Tenendo in mano una bottiglia di plastica trasparente con liquido giallastro ha fatto ingresso nel Commissariato attraverso la porta principale e ha iniziato a urlare frasi in lingua araba, attirando immediatamente l’attenzione degli operatori presenti. E’ accaduto a Imola, nel Bolognese, nella tarda mattinata di sabato scorso, 17 ottobre, intorno alle 12.00.
L’uomo, un 26enne tunisino, ha cosparso il portone di accesso e parte del proprio corpo, minacciando di darsi fuoco. In quel momento, nella struttura erano presenti anche numerosi cittadini in attesa di accedere agli sportelli.
Gli Agenti del commissariato sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a bloccarlo mentre tentava di infilare una mano nella tasca della giacca e a sottrargli la bottiglia. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire un accendino funzionante; entrambi gli oggetti sono stati sequestrati.
Dopo essere stato accompagnato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Imola per gli accertamenti di rito, il 26enne è stato riaffidato agli operatori di Polizia.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, era irregolare sul territorio nazionale ed era destinatario di un provvedimento di espulsione.
L’uomo è stato denunciatpo in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio e, al termine delle procedure, è stato accompagnato presso la Questura di Bologna dove è stato affidato al personale competente per i successivi adempimenti in materia di immigrazione.












