5-2, confermando in larga parte l’undici proposto nelle ultime uscite. Tra i pali dovrebbe esserci Pizzignacco, con Ruggeri, Oliana e Romani a comporre la linea difensiva.
A centrocampo Reale e Rouhi sono candidati a presidiare le corsie esterne, mentre in mezzo dovrebbero agire Martini, Schiavi e Topalovic.
In attacco Abiuso rappresenta una delle principali certezze offensive, con Finotto favorito su Cissé per completare il tandem.
CATANZARO (3-4-2-1):
Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Verrengia; Dorval, Petriccione, Mosti, Alesi; Iemmello, Pafundi; Pecorino. Allenatore: Gorgone.
CARRARESE (3-5-2):
Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Romani; Reale, Martini, Schiavi, Topalovic, Rouhi; Finotto, Abiuso. Allenatore: Cioffi.
Per il Catanzaro, le ultime indicazioni confermano il recupero di elementi importanti come Pafundi e Frosinini, mentre D’Alessandro e Tchaouna risultano indisponibili.
Una sfida già importante
Catanzaro e Carrarese arrivano dunque al confronto del Ceravolo con una necessità comune: conquistare la prima vittoria del campionato. Gli azzurri dovranno soprattutto dimostrare di aver fatto tesoro degli errori commessi contro l’Empoli e trasformare la settimana di lavoro positivo descritta da Cioffi in una prestazione concreta.
La parola d’ordine è quindi reazione. E il tecnico azzurro lo ha ribadito chiaramente: a Catanzaro la Carrarese dovrà dimostrare «quanto vale».








