È stato fermato dai poliziotti della Squadra mobile di Pordenone, il presunto assassino di Mario Ruoso, l’imprenditore 87enne di Porcia (Pordenone), ucciso, probabilmente a sprangate, nel pomeriggio di mercoledì scorso, 4 marzo, all’interno della sua abitazione.
Tramite le indagini gli investigatori hanno ricostruito gli spostamenti e le frequentazioni della vittima, nelle ore antecedenti l’omicidio, concentrando a poco a poco l’attenzione sull’indagato, collaboratore dell’emittente televisiva locale fondata dalla vittima.
Nel corso della perquisizione effettuata a casa dell’indagato, sono stati rinvenuti alcuni capi di abbigliamento, presumibilmente indossati dallo stesso al momento dell’omicidio.
All’interno di un canale d’irrigazione, nelle vicinanze della scena del crimine, i poliziotti hanno rinvenuto un tubo di ferro di circa 70 centimetri di lunghezza, compatibile con la presunta arma del delitto.
La persona sottoposta a indagine, inoltre, ha confessato e ha fornito ulteriori elementi utili agli investigatori.
Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Pordenone, infine, ha disposto nei confronti dell’uomo un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per il reato di omicidio volontario. (fotografia di repertorio)












