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Carpi Spritz Festival

Carpi Spritz Festival

Quando

08/09/2023 - 10/09/2023    
Tutto il giorno

Tipologia evento

A CARPI SPRITZ FESTIVAL TRE DJ D’ECCEZIONE ACCOMPAGNERANNO I TRE GIORNI ALL’INSEGNA DI SPRITZ E MUSICA, PER L’EVENTO PIU’ FRIZZANTE DELLA STAGIONE

Carpi Spritz Festival sarà un’occasione unica per gustare tantissime versioni del cocktail protagonista di questa kermesse tutta da brindare

Tutti probabilmente conosciamo la classica versione dello spritz, quella ottenuta miscelando in un calice pieno di ghiaccio guarnito con una fetta d’arancia 3 parti di prosecco e una parte di soda con 2 di Aperol, da cui prende appunto il nome di Aperol Spritz, dal caratteristico colore arancio acceso. Parimenti famoso è il Campari Spritz, ossia la versione che vede l’Aperol sostituito con il Campari, creando un cocktail dal sapore meno dolce e dal colore rosso intenso.

Queste due celebri ricette sono però solo alcune dei moltissimi e sfiziosi modi in cui l’iconico drink può essere preparato, e a Carpi Spritz Festival, in Piazzale Re Astolfo dall’8 al 10 settembre, le potrete scoprire e assaporare.

Si potrà trovare il Select, considerato il vero Spritz veneziano, nato nel 1920 nel sestiere di Castello, con l’impiego appunto dell’omonimo bitter, un’oliva verde per guarnire. Altro importante protagonista sarà l’Hugo, cocktail nato come spritz bianco, dove al posto del bitter viene miscelato dello sciroppo di melissa e fiori di sambuco.
Un gusto decisamente più particolare è quello che si può incontrare sorseggiando uno Spritz Cynar, che naturalmente prevede l’impiego del famoso liquore al carciofo insieme a vino bianco, acqua gassata oppure soda o ginger beer. Per chi invece preferisse una variante più fresca e leggera, vi suggeriamo di provare lo Spritz Martini, creato con 4cl di Martini Bianco e 6cl di prosecco, soda a piacere e l’aggiunta di due fettine di lime e foglioline di menta che lo rendono molto dissetante.

Come abbiamo visto, la colorazione calda e intensa è uno dei fattori che differenziano il classico Aperol o Campari Spritz dalle altre interpretazioni più chiare, ma esistono anche altre tipologie del cocktail protagonista di Carpi Spritz Festival, che si riconoscono proprio per la particolare cromia che assumono. Partiamo dallo Spritz Bianco, che è un po’ lo spartiacque (o lo sparti-spritz) delle tante versioni, avendo come unica base alcolica il vino bianco, insieme a soda e a succo di limone; il vino potrà essere scelto in base al gusto di chi lo consuma, ma l’altra novità è che dovrà scegliersi rigorosamente fermo. Addentrandoci verso colori più stravaganti, incontriamo lo spritz blue, dove alla miscela di vino e soda viene aggiunta una spruzzata di Blue Curacao, da cui deriva appunto la particolare tonalità. Proseguendo tra le mille sfumature dello spritz, immancabile il Green Spritz, dove il verde caratteristico è dato dall’uso di P31 (da cui anche il nome P31 Green Spritz ), una miscela 100% italiana di 20 erbe aromatiche e officinali, legate da note di assenzio, vaniglia , chiodi di garofano, zenzero e camomilla. Si può davvero dire che lo Spritz ne fa di tutti i colori.

Un vero e proprio omaggio al nostro territorio sarà rappresentato da due chicche che si potranno gustare a Carpi Spritz Festival: lo Spritz al Lambrusco e quello all’aceto balsamico.

Il primo è salito agli onori delle cronache divenendo addirittura oggetto di un dibattito sulle pagine del New York Times. Si tratta di una delle ricette più recenti dello Spritz, che prevede l’unione tra la tipologia di Lambrusco preferita (vanno bene sia il Sorbara che il Grasparossa o il Salamino) con succo di pompelmo, acqua frizzante e un amaro a piacere tra Montenegro, Averna o Nonino. Decisamente una miscela che scaturirà profumi florali e gusti decisi.
Dello spritz con l’aceto balsamico esistono diverse ricette, come quella creata in onore dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che prevede pompelmo, zucchero di canna, grappa, succo di melograno fresco e champagne rosè miscelati insieme a un cucchiaino di balsamico, oppure le versioni analcoliche, e quindi adatte davvero ad ogni tipologia di pubblico e di clientela, in cui l’aceto balsamico accompagna cocktail a base di frutta e sciroppi.

Si può davvero dire che esiste uno Spritz per ogni gusto, e per scoprirli tutti basta partecipare a Carpi Spritz Festival, il primo evento in Emilia dedicato allo Spritz, organizzato da SGP Grandi Eventi ed Arte del Vino di Milano, in collaborazione con Caffetteria del Centro e patrocinato dal Comune di Carpi. Dall’9 al 10 settembre in Piazzale Re Astolfo, a Carpi.

PROGRAMMA DJ SET

Aprirà le danze Davide Sgarbi, dj molto attivo nel nostro territorio già dai primi anni ‘90, noto nel se ore anche in quanto gestore di uno dei pochi dj point (negozi specializza in attrezzatura professionale) rimasti in Italia; Davide Sgarbi proporrà un repertorio ispirato alle sensazioni che gli ispira proprio il cocktail protagonista dell’evento, con grandi successi del presente e del passato in grado di comunicare la medesima allegria e spensieratezza che ci regala uno spritz ogni volta che lo sorseggiamo.

Sabato 9 sarà il turno di Franco Magnanini, altro mostro sacro del panorama dei di set della zona, ma non solo: nonostante non si definisca un dj professionista, ma solo un grande appassionato, nella sua lunga esperienza in consolle ha fa o ballare tu anche nei più suggestivi locali e beach club delle località più esclusive, incluse le super glamour Milano Mari ma e Formentera, dove l’aperitivo in spiaggia al tramonto è un vero e proprio rituale; proprio per regalare a chi non abbia avuto occasione di vivere l’esperienza di un drink in riva al mare in un vero beach club, Magnanini proporrà un intrattenimento ispirato alla beach house e alla deep house, per portare nel centro storico di Carpi le atmosfere e le vibes che si respirano negli happy hour più famosi del mondo. Nel scegliere i pezzi che ci farà ascoltare e sui quali ci farà ballare, Franco Magnanini attingerà ad un repertorio che voglia anche far scoprire al pubblico sonorità più ricercate, proprio per rendere unica e preziosa l’esperienza live in cui il pubblico potrà immergersi a pieno.

Chiusura in grandissimo stile domenica 10 settembre, dove protagonista sarà il dj di origine modenese ma di fama internazionale Nicola Zucchi: oltre all’esperienza come produttore, supportato da star come Bob Sinclar, Gianluca Vacchi e David Guetta, Nicola Zucchi ha girato i migliori club di Europa e degli Stati Uniti, è stato residente all’Amnesia di Ibiza e si è esibito al Tomorrowland, il più grande festival di musica dance al mondo. Qui in Italia si divide tra il Villa delle Rose di Misano, il Peter Pan di Riccione e l’Armani Privè di Milano.
Zucchi coglierà l’occasione di esibirsi in una loca on diversa rispetto ai locali e alle discoteche che solitamente ospitano le sue performance per spaziare ad una scelta musicale differente rispetto allo stile che propone nei club, per esplorare e proporre al pubblico la sua selezione di brani che potranno trasportarci in un viaggio musicale, dai mi ci anni ’70, ’80 e ’90 no ai giorni nostri, senza perdere lo s le che contraddistingue questo artista all’interno del panorama musicale europeo e non solo.