Una rassegna cinematografica, la Cittadinanza onoraria, la Laurea honoris causa e un volume a lui dedicato. Oliver Stone è finalmente arrivato a Ferrara, dove rimarrà fino all’11 ottobre. La città estense gli conferirà infatti la Cittadinanza onoraria. Domani 7 ottobre, infatti, si terrà la cerimonia del conferimento della Cittadinanza onoraria nella Residenza municipale alle ore 16.30. Alla sua opera è dedicata una retrospettiva cinematografica fino al 18 ottobre, con la proiezione in lingua originale e sottotitoli in italiano di film, documentari e interviste, a ingresso gratuito, che si apre oggi pomeriggio al Teatro Comunale con il film JFK. A questa e a molte altre di queste proiezioni parteciperà anche il regista premio Oscar.
Oliver Stone a Ferrara è promosso dal Comune di Ferrara e organizzato in collaborazione con Silvia Bizio, giornalista e storica corrispondente da Los Angeles per la Repubblica e L’Espresso, e con Pietro Ricci. Il progetto coinvolge inoltre l’Università degli Studi di Ferrara, la Fondazione Ferrara Arte e altre realtà culturali cittadine.
Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri: «È un onore e un momento di grande emozione avere Oliver Stone a Ferrara, dopo mesi di grande lavoro. Questo momento oggi rappresenta la realizzazione di un sogno per la città, ma anche un sogno personale, perché sono cresciuto attraverso il cinema e la filmografia di Stone. Ferrara è dunque profondamente onorata di accogliere il grande regista tra i propri Cittadini onorari, per la sua capacità straordinaria di affrontare, attraverso le sue opere, temi di grande rilevanza e attualità. È anche un modo per suggellare il rapporto che da oggi si crea tra Stone e Ferrara, una città che ha una lunga e significativa storia cinematografica».
Il regista Oliver Stone: «È un grande onore essere a Ferrara. Non c’ero mai stato e questa è per me una bellissima occasione per conoscere finalmente la città e la sua storia. Ringrazio il sindaco: ieri sera mi sono emozionato quando ha raccontato di essere cresciuto, fin dall’età di sedici anni, guardando i miei film. È un’età speciale, quella in cui siamo più ricettivi e assorbiamo tutto ciò che vediamo e viviamo. Grazie, inoltre, per il lavoro minuzioso realizzato dal Comune di Ferrara e da Ferrara Arte attraverso il catalogo “Oliver Stone a Ferrara. Un viaggio nel cinema”, un compendio completo e approfondito come non avevo mai visto, che racchiude le mie opere cinematografiche e documentaristiche anche attraverso le testimonianze dirette di attori e delle persone con cui ho lavorato».
Oliver Stone ha una passione particolare per il cinema italiano, che ammira “per il suo grande spirito critico, per la maggiore voglia di indagare e arrivare in profondità, a differenza del Paese in cui vivo, nel quale la gente non sente l’esigenza di andare a fondo delle cose”. Il regista ha inoltre conosciuto Michelangelo Antonioni: “Sembrava quasi non essere italiano, per il buio che aveva dentro di sé. Ho avuto la possibilità di essere il suo secondo regista, ma poi per diversi motivi la collaborazione non si è realizzata”.
Stone ha inoltre apprezzato la cucina ferrarese che ha definito “la migliore da molto tempo”.
Il volume
Il volume “Oliver Stone a Ferrara. Un viaggio nel cinema”, presentato per la prima volta oggi, accompagna le celebrazioni che il Comune di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte dedicano al regista dal 6 al 18 ottobre. Il libro contiene la filmografia completa a cura di Carlo Bizio e le testimonianze di alcuni straordinari protagonisti del cinema di Stone ed è introdotto da un saggio di Alberto Boschi: da Kevin Costner a Nicolas Cage, da Matthew Modine a Colin Farrell, da Willem Dafoe a Al Pacino.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
La rassegna si aprirà martedì 6 ottobre alle 17 al Teatro Comunale di Ferrara. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Alan Fabbri e dell’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, Oliver Stone introdurrà JFK insieme all’attore Matthew Modine e a Silvia Bizio. Questo evento è a ingresso gratuito, con prenotazione necessaria su www.teatrocomunaleferrara.it.
Mercoledì 7 ottobre alle 16.30, nella Residenza municipale, il sindaco Fabbri conferirà a Stone la Cittadinanza onoraria il profondo impegno del regista, sceneggiatore e produttore nel panorama cinematografico internazionale e per il valore culturale, civile e sociale della sua opera. L’ingresso alla cerimonia è su invito. L’evento sarà trasmesso anche sul canale YouTube del Comune di Ferrara.
Lo stesso giorno, alle 18, Stone e il produttore Jon Kilik introdurranno Alexander alla Sala Estense. L’8 ottobre il regista incontrerà gli studenti al Notorious Cinemas Ferrara per la proiezione di due episodi di Oliver Stone’s Untold History of the United States. Il 9 ottobre, alle 21, il regista introdurrà Natural Born Killers alla Sala Estense.
Il premio Oscar sarà poi protagonista di diverse giornate in città, con incontri pubblici, momenti istituzionali e appuntamenti con gli studenti. Farà anche visita alla Scuola Blow Up Academy e ai monumenti che rendono unica la città, quali il Castello Estense, Palazzo Schifanoia, Palazzo dei Diamanti e Spazio Antonioni.
Sabato 10 ottobre alle 17, alla Sala Estense, Oliver Stone racconterà la propria esperienza a Ferrara e introdurrà con Silvia Bizio la proiezione di Born on the Fourth of July. Domenica 11 ottobre alle 17, nella stessa sede, l’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Fabbri e dell’assessore Gulinelli; Stone e Bizio introdurranno quindi Platoon.
La retrospettiva proseguirà fino a domenica 18 ottobre, con oltre 20 proiezioni tra film, documentari e lavori per la televisione in versione originale con sottotitoli in italiano. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti, fatta salva la prenotazione richiesta per l’apertura al Teatro Comunale. Il percorso universitario proseguirà fino al 18 novembre.
L’8 ottobre l’Università degli Studi di Ferrara conferirà inoltre a Stone la laurea magistrale honoris causa in Formazione, Comunicazione e Cittadinanza Digitale.
Info aggiornate sul sito del https://www.comune.ferrara.it/it/b/11823/oliver-stone-a-ferrara
OLIVER STONE E FERRARA
La presenza di Oliver Stone rafforza la vocazione cinematografica di Ferrara, città che ha fatto da scenario a capolavori come Ossessione di Luchino Visconti, La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini e Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, e che conserva un legame indissolubile con l’opera di Michelangelo Antonioni.
Vincitore di tre premi Oscar su dieci candidature, Oliver Stone ha firmato alcuni dei titoli più significativi del cinema contemporaneo. Dopo il primo Oscar ottenuto nel 1979 per la sceneggiatura di Fuga di mezzanotte, ha raggiunto la consacrazione internazionale con Platoon, premiato con quattro statuette, tra cui quella per la miglior regia. A questo sono seguiti film entrati nella storia del cinema come Wall Street, Nato il quattro luglio, JFK – Un caso ancora aperto, The Doors, Natural Born Killers, Alexander e Snowden.
La sua esperienza diretta della guerra del Vietnam ha profondamente segnato il suo percorso umano e artistico. Nel corso della carriera Stone ha affrontato temi politici, storici e sociali con uno stile innovativo e una forte responsabilità civile, dedicandosi anche al documentario e al confronto con alcune delle principali figure politiche internazionali.
Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Ferrara.












