Lionel Richie si ferma per un po’. Il cantante ha dovuto mettere in pausa i suoi impegni dal vivo dopo un intervento al cuore, ora per lui è arrivato il momento di concentrarsi sulla convalescenza e sul recupero delle energie. A confermare la notizia è stato un rappresentante dell’artista all’Associated Press: Richie è stato sottoposto a una procedura per trattare la fibrillazione atriale, un problema che riguarda il ritmo del cuore.
Secondo quanto comunicato dal suo staff, l’intervento è andato “alla perfezione” e il cantante sta bene. Adesso, però, la priorità è una sola: riposare e recuperare completamente prima di tornare sul palco. La fibrillazione atriale, chiamata anche A-fib, è un’alterazione del ritmo cardiaco che può richiedere trattamenti specifici. Nel caso di Lionel Richie, il suo entourage ha descritto la procedura come comune per questo tipo di problema.
La notizia arriva dopo alcuni episodi che avevano già portato a modificare i programmi del cantante. A giugno, Richie aveva infatti rinviato due concerti dopo essersi sentito male. Poi, ad agosto, sui social erano comparse alcune indiscrezioni su un suo presunto ricovero dopo un’esibizione a St. Louis. Il nuovo comunicato del suo rappresentante fa ora maggiore chiarezza sulla situazione: Richie è in fase di recupero e dovrebbe tornare a esibirsi dopo la pausa.
L’intervento potrebbe avere conseguenze anche sui prossimi appuntamenti live. Lionel Richie avrebbe dovuto esibirsi insieme agli Earth, Wind & Fire in tre date: il 27 settembre a San Francisco, il 30 settembre a Chicago e il 3 ottobre a Columbus, in Ohio. Il calendario dovrà quindi essere valutato in base ai tempi necessari per la convalescenza.
Rimane invece atteso il ritorno di Richie a Las Vegas. Secondo il sito ufficiale dell’artista, la residency King of Hearts è prevista al Wynn nei mesi di ottobre e novembre.
Il ritorno alla musica dal vivo resta quindi nei programmi. Per ora, però, sono il riposo e il recupero a venire prima di tutto.












