Il padre lo aveva accompagnato a scuola, ma lui, invece di entrare in classe, si è recato nell’ufficio postale con l’intento di compiere una rapina. E’ accaduto, come riportato dalla stampa locale, nella mattinata di ieri, mercoledì 1 aprile, in provincia di Biella.
Il ragazzino, un 13enne italiano, avrebbe minacciato con una pistola giocattolo un impiegato per farsi consegnare circa 500 euro, prima di darsi alla fuga nei campi. Il giovanissimo è però stato rintracciato poco dopo dai Carabinieri: nello zaino aveva il denaro appena sottratto alle poste.
Il 13enne, che non avrebbe dato alcuna spiegazione per il gesto, non risulta imputabile, non avendo ancora compiuto 14 anni. (fotografia di repertorio)












