CLARISSA MARTINELLI
COMPLEANNO: 14 febbraio. Sì, San Valentino. Ho sempre avuto un certo senso del tempismo.
È BELLO: ridere. E possibilmente far ridere.
È BRUTTO: la sopraffazione. E chi scambia la prepotenza per carattere.
LA QUALITÀ CHE VORREI: parlare con gli animali, intendo proprio fare conversazione.
LA QUALITÀ NASCOSTA: il coraggio. Nelle difficoltà mantengo una buona dose di sangue freddo.
SE AVESSI LA BACCHETTA MAGICA MI TRASFORMEREI IN: Hulk. sì, lo so, le principesse Disney sono più delicate, ma con Hulk farei scappare la gentaglia che fa del male al prossimo.
IL DISCO: Into the wild, Eddie Vedder. Perché ci sono dischi che ascolti e altri che ti fanno venire voglia di vivere e partire.
IL FILM: guardo molti film e me ne sono piaciuti tanti per ragioni diverse. Cito i classici di Woody Allen, quelli coi dialoghi più brillanti, ma anche Interstellar, Forrest Gump, Crash, contatto finale o Harry ti presento Sally.
IL LIBRO: La versione di Barney, i primi libri d Joel Dicker, di Nick Hornby, di David Sedaris, ora anche di Roberta Recchia. Ma ho iniziato a leggere con Agatha Christie.
IL MIO UOMO DEV’ESSERE: rock’n’roll con classe, bel sorriso, curato, gentile, istruito, alto e bello. E l’ho trovato, Il Dani.
Conduce BRUNO MATTINA con Antonio Valli
Ho cominciato a lavorare in radio quando le notizie si scrivevano su una Olivetti azzurra e Radio Bruno aveva una sede piccola e frequenze che abbracciavano l’Emilia. Oggi la Olivetti probabilmente non saprei nemmeno accenderla, ma la radio, evidentemente, mi è rimasta addosso. Dichiaro 29 anni, ma non è vero.
Sono passata dai notiziari locali alla scrittura e al ruolo di autrice, fino alle interviste in diretta con esperti, artisti e personaggi di ogni genere. In tutti questi anni è cambiato praticamente tutto, tranne una cosa: la curiosità. Mi interessa capire come funzionano le cose, perché le persone fanno quello che fanno e cosa succede quando metti una questione sul tavolo e lasci che siano le persone a discuterne.
Dalla metà degli anni Duemila conduco Brunomattina insieme ad Antonio Valli.ì, dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì. Io arrivo in studio con gli argomenti: attualità, cronaca, politica, società, costume, piccoli e grandi dilemmi della vita quotidiana. Antonio pensa alle notizie musicali. Poi ci sono gli ascoltatori, che sono la variabile che rende ogni mattina diversa dalle altre.
È forse la parte che amo di più della radio: una domanda, una notizia, il racconto di un ascoltatore possono diventare una conversazione che prende una direzione completamente diversa da quella che avevi immaginato e si aprono nuove riflessioni. Spesso mi sveglio di notte ad appuntarmi cose che mi vengono in mente e possono essere interessanti per il programma, non sono sicura che sia sano, ma funziona.
Mi piace avere attorno persone intelligenti, ironiche, curiose e quelle capaci di avere un’opinione sulle cose.
Amo il mare e appena posso parto. Se c’è una barriera corallina nei paraggi, è molto probabile che io sia già in acqua con maschera e boccaglio. Mi piacciono le tavole apparecchiate all’aperto, la convivialità, le bollicine, i posti belli e le persone gentili. Mi piace il colore molto più del beige. Ho molti peluche; fenicotteri, immancabili, ma anche capibara, vombati, gatti e pinguini.
Ho anche tre gatti non di peluche, tutti convinti di essere i veri proprietari di casa. Sono una grande sostenitrice del loro stile di vita.
Sogno di vivere un po’ più vicina al mare, ma nel frattempo continuo a muovermi. Stare ferma troppo a lungo non fa per me: ho bisogno di partire, vedere, cambiare aria. Ho una certa allergia alla noia, ai tempi morti e all’idea di perdermi cose importanti; per fortuna ho molta energia (d’altra parte, ho sempre 29 anni).
















