“Quella notte ci siamo divertiti così“. Lo avrebbero detto i due ragazzi presunti responsabili dell’aggressione, a bordo di una minicar, di alcuni passanti di Roma, avvenute tra il 4 e 5 ottobre scorsi. I due, come riportato dalla stampa locale, sarebbero minorenni di 16 e 17 anni, residenti nella zona in cui si sono verificati gli episodi.
Convocati in caserma nella notte tra ieri, martedì 13, e oggi, mercoledì 14 ottobre, i due avrebbero ammesso le proprie responsabilità, dicendo di essersi fermati dopo Davide Iacopini, l’attore ricoverato in ospedale dopo essere stato vittima dell’aggressione più grave. Il fascicolo passa ora all’attenzione della Procura presso il Tribunale dei Minori.
Le accuse formulate per i due sono quelle di tentato omicidio e lesioni. La minicar nera è stata sequestrata nella notte da Carabinieri e Polizia Locale.
Il proprietario del mezzo, scrivono i cronisti locali, sarebbe il figlio di un Carabiniere. Determinante per l’individuazione edll’auto la testimonianza di un meccanico che ha raccontato di avere montato dei led rossi in prossimità dalla targa e posto degli adesivi sulla minicar. (fotografia di repertorio)












